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Crisi di governo, domani Conte da Mattarella per dimettersi

Secondo fonti di maggioranza, Giuseppe Conte domani andrà dal presidente Sergio Mattarella per dimettersi

Domani mattina alle 9, a quanto si apprende da fonti qualificate di governo citate dall’Ansa, è stato convocato un Consiglio dei ministri straordinario durante il quale il presidente Giuseppe Conte comunicherà le sue dimissioni. Dopodiché salirà al Quirinale, per rassegnarle formalmente al capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Crisi di governo, Conte al bivio: perché ha scelto di dimettersi

Questa settimana il governo presieduto da Giuseppe Conte ha in calendario lo scoglio del voto sulla relazione del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Ma l’Esecutivo, che ha ottenuto la fiducia alla Camera e al Senato, sembrerebbe avere difficoltà ad allargare il proprio consenso in Parlamento. Rischierebbe addirittura di perdere dei voti tra mercoledì e giovedì, quando Bonafede esporrà la sua relazione.

Il Partito democratico, che vuole evitare le elezioni,avrebbe cercato di convincere il premier, Giuseppe Conte, che l’unica via per salvare l’Esecutivo sia quella di cercare una maggioranza stabile, cominciando dalle sue dimissioni lampo. Un passaggio ritenuto necessario per far uscire allo scoperto, con chiarezza, i cosiddetti ‘volenterosi‘.

Sia il Pd sia il M5S avrebbero assicurato a Conte che il suo ruolo “è imprescindibile”, mettendolo però in guardia sui rischi di andare in Aula per la relazione del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e sul fatto che il governo ne uscirebbe sconfitto, visto che ad ora i numeri non ci sono.

Per Giuseppe Conte il tempo è poco e le scelte sono due:

  • andare al Quirinale e rimettere il mandato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accettando una crisi pilotata e sperando in un reincarico per il terzo governo Conte;
  • rilanciare la sfida al Senato, assai rischiosa senza un allargamento della maggioranza all’area centrista, unica alternativa a possibile per poter fare a meno dei 18 voti mancanti di Italia Viva.

Sembrerebbe aver prevalso la prima ipotesi.

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Crisi di governo, la posizione del Partito democratico

A quanto si apprende, non sarebbe stato il Pd a chiedere a Giuseppe Conte di andare da Mattarella. L’indicazione dei vertici del partito è di procedere verso un Esecutivo “autorevole, europeista e in grado di affrontare i problemi facendo un appello alla responsabilità a tutti”.

Crisi di governo, la posizione del Movimento 5 Stelle

“Il passaggio per il cosiddetto Conte ter è ormai inevitabile ed è l’unico sbocco di questa crisi scellerata. Un passaggio necessario all’allargamento della maggioranza. Noi restiamo al fianco di Conte, continueremo a coltivare esclusivamente l’interesse dei cittadini, puntiamo a uscire nel più breve tempo possibile da questa situazione di incertezza che non aiuta”. Così i capigruppo di Camera e Senato Davide Crippa ed Ettore Licheri.

“Dobbiamo correre sul Recovery – hanno aggiunto -, seguire il piano vaccinazioni, procedere immediatamente ai ristori per le aziende più danneggiate dalla pandemia. Il MoVimento c’è, ed è pronto a fare la sua parte”.

VirgilioNotizie | 25-01-2021 19:00

Crisi di governo, Conte ha la fiducia in Senato: reazioni Fonte foto: ANSA
Crisi di governo, Conte ha la fiducia in Senato: reazioni
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