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Guerra Ucraina Russia, ultime notizie di oggi. Sale la tensione tra gli Usa e la Cina: le rivelazioni di Biden

La guerra in Ucraina è giunta al 367esimo giorno: tutti i principali aggiornamenti in diretta di sabato 25 febbraio 2023

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il: - Ultimo aggiornamento:

La guerra in Ucraina va avanti da 367 giorni. Al momento non ci sono spiragli per raggiungere la pace in tempi brevi. I leader del G7 e gli Usa hanno promesso sanzioni durissime per i Paesi che aiuteranno la Russia. In particolare, un chiaro monito indirizzato alla Cina. Nel frattempo la Banca mondiale ha annunciato un nuovo pacchetto di 2,5 miliardi di dollari per sostenere l’Ucraina e mantenere i servizi essenziali e le funzioni governative fondamentali.

Il racconto della giornata

  1. Sanzioni contro il gruppo media Russia Today

    Nel nuovo pacchetto di sanzioni varato dall’Unione europea contro la Russia c’è anche il gruppo media Russia Today. L’Ue ha motivato la scelta dicendo che i media stanno “diffondendo disinformazione” su quella che Mosca definisce l’operazione militare speciale russa in Ucraina.

  2. Tre banche russe nel nuovo pacchetto di sanzioni dell'Ue contro Mosca

    Tre banche russe, Alfa-Bank, Rosbank e Tinkoff Bank, sono state incluse nel decimo pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia. Secondo un documento visionato da Ria Novosti, le tre banche sono coinvolte in settori dell’economia che presumibilmente “forniscono una significativa fonte di reddito per il governo della Federazione Russa, responsabile dell’annessione della Crimea e della destabilizzazione dell’Ucraina”.

  3. G20, la Russia accusa: "L'Occidente destabilizza il summit"

    La Russia ha accusato l’Occidente di aver “destabilizzato” il vertice finanziario del G20 in India con un tentativo di “ricatto” sulla dichiarazione congiunta sull’Ucraina. “Ci rammarichiamo che le attività del G20 continuino a essere destabilizzate dall’Occidente e utilizzate in chiave anti-russa e puramente conflittuale” si legge in una nota del ministero degli Esteri.

  4. Prigozhin oscurato dai media ufficiali russi

    Evgeny Prigozhin sparisce dai media ufficiali russi: il capo dei mercenari Wagner avrebbe pagato così il suo continuo dissenso nei confronti dei vertici militari di Mosca riguardo alla conduzione della guerra in Ucraina. Lo rivela il media indipendente russo Verstka, secondo cui diversi organi di stampa hanno ricevuto l’ordine di oscurare lo “chef di Putin”.

  5. Zelensky: "Putin verrà assassinato"

    “Ci sarà sicuramente un momento in cui la fragilità del regime di Putin si farà sentire all’interno della Russia. I predatori mangeranno il predatore”. Lo ha detto Volodymyr Zelensky nel documentario realizzato a un anno dall’invasione russa. Il presidente ucraino si è detto convinto del fatto che il capo del Cremlino verrà assassinato dal suo stesso entourage.

  6. Colloquio tra Putin e Lukashenko

    Il capo del Cremlino Vladimir Putin e il presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko hanno avuto “una lunga conversazione”. A riferirlo lo stesso Lukashenko, precisando che sono stati affrontati “vari argomenti”. Mosca non ha tuttavia ancora dato alcuna notizia sul colloquio, come invece dovrebbe avvenire di norma.

  7. Adottato nuovo pacchetto di sanzioni Ue

    “È stato adottato il decimo pacchetto di sanzioni Ue“. Lo ha annunciato sui social l’alto rappresentante dell’Unione europea Josep Borrell. “121 persone ed entità elencate, nuove e significative restrizioni all’importazione/esportazione, divieto di diffusione della propaganda russa. Rimaniamo uniti nella nostra determinazione a intaccare la macchina da guerra della Russia”, ha affermato.

  8. Esplosioni a Mariupol, distrutto deposito di munizioni

    Avvertite diverse esplosioni questa mattina a Mariupol, nel sud dell’Ucraina. Lo ha reso noto il sindaco in esilio della città, Petro Andriushchenk. Secondo Kiev sarebbe stato distrutto un nuovo deposito di munizioni russe.

  9. Kuleba non concorda con il piano di Pechino sulla fine delle sanzioni

    Il ministro degli Esteri ucraino, Dmitri Kuleba, ritiene che nel documento di presa di posizione sulla guerra in Ucraina presentato dalla Cina “ci sono vari elementi sui quali siamo d’accordo, ma almeno un elemento su cui non siamo d’accordo, ed è la richiesta della fine delle “sanzioni unilaterali”. “Riteniamo – dice Kuleba, citato da alcuni media, fra cui l’Ukrainska Pravda – che le sanzioni siano uno strumento importante”. Ma in generale, “questo documento (cinese) è importante. Lo stiamo studiando, dobbiamo farlo dall’inizio alla fine e trarne poi le nostre conclusioni”, ha detto Kuleba. “Dobbiamo affermarlo chiaramente: 141 Paesi hanno votato una risoluzione che definisce i principi e gli elementi chiave di come questa guerra dovrebbe finire. E tutto ciò che viene proposto al di fuori di questa risoluzione deve rispettare la risoluzione stessa”, ha sottolineato il capo della diplomazia di Kiev.

  10. Kiev: Mosca raddoppia le navi nel Mar Nero

    L’esercito ucraino ha affermato che ieri la Russia ha raddoppiato il numero di navi schierate attivamente nel Mar Nero e ha previsto che ciò potrebbe essere una preparazione per ulteriori attacchi missilistici. Lo riferisce il Guardian.
    “Nel Mar Nero, la flotta di navi da guerra è raddoppiata rispetto a giovedì: ora ci sono otto navi”, ha detto il comando militare nella regione meridionale in un aggiornamento su Facebook, “ciò potrebbe indicare che sono in preparazione attacchi missilistici e attacchi di droni”, ha affermato. Una delle navi è una fregata armata con otto missili Kalibr, ha spiegato il comando militare Sud.

  11. Medvedev: "L'Occidente sta prolungando l'agonia dell'Ucraina"

    “L’Occidente sta solo prolungando l’agonia dell’Ucraina nella speranza di indebolire la Russia e poi rottamarla” , ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, in un articolo pubblicato su National Defence, citato da Ria Novosti. “L’agonia dell’Ucraina viene prolungata artificialmente dall’Occidente nella speranza che in questo modo possa logorare la Russia”. Secondo Medvedev gli Usa hanno speso 50 miliardi di dollari in aiuti militari all’Ucraina. “L’industria della difesa russa sta lavorando, nessuna fornitura di armi occidentali può dare un vantaggio a Kiev”, ha aggiunto.

  12. Ucraina: scatta l'allerta aerea in tutto il Paese

    È scattata l’allerta anti-aerea in tutto il territorio dell’Ucraina, secondo quanto annunciato dalle autorità competenti nel Paese. L’allarme è attualmente in vigore anche nelle aree controllate da Kiev nelle regioni di Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson.

  13. Banca mondiale, 2.5 miliardi all'Ucraina

    La Banca mondiale ha annunciato un nuovo pacchetto di 2,5 miliardi di dollari per sostenere l’Ucraina e mantenere i servizi essenziali e le funzioni governative fondamentali nel primo anniversario dell’invasione russa del paese. La sovvenzione fornisce un sostegno diretto al bilancio dell’Ucraina nell’ambito del progetto di spesa pubblica della Banca mondiale per la resilienza della capacità amministrativa in Ucraina (Peace). I fondi, forniti dall’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (Usaid), saranno trasferiti al governo dell’Ucraina dopo un’adeguata verifica da parte della Banca mondiale. Come riportato dalla Banca Mondiale in un comunicato, questo pacchetto di finanziamento aggiuntivo al progetto Peace sosterrà settori chiave, tra cui l’assistenza sanitaria, le scuole, i pagamenti delle pensioni, i pagamenti per gli sfollati interni, i programmi di assistenza sociale e gli stipendi dei lavoratori che forniscono servizi governativi di base. Il presidente della Banca Mondiale, David Malpass ha ricordato che la Banca mondiale ha mobilitato 20,6 miliardi per sostenere l’Ucraina dall’inizio della guerra. «Continueremo a sostenere il popolo ucraino attraverso progetti di riparazione urgenti e il coordinamento con il governo per gli sforzi di recupero e ricostruzione», ha affermato.

  14. Usa-G7: "Nessun Paese aiuti la Russia o sanzioni durissime"

    “Chiediamo a Paesi terzi e a tutti gli attori internazionali che cercano di aggirare le sanzioni fornendo sostegno materiale alla Russia di smettere immediatamente o dovranno affrontare sanzioni durissime”. Lo dicono i leader del G7 e gli Usa in una nota congiunta dopo il meeting virtuale con Volodymyr Zelensky in occasione del primo anniversario della guerra in Ucraina.

  15. Biden: "Niente F16 a Kiev"

    “L’Ucraina per ora non ha bisogno dei jet F16”. Lo ha detto Joe Biden in un’intervista esclusiva a Abc news. Rispondendo ad una domanda se questo significhi “mai”, il presidente americano ha risposto che “non è possibile stabilire esattamente di che cosa avrà bisogno l’Ucraina per difendersi in futuro”. “Ma al momento, secondo le valutazioni del nostro esercito, non c’è nessuna ragione per inviare gli F16”.

  16. Biden, ha messo in guardia Xi dei rischi in caso di aiuto alla Russia

    Joe Biden ha avvertito il presidente cinese Xi Jinping dei rischi che la Cina avrebbe corso nel caso avesse deciso di aiutare la Russia nella sua guerra contro l’Ucraina. “Ho avuto con lui una lunga conversazione sull’argomento quest’estate”, ha rivelato il presidente americano ai giornalisti al seguito alla Casa Bianca. “Gli ho detto che non era una minaccia ma un semplice dato di fatto: in Russia se ne sono andate 600 compagnie straniere dopo che hanno visto quello che era successo”, ha detto Biden sottolineando di aver avvertito Xi “di stare attento se è vero che il futuro della Cina dipende dagli investimenti occidentali”.

    Gli Stati Uniti “risponderebbero” nel caso la Cina dovesse fornire alla Russia armi letali nella guerra contro l’Ucraina. Lo ha detto sempre Joe Biden in un’intervista ad Abc News. “Non l’abbiamo ancora visto, ma non prevedo una grande iniziativa da parte della Cina nel fornire armi alla Russia”, ha dichiarato. Biden ha poi fatto riferimento alle sanzioni che altri paesi hanno ricevuto dopo aver sostenuto Mosca. “Abbiamo imposto severe sanzioni a chiunque lo abbia fatto”, ha sottolineato.

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