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Salvini citofona a tunisino: accuse di razzismo da Tunisia

Il gesto del leader della Lega Matteo Salvini è stato criticato da più parti. Accuse di razzismo dalla Tunisia

Sta facendo discutere il gesto del leader della Lega Matteo Salvini, che, in visita al quartiere popolare del Pilastro a Bologna, ha citofonato a casa di una famiglia di tunisini indicata da una residente come presunta base di spaccio. Tutto è stato documentato con un video in diretta sulla pagina ‘Facebook’ ufficiale dell’ex ministro dell’Interno, nel quale viene anche pronunciato il nome di chi abita in quella casa.

Dopo aver citofonato a casa del presunto spacciatore, Salvini ha detto: “Buongiorno, buonasera. Ci può far entrare cortesemente? Ci hanno segnalato una cosa sgradevole e volevo che lei la smentisse. Ci hanno detto che da lei parte una parte dello spaccio della droga qua in quartiere. Ce l’han detto dei cittadini. Hanno detto giusto o sbagliato?”. L’inquilino, poi, ha chiuso il citofono.

Poco dopo, la scena si è ripetuta. Ancora Salvini al citofono: “Buongiorno, buonasera. Io volevo entrare da lei. Voglio riabilitare il buon nome della sua famiglia. C’è qualcuno che dice che lei e suo figlio spacciate”.

Durante la seconda citofonata, qualcuno dei presenti ha protestato contro il gesto del leader della Lega: “Non ti vergogni di chiedere alla gente al campanello cose così indecenti?”.

Salvini citofona a tunisino, accuse di razzismo dalla Tunisia

“Un atteggiamento razzista e vergognoso che mina i rapporti tra Italia e Tunisia“. Così Osama Sghaier, vice presidente del Parlamento tunisino, ha commentato a Radio Capital la citofonata del leader leghista ad una famiglia tunisina a Bologna.

Questa la risposta di Salvini riportata dall’Ansa: “Il vice presidente del parlamento tunisino mi accusa di razzismo? Io ho raccolto il grido di dolore di una mamma coraggio che ha perso il figlio per droga. Un atto di riconoscenza che dovremmo far tutti: la lotta agli spacciatori dovrebbe unire e non dividere”.

“Tolleranza zero contro droga e spacciatori di morte: per noi è una priorità. In Emilia Romagna e in tutta Italia ci sono immigrati per bene, che si sono integrati e che rispettano le leggi. Ma chi spaccia è un problema per tutti: che sia straniero o italiano non fa nessuna differenza”, ha aggiunto il leghista.

Salvini citofona a tunisino, le reazioni

La deputata Pd Laura Boldrini ha commentato così all’Ansa il gesto di Salvini: “Ieri si è improvvisato sceriffo, proprio lui che allo stadio abbraccia personaggi condannati per spaccio. Senza nessun rispetto per le persone, le forze dell’ordine e chi la droga la combatte davvero. Mi sa che il digiuno gli sta dando alla testa“.

“È davvero uno scadimento del livello di civiltà”, anche perché “non credo competa a un ex ministro dell’Interno suonare a un citofono di chicchessia per verificare, devono essere altri, che hanno la competenza e la responsabilità di poterlo fare”. Così Stefano Bonaccini ha commentato il gesto del leader leghista.

Su ‘Facebook’, anche il sindaco di Bologna Virginio Merola ha criticato Matteo Salvini: “I cittadini del Pilastro non meritano di essere additati come persone che vivono in un luogo di spaccio e di degrado. E Bologna non merita che uno che ha chiesto i pieni poteri si faccia passare come un cittadino: i cittadini segnalano alle forze dell’ordine le cose che non vanno e non si sostituiscono a loro”.

E ancora: “Salvini continua ad aizzare all’odio anche in situazioni delicate dove non c’è proprio bisogno di aumentare la tensione. Ci sono, al Pilastro, anche persone agli arresti domiciliari come deciso dalla magistratura. Io credo che si debba vergognare, caro Salvini. Lei non è un cittadino qualunque. Ha fatto il ministro dell’Interno, come mai in quel caso non ha avuto lo stesso interesse? Forse perché adesso è solo propaganda e si comporta da irresponsabile per qualche voto in più“.

Intervistato da ‘Di Martedì’ su La 7, Matteo Salvini ha risposto così alle critiche ricevute per il suo gesto: “Domani se ne occuperanno Polizia e Carabinieri”.

VIRGILIO NOTIZIE | 22-01-2020 07:23

Bologna, Salvini citofona a presunto spacciatore. È polemica Fonte foto: Ansa
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