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Guerra Israele-Hamas, ultime news di oggi: USA e GB attaccano gli Houthi, l'Italia si rifiuta

Il conflitto tra Israele e Hamas è arrivato al giorno 98, strage di civili: il bilancio di morti e feriti

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La guerra tra Israele e Hamas arriva al suo 98esimo giorno. Secondo il gruppo terrorista che controlla la Striscia di Gaza, i morti palestinesi sarebbero oltre 23mila di cui 8mila bambini e i feriti 53mila dall’inizio delle operazioni militari. Israele conta invece 1.150 morti tra le proprie file.

Nella notte USA e Regno Unito hanno condotto una serie di attacchi aerei in Yemen a danno dei ribelli Huthi, con il sostegno di Australia, Canada, Paesi Bassi e Bahrein. Da Londra comunicano che la capacità delle milizie ribelli di colpire obiettivi civili nel Mar Rosso è stata diminuita in maniera significativa da questi bombardamenti. Preoccupata l’Arabia Saudita, che teme un’escalation al suo confine meridionale. Gli Huthi hanno comunicato che le navi israeliane e quelle dirette nei territori occupati della Palestina restano un loro obiettivo.

Il presidente israeliano Netanyahu ha attaccato il Sud Africa dopo che Pretoria ha presentato un’accusa di genocidio nei confronti di Tel Aviv alla Corte di giustizia internazionale dell’Aja. Netanyahu ha definito lo stato africano il “Braccio giuridico di Hamas”. Nel frattempo il Cile si è accordato con il Sud Africa per sostenere l’iniziativa legale.

Il racconto della giornata

  1. tunnel
    Gaza, scoperto sistema di tunnel vicino al valico di Erez

    L’esercito israeliano ha fatto sapere che la rete di tunnel usata da Hamas nell’attacco del 7 ottobre ha un’estensione di oltre 4 chilometri e arriva a soli 400 metri dal valico di Erez. Ed è dotata di impianti elettrici, fognari e porte blindate.

  2. guterres
    Guterres: "Attacchi Houthi a mercantili inaccettabili"

    Gli attacchi degli Houthi alle navi mercantili sono inaccettabili, “mettono a rischio la sicurezza e le catene di approvvigionamento globali e hanno un impatto negativo sulla situazione economica ed umanitaria in tutto il mondo”. Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, che ha chiesto ai ribelli yemeniti di attenersi alla risoluzione approvata questa settimana dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che chiede l’immediata cessazione degli attacchi. Guterres ha invitato “tutte le parti coinvolte a non aggravare ulteriormente la situazione nell’interesse della pace e della stabilità nel Mar Rosso e nella regione”.

  3. Israele all'Aja: "Genocidio contro di noi"

    Nel secondo giorno di udienza davanti ai giudici della Corte dell’Aja, Israele ha risposto alle denunce del Sudafrica sostenendo che l’accusa “non ha portato alcuna prova” dei presunti tentativi di genocidio nella Striscia di Gaza ma “solo l’evidenza di una guerra difensiva morale come nessun’altra”.  Il consigliere giuridico del ministero degli esteri israeliano Tal Becker ha quindi descritto il “massacro, le mutilazioni, gli stupri e rapimenti su vasta scala” compiuti da Hamas il 7 ottobre e ha aggiunto che “se ci sono stati atti di genocidio, sono stati perpetrati contro Israele”.

  4. Missile contro nave occidentale nel Mar Rosso: bersaglio mancato

    Ancora attacchi contro le navi occidentali in transito nel Mar Rosso. La United Kingdom Maritime Trade Operations (Ukmto) riferisce di un missile caduto in acqua a 400-500 metri di distanza e seguito da tre piccole imbarcazioni a 90 miglia a Sud Est di Aden.

  5. Da Israele medicine agli ostaggi di Gaza

    Israele invierà medicinali agli ostaggi in mano di Hamas a Gaza, per la prima volta dal rapimento del 7 ottobre. Il via libera è arrivato dopo gli ultimi colloqui tra i servizi segreti israeliani e il Qatar.

  6. Trump attacca Biden per i raid nel Mar Rosso

    Per Donald Trump, Joe Biden è il “peggior presidente della storia americana”. Così scrive Trump sul social Truth. “Lanciamo bombe in Medio Oriente (dove io ho sconfitto l’Isis) e il nostro segretario alla Difesa, dopo che è sparito per cinque giorni, è alla guida della guerra dal suo computer in una stanza di ospedale. Ricordatevi che questa è la stessa gang che si è arresa in Afghanistan. Ora abbiamo guerre in Ucraina, Israele e Yemen ma nessuna guerra al nostro confine sud” con il Messico, afferma Trump.

  7. Onu: "Israele viola il diritto umanitario"

    Secondo l’Ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite, Israele ha ripetutamente violato il diritto umanitario internazionale: “Abbiamo più volte evidenziato i ricorrenti fallimenti di Israele nel sostenere i principi fondamentali del diritto internazionale umanitario: distinzione, proporzionalità e precauzioni nell’effettuare attacchi”, ha affermato Elizabeth Throssell, portavoce dell’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR).

  8. Tajani: "Italia non può partecipare a raid senza ok del Parlamento"

    Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato che l’Italia è stata informata dagli Stati Uniti d’America dei raid sulle postazioni militari Houthi ma ha chiarito che, se avesse voluto prendervi parte, avrebbe dovuto avere l’ok del Parlamento: “L’Italia non può partecipare ai raid senza l’ok del Parlamento”, ha detto.

  9. L'italia si è rifiutata di partecipare agli attacchi contro gli Houthi

    L’Italia si è rifiutata di prendere parte agli attacchi di Usa e Gran Bretagna contro gli Houthi in Yemen. Lo ha riferito una fonte governativa alla Reuters, spiegando che il nostro Paese preferisce perseguire una politica che punti alla “calma” nel Mar Rosso.

  10. Israele si difende all'Aia: “Accusa di genocidio totalmente distorta”

    Tal Becker, uno dei principali avvocati israeliani presso la Corte internazionale di giustizia (Cig) dell’Aia, ha dichiarato che la causa per genocidio intentata dal Sudafrica contro il Paese davanti alla massima corte delle Nazioni Unite è “totalmente distorta” e non riflette la realtà del conflitto nella Striscia di Gaza. Poi ha aggiunto che il Sudafrica ha “sfortunatamente presentato alla Corte un quadro fattuale e legale totalmente distorto”.

  11. Houthi promettono "ritorsioni" dopo l'attacco Usa e Gb

    Gli attacchi aerei di Stati Uniti e Gran Bretagna non rimarranno senza “punizioni o ritorsioni”. Lo ha detto un portavoce dei ribelli Houthi secondo cui, nell’azione militare condotta nella notte dalle forze occidentali. avrebbero anche perso la vita 5 combattenti mentre altri 6 sarebbero rimasti feriti. La stessa fonte ha sottolineato che i ribelli continueranno a bloccare il passaggio delle navi nel Mar Rosso e nel Mar Arabico.

  12. Hezbollah condanna attacchi Usa e Gb in Yemen: “Confermano complicità con Israele”

    Commentando i raid aerei degli Stati Uniti e del Regno Unito contro gli Houthi in Yemen, l’Hezbollah ha fatto sapere di condannare “la grave aggressione anglo-americana contro la sovranità dello Yemen e contro il suo popolo. L’aggressione americana conferma ancora una volta che l’America è il partner a pieno titolo nelle tragedie e nei massacri commessi dal nemico sionista a Gaza e nella regione e sta lavorando per sostenerlo e fornirgli i mezzi per alimentare la sua macchina di morte e distruzione contro tutti coloro che stanno al fianco del popolo palestinese oppresso in tutta la regione”.

  13. la Russia richiede una riunione del Consiglio di sicurezza dell'ONU

    La Russia ha richiesto una riunione del consiglio di sicurezza dell’ONU, di cui è memebro permanente. La ragione sono i bombardamenti del Regno Unito e degli Stati Uniti in Yemen contro i ribelli Huthi, per colpire le posizioni da cui vengono lanciati i missili per colpire le navi nel Mar Rosso.

  14. Il Cile si accorda con il Sud Africa per accusare Israele

    Il Cile si è unito all’iniziativa del Sud Africa per accusare Israele di genocidio davanti alla Corte di giustizia internazionale dell’Aja. ” il Cile non rimarrà indifferente di fronte all’attuale situazione e al dolore del popolo palestinese” ha dichiarato la rappresentante della nazione sudamericana all’Onu Paula Narváez.

  15. Israelel Hamas guerra
    Netanyahu contro il Sud Africa: "È il braccio giuridico di Hamas"

    Il presidente israeliano Netanyahu ha attaccato duramente il Sud Africa definendolo il “Braccio giuridico di Hamas”, dopo che Pretoria ha accusato Israele di genocidio davanti alla Corte di giustizia internazionale dell’Aja.

  16. USA e GB attaccano gli Houthi

    USA e Regno Unito, con il supporto di Australia, Paesi Bassi, Bahrein e Canada, hanno bombardato diverse posizioni degli Houthi nello Yemen. Lo comunica lo stesso presidente degli Stati Uniti Joe Biden.

  17. Nel 96esimo giorno di guerra tra Hamas e Israele Benjamin Netanyahu ha respinto le accuse di genocidio presentate dal Sud Africa alla Corte di giustizia internazionale dell’Aja, affermando che: “Israele non ha intenzione di occupare Gaza in modo permanente o di sfollare la sua popolazione civile. Israele sta combattendo i terroristi di Hamas, non la popolazione palestinese, e lo fa nel pieno rispetto del diritto internazionale”.
    Una seconda nave italiana è arrivata nel Mar Rosso per garantire la sicurezza per i vascelli commerciali dagli attacchi dei ribelli Huthi. A Gaza, un’ambulanza è stata colpita da un attacco israeliano, morti 4 paramedici.

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