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Torino, rubato lo zaino all'atleta paralimpica Veronica Yoko Plebani: "Senza il mio kit non posso gareggiare"

Veronica Yoko Plebani, atleta paralimpica azzurra, è stata derubata dello zaino contenente il kit per nuotare: a rischio la Coppa del Mondo in Canada

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

L’atleta paralimpica Veronica Yoko Plebani è stata derubata dello zaino contenente strumenti fondamentali per poter gareggiare. Il furto è stato commesso quando si trovava di passaggio a Torino, a pochi giorni dalla prova di triathlon di Coppa del Mondo in programma in Canada.

L’azzurra era nel capoluogo piemontese per salutare alcuni amici, quando poi si è accorta della sparizione dell’importante zaino. Adesso la sua partecipazione alla prestigiosa competizione è a rischio.

L’appello dell’atleta italiana

Subito dopo essersi resa conto dell’oggetto rubato, Veronica Yoko Plebani ha lanciato un appello rivolgendosi agli autori del furto, chiedendogli di restituire il maltolto.

Come riportato da La Stampa, i ladri le hanno portato via tutto tranne le protesi, che hanno lasciato. Si sono tenuti invece gli ausili per gli allenamenti di nuoto.

La sua speranza è di riuscire a riavere in tempo almeno gli strumenti. Sullo zaino compare la scritta “Federazione Italiana Triathlon”, mentre sui vestiti presenti all’interno insieme al kit della gara c’è il suo cognome.

Perché il kit di nuoto è importante

L’atleta sarà in Canada da venerdì 7 luglio. Essendo gli strumenti rubati fatti su misura, non possono essere indossati da nessun altro. Si tratta di pinnette e palette per nuotare.

Per questo motivo Veronica Yoko Plebani ha spiegato che anche se dovesse riuscire a reperire qualcos’altro, non farebbe in tempo ad adattare il tutto nella maniera adeguata per la competizione.

“Senza le pinnette e le palette sarò costretta a modificare in modo sostanziale i miei allenamenti”, ha ammesso.

Cosa sapere di Veronica Yoko Plebani

Veronica Yoko Plebani è nata a Gavardo nel 1996 ed è una canoista, snowboarder e triatleta specializzata nelle gare paralimpiche.

Da sempre appassionata di discipline sportive, all’età di 15 anni ha contratto una meningite fulminante batterica, a cui è sopravvissuta riportando la perdita delle falangi delle mani e delle dita dei piedi.

Nel novembre del 2011, poco dopo essere stata dimessa dall’ospedale, ha partecipato alla 5k precedente alla Maratona di New York. Da lì in avanti ha conquistato diversi riconoscimenti internazionali.

L’ultimo è arrivato nell’agosto del 2021, in occasione dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, in cui ha vinto la medaglia di bronzo nel triathlon.

 

Fonte foto: Facebook Comitato Italiano Paralimpico

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