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Caos Dad in Lombardia, scuole riaperte: ma solo per due giorni

Il Tar ha sospeso l'ordinanza della Regione Lombardia, riaprendo le scuole superiori anche se solo per due giorni

Non è bastato il rimpasto per dare serenità alla Regione Lombardia. Dopo l’ingresso di Letizia Moratti al posto di Giulio Gallera all’assessorato del Welfare, i nuovi problemi riguardano l’istruzione. Il Tar, tribunale amministrativo regionale, ha infatti sospeso l’ordinanza della Lombardia che dallo scorso 8 gennaio ha previsto la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori. Lo ha reso noto LaPresse.

Caos Dad in Lombardia, scuole superiori riaperte per due giorni: cosa è successo

Il Tar della Lombardia ha accolto il ricorso del comitato ‘A scuola!‘ contro la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori.

L’ordinanza firmata dal presidente Attilio Fontana lo scorso 8 gennaio è stata sospesa: tornerà quindi l’obbligo della didattica in presenza almeno per il 50% da subito.

Il tribunale ha infatti contestato alla Regione di aver travalicato competenze statali e disapplicato nella sostanza il sistema delle ‘zone di rischio’, visto che il ‘livello 3‘ non prevedeva l’applicazione della sola didattica a distanza”.

Secondo i legali del comitato che ha presentato ricorso, “l’ordinanza di Fontana è criticata anche per la sua contraddittorietà e irragionevolezza perché il pericolo che l’ordinanza vuole fronteggiare non è legato alla didattica in presenza in sé e per sé considerata, ma al rischio di assembramenti correlati agli spostamenti degli studenti, rischio che l’ordinanza neppure indica come causa in sé di un possibile contagio”.

L’ordinanza di Fontana prevede la disposizione della Dad per tutti gli studenti delle superiori lombarde fino al 24 gennaio. Il Tar non l’ha sospesa integralmente: il provvedimento è stato ritenuto illegittimo per il periodo compreso tra l’11 e il 15 gennaio. Quindi, ha garantito le lezioni in presenza al 50% per due giorni: giovedì 14 gennaio e venerdì 15 gennaio.

E dal 16 al 24 gennaio? La cessazione dell’efficacia del Dpcm (che scade appunto il 15 gennaio) concede alla Lombardia la possibilità di introdurre misure più restrittive.

Caos Dad in Lombardia, scuole superiori riaperte per due giorni: la risposta della Regione

La Regione Lombardia, attraverso una nota, ha comunicato di aver preso atto della decisione del Tar di riservarsi, dopo una valutazione delle motivazioni nel dettaglio, di proporre a sua volta reclamo perché “i riferimenti normativi che hanno orientato il giudice non tengono conto della possibilità delle Regioni di adottare misure più restrittive di quelle previste dai vari Dpcm”.

VIRGILIO NOTIZIE | 14-01-2021 09:50

La prima scuola italiana Covid-free. Dov'è e come funziona Fonte foto: ANSA
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