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Renzi, "spallata" al governo a Porta a Porta: tutte le reazioni

Tutte le reazioni politiche alle dichiarazioni di Matteo Renzi a Porta a Porta

Stanno facendo discutere le dichiarazioni del fondatore e leader di Italia Viva Matteo Renzi a ‘Porta a Porta’. L’ex dem ha sferrato duri attacchi al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e agli alleati di governo Pd e M5S, poi ha lanciato la proposta dell’elezione diretta del premier e ha preannunciato una mozione di sfiducia a Bonafede nel caso in cui non dovesse essere ritirata la proposta sulla prescrizione che porta il nome del ministro della Giustizia.

Fonti di Palazzo Chigi, come riporta ‘Ansa’, hanno spiegato che questa sera non è previsto alcun commento ufficiale da parte del Presidente del Consiglio Conte alle parole di Matteo Renzi. Conte si riserva di rendere note le sue determinazioni nei prossimi giorni.

Tra i primi a reagire alle parole a Matteo Renzi è stato il sottosegretario alla Presidenza, Riccardo Fraccaro. Questo il suo commento in riferimento all’attacco a Bonafede: “Ho appena letto le agenzie di Renzi. Posso solo dire ‘Alfonso non si tocca‘”.

Vito Crimi, attuale capo politico M5S, ha scritto su ‘Facebook’: “Stasera abbiamo assistito all’ennesima pagliacciata in tv da parte di chi ha paura e cerca costantemente la fuga. In ogni squadra la lealtà e l’affidabilità contano più di ogni altra cosa. Si deve sapere su chi si può contare: chi cambia idea a giorni alterni o cerca sistematicamente la provocazione è inaffidabile. Non è possibile accettare ricatti e minacce di sfiducia ad un nostro ministro da chi dice di stare in maggioranza. Non è possibile prendere in giro gli italiani”.

Crimi ha poi aggiunto: “Se qualcuno vuole uscire da questo governo ha il dovere di dirlo senza nascondersi dietro la minaccia di una sfiducia individuale a un ministro. Chiarisca se si ritiene parte di una maggioranza o se invece sta con Berlusconi, Salvini e Meloni, visto che continua a votare con le opposizioni. Non è di teatrini che il Paese ha bisogno. Distrazioni, litigi e sparate non ci interessano”.

Poi la chiosa finale: “Ogni giorno siamo impegnati a rispondere alle reali esigenze degli italiani. Ogni giorno siamo al lavoro per abbassare ancora di più le tasse, per aumentare i salari, per una giustizia più rapida ed efficace, per un ambiente più sano, per garantire la più ampia sicurezza ai cittadini, e molto, molto altro. L’Agenda 2023 del Governo è un progetto condiviso di azioni concrete per il Paese, che dà continuità ai buoni risultati che abbiamo raggiunto fino ad oggi. Fatti, non parole: è di questo che ha bisogno l’Italia”.

Pur senza citare espliticamente Matteo Renzi, Dario Franceschini su ‘Twitter’ ha scritto: “Mentre stavano per morire la rana chiese all’insano ospite il perché del suo folle gesto. ‘Perché sono uno scorpione..’ rispose ‘È la mia natura!'”. Il riferimento è alla fiaba di Esopo in cui lo scorpione uccide la rana che lo sta portando in salvo.

Pierluigi Bersani (Articolo 1), ospite di Lilli Gruber a ‘Otto e mezzo’ su La7, ha dichiarato: “L’elezione diretta del premier? Facciamo un convegno e discutiamone ma non son disposto a trucchetti: pensare di mettere su in corsa delle mega riforme costituzionali come sarebbe quella del sindaco d’Italia, è un tentativo per buttare la palla in corner”.

Matteo Salvini ha commentato l’ospitata di Renzi a ‘Porta a Porta’ durante un incontro elettorale a Squinzano. Queste le sue parole riferite da ‘Ansa’: “Renzi stasera a Porta a Porta? Il mercoledì vedo Chi l’ha visto?”.

Salvini ha anche detto: “Renzi lancia l’idea dell’elezione diretta del premier? Perfetto. Ricordo però che c’è in tutti i Comuni italiani la proposta della Lega sull’elezione diretta del presidente della Repubblica. Anche Renzi può farlo domani stesso a Firenze. È giusto. Sono d’accordo, l’unico che non è d’accordo è il Pd”.

Questo il commento della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, riportato da ‘Ansa’: “La riforma presidenziale o l’introduzione del premierato, storiche battaglie della Destra, sono temi troppo seri per essere utilizzati come biechi strumenti di manovre politiche e di Palazzo come sta facendo Renzi con il suo ben poco credibile appello”.

Ancora la Meloni: “Noi realizzeremo l’elezione diretta del Capo dello Stato grazie al mandato che, insieme al centrodestra, riceverà dal popolo italiano. Si chiuda al più presto questa legislatura ora dai tratti grotteschi, e si consenta agli italiani di dire la loro”.

In una nota, la Meloni ha anche lanciato la sua proposta a Renzi: “Se Renzi non cambia nuovamente idea, sabato può venire a uno dei 1000 banchetti allestiti da Fratelli d’Italia su tutto il territorio nazionale a firmare la nostra proposta d’iniziativa popolare sull’elezione diretta”.

La capogruppo di Forza Italia Mariastella Gelmini, in una nota riportata da ‘Ansa’, ha commenato così le parole di Renzi: “Prendiamo atto delle affermazioni di Renzi sull’elezione diretta del premier. Dopo anni, viene sulle nostre posizioni storiche. È ovvio che Italia Viva, per essere credibile su questi temi, deve sciogliere il nodo in merito al sostegno al governo Conte bis. Renzi per essere coerente e concreto deve far cadere questo esecutivo. Provvedimenti scandalosi come lo stop alla prescrizione o il decreto intercettazioni non possono e non devono andare avanti”.

VirgilioNotizie | 19-02-2020 20:36

Matteo Renzi a Porta a Porta: le immagini Fonte foto: Ansa
Matteo Renzi a Porta a Porta: le immagini
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