NOTIZIE
POLITICA ESTERA

Fallisce il referendum sui diritti degli aborigeni australiani: cosa veniva chiesto nella riforma negata

Netto no degli australiani al riconoscimento della popolazione indigena in Costituzione, un fallimento per il governo di Canberra

Pubblicato:

Luca Bucceri

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto del mondo dello sport e della politica, scrive anche di attualità ed economia. Laureato in Scienze della Comunicazione, muove i primi passi nelle redazioni sportive di Palermo per poi trasferirsi a Milano e lavorare per importanti testate.

Duro colpo per il governo australiano che ha visto fallire il referendum sui diritti degli aborigeni in Costituzione. La riforma, che gli australiani hanno respinto con forza, era infatti alla base delle promesse elettorali del partito laburista quando nel 2022 era tornato al potere.

Referendum sugli aborigeni fallito in Australia

A promuovere il referendum era stato il leader del partito laburista Anthony Albanese che chiedeva il riconoscimento degli aborigeni e degli indigeni australiani in Costituzione. Una richiesta, quella del partito, che era una delle promesse chiave fatte nella campagna elettorale del 2022.

Il richiamo alle urne, che è avvenuto 235 anni dopo l’insediamento britannico e 61 anni dopo che agli aborigeni australiani è stato concesso il diritto di voto, ha avuto un risulto netto, con gli australiani che hanno deciso di mantenere lo status quo.

Una scelta che, sottolineano le fonti internazionali, è stata condivisa da tutti e sei gli Stati che sono stati chiamati al referendum Costituzionale che non avveniva da 24 anni.

Dal consenso al no alla riforma

Un risultato duro da digerire per il partito che, tra l’altro, aveva raccolto parecchio consenso nei primi mesi del 2023. Secondo i sondaggi, infatti, il sostegno a “Voce”, l’organismo che si sarebbe costituito per la prima volta in parlamento in caso di vittoria del sì, era forte.

Ma qualcosa non è andato come previsto. C’è chi presume che il risultato, definito deludente da Albanese, potrebbe essere stato influenzato anche dalla campagna di disinformazione diffusa sui social che dipingeva l’organismo, che avrebbe incluso rappresentanti indigeni di ciascuno dei sei stati e dei due territori dell’Australia, come una terza Camera del legislativo australiano.

Quanti aborigeni ci sono in Australia

Come detto un duro colpo per i laburisti, ma anche e soprattutto per aborigeni e indigeni presenti in Australia. Infatti nella popolazione australiana, che conta oltre 26 milioni di abitanti, il 3,8% sono indigeni, circa 984.000.

Nonostante la forte presenza nella cultura dell’isola oceanica, il ruolo all’interno della società non è mai stato riconosciuto. E gli indigeni, tra l’altro, sono la parte della popolazione che storicamente vive in condizioni di disagio, con un tasso di povertà superiore alla media e una generale difficoltà di integrazione nel tessuto socio-economico del Paese.

Fonte foto: ANSA

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963