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Governo Pd-M5s, svolta sulla trattativa. C'è un testo condiviso

Riparte il dialogo tra i dem e i 5 Stelle, con un solo nodo da sciogliere: un ministero al leader M5s

Giornata di tensioni nelle trattative per il nuovo governo Pd-M5s, sbloccate in seguito a una nota di Giuseppe Conte. Alle 18 è iniziato il vertice dei capigruppo Pd-M5s, come rivelato da Andrea Marcucci: “Finalmente abbiamo riaperto il tavolo di programma”.

Tuttavia, l’unico nodo da sciogliere è quello di un ministero per Di Maio. “Lo schema con Di Maio vicepremier non è possibile”, ha ammesso Marcucci. Mentre fonti de Il Messaggero avrebbe confermato il sì a un Conte Bis. Anche il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha dato il suo sostegno a una possibile alleanza, mentre Beppe Grillo è intervenuto in un post. “Le due delegazioni lavorano a un documento condiviso”, ha poi comunicato il M5S in una nota.

Al tavolo sono presenti: per il M5s Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli; Graziano Delrio e Andrea Marcucci per i dem. Presenti anche i vicepresidenti dei gruppi M5s Francesco Silvestri e Gianluca Perilli, la vicesegretario del Pd Paola De Micheli e il coordinatore della segreteria Andrea Martella.

Luigi Di Maio, infatti, secondo fonti parlamentari del Pd riportate da Ansa, continuerebbe a rivendicare il ruolo di vicepremier. “Così però si riproporrebbe lo stesso schema che ha portato al fallimento del precedente governo”, hanno spiegato le stesse fonti. Dopo aver fatto sapere di non volere il Viminale, Di Maio invocherebbe un ministero come la Difesa.

A sbloccare la trattativa Pd-M5s è stata una nota di palazzo Chigi in cui è stato chiarito che “in presenza di Conte non è mai stata avanzata la richiesta del Viminale per Luigi Di Maio, né dal Movimento 5 Stelle né da Di Maio stesso”. La notizia è stata accolta con ottimismo dal capogruppo dem al Senato, Andrea Marcucci, che ha commentato: “Passi in avanti? Direi di sì”. Rispondendo alla domanda sulla partenza della trattativa, ha detto: “Sono più ottimista“.

Intanto, nella sede del partito di largo del Nazareno è iniziata la cabina di regia al Pd con il segretario Nicola Zingaretti, il presidente del partito Paolo Gentiloni, i due vicesegretari Andrea Orlando e Paola De Micheli, i capigruppo Andrea Marcucci e Graziano Delrio e le due vicepresidenti dell’assemblea Deborah Serracchiani e Anna Ascani.

Nel frattempo è in corso anche il secondo round di consultazioni al Quirinale.

VIRGILIO NOTIZIE | 27-08-2019 17:51

Crisi di governo, trattativa M5S-PD bloccata: tutte le reazioni Fonte foto: Twitter
Crisi di governo, trattativa M5S-PD bloccata: tutte le reazioni
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