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Coronavirus, Gallera: "Quasi a zero posti di terapia intensiva"

L'assessore al Welfare della Lombardia ha sottolineato l'urgenza di recuperare i respiratori per l'ospedale alla Fiera di Milano il prima possibile

L’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera ha lanciato un altro appello, sottolineando la gravità della situazione sanitaria della regione per l’emergenza coronavirus. Intervenendo ad Agorà, Gallera ha detto che il “recupero” dei respiratori per l’ospedale nella Fiera di Milano “deve avvenire nei prossimi tre-quattro giorni, almeno l’ordine, non si può aspettare settimane”.

“Noi lavoriamo sulle ore – ha poi chiosato l’assessore – ieri eravamo quasi a zero posti letto di terapia intensiva. Quando alle dieci è arrivata la notizia di questi trenta respiratori (dalla Croce Rossa di Milano, ndr) io mi sono quasi messo a piangere per la tensione della giornata e per la bellissima notizia“.

Coronavirus, Gallera sui contagi: “Dato costante”

Gallera ha poi analizzato la curva dei contagi in Lombardia, rimasta costante nei giorni, senza registrare un temuto aumento esponenziale. “I dati giornalieri lasciano un po’ il tempo che trovano però il dato è costante e questo è l’elemento più importante”.

“Tutti gli schemi matematici lo davano in ascesa esponenziale – ha osservato Gallera – invece il dato finora è costante. Aspettiamo nei prossimi giorni, entro domenica, per verificare se c’è un rallentamento”.

Per quanto riguarda l’emergenza sanitaria, negli ospedali “la situazione è ancora estremamente calda. I dati ci dicono una cosa: chi vive nei pronto soccorso racconta ancora di grandi afflussi molto critici“.

Coronavirus, le dichiarazioni di Gallera su Bertolaso

Gallera si è soffermato sulla figura di Guido Bertolaso, nominato consulente del governatore della Lombardia Attilio Fontana per l’emergenza coronavirus. Su di lui, l’assessore ha affermato: “Guido Bertolaso è una persona che ha gestito emergenze in tutto il mondo, ha contatti in tutto il mondo con Stati e aziende. Contiamo che lui oggi possa avere i canali, perché i respiratori vanno a ruba ma qualcuno li produce”.

“Noi ne stiamo per avere 200 (di respiratori, ndr) dalla Protezione Civile, quindi qualche canale secondo noi c’è”, ha sottolineato Gallera. “Va esplorata questa possibilità e siamo molto confidenti sul fatto di riuscire a trovarli. Anche perché è già partito un mondo di solidarietà molto ampio, grandi gruppi che ci dicono ‘abbiamo relazioni professionali in tutto il mondo e stiamo lavorando per voi'”.

VirgilioNotizie | 17-03-2020 10:05

Coronavirus, in Italia aiuti e medici provenienti dalla Cina Fonte foto: ANSA
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