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Sallusti e Senaldi attaccano la sardina, la risposta di Santori

Clima acceso a Dimartedì tra le sardine Santori e Penotti e i direttori di Giornale e Libero

Un importante ago della bilancia sulla scena politica italiana. Il movimento delle sardine continua a dividere gli opinionisti. E sono sempre più frequenti gli scontri in tv tra giornalisti e sardine. Più di un botta e risposta si è verificato ieri a Dimartedì, la trasmissione di Floris su La7, che ha visto protagonisti i direttori Sallusti e Senaldi contrapposti a Santori e Penotti.

In prima serata La7 a Dimartedì si parlava appunto dell’effetto sardine. In studio uno dei leader del movimento, Mattia Santori che ha attaccato anche una certa stampa. A questo punto ha preso la parola il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti: “Spezzo una lancia a favore della categoria. Vi chiediamo del Pd perché voi avete detto che votate Pd”: vi chiediamo il perché. Vi chiediamo di Salvini perché voi avete detto che tutto ‘sto casino lo avete fatto contro Salvini. Vorrei sapere se voi poteste influire sulla politica italiana, fareste la prescrizione dei processi?”

Lo stesso trattamento Sallusti ha riservato all’altra sardina presente in studio, Francesca Penotti. “Ci chiedete le risposte, voi avete risposte in merito?” dice Penotti e Sallusti subito ribatte: “Io sono contrario all’abolizione della prescrizione, lei è contraria o no?”. “Diciamo che in merito mi devo informare” replica la sardina. “Quando lo sa, viene a dircelo” chiosa il direttore de ‘Il Giornale’. Ma Penotti insiste: “Cercate delle risposte da noi, che chiediamo vengano date dalle persone che hanno le competenze”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, ma molto più criptica e metaforica, la risposta di Mattia Santori: “Se a un bambino autistico gli passa un pallone da basket e questo ritrae le mani come a fargli capire che deve prendere il pallone con le mani che non sa ancora usare?”. La risposta spiazza Sallusti: “Un po’ complicata come risposta, non l’ho capita, per mia deficienza”. Se ne esce con una battuta invece Floris: “Santori è un esponente della stessa regione, l’Emilia, di Bersani, è una risposta quasi alla sua maniera”.

Santori ha avuto un botta e risposta piuttosto acceso anche con Pietro Senaldi direttore di Libero che lo ha attaccato: “Vorrei sapere se al prossimo comizio smetterà di leggere il compitino e a dirà qualcosa che le viene spontaneamente”. Anche qui la risposta del leader delle sardine è nel segno della metafora: “In un mercato quando uno vende un prodotto che funziona e la gente lo compra vuol dire che in qualche modo ha colpito il segno. Se noi abbiamo riempito le piazze di 100mila personE evidentemente abbiamo detto qualcosa che ha colpito nel segno”.

VIRGILIO NOTIZIE | 22-01-2020 11:13

sallusti-santori-senaldi Fonte foto: Ansa
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