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Covid zona gialla, quali regioni rischiano la zona gialla: i dati del monitoraggio Iss della cabina di regia

Un territorio passerà in zona gialla a partire da lunedì 6 dicembre, come già anticipato, con la nuova ordinanza firmata dal ministro Roberto Speranza

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

La bozza del nuovo monitoraggio della cabina di regia, pubblicata dall’Istituto Superiore di Sanità e dal ministero della Salute, riporta l’aumento di alcuni parametri dell’epidemia di Covid in Italia. Un territorio dovrebbe finire in zona gialla a partire da lunedì 6 dicembre, con un’ordinanza firmata dal minitero della Salute Roberto Speranza. Il passaggio tuttavia non è una sorpresa, ed era già atteso da giorni e annunciato dall’amministrazione locale.

Covid zona gialla, bozza del monitoraggio Iss del 3 dicembre 2021: incidenza e indice Rt

L’incidenza settimanale a livello nazionale è ancora in aumento, con 155 casi ogni 100 mila abitanti nel periodo compreso tra il 26 novembre e il 2 dicembre 2021. Nella settimana dal 19 al 25 novembre il valore era a 125.

L’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici nel periodo tra il 10 novembre e il 23 novembre si attesta a 1,20, con un intervallo compreso tra 1,12 e 1,28 nei diversi territori della Penisola, in lieve calo rispetto all’1,23 dello scorso monitoraggio.

Un valore sopra l’1 è oltre la soglia epidemica, che identifica la capacità del sistema di tracciare efficaciemente il tracciamento, e rappresenta un’alta circolazione virale.

È invece in leggera diminuzione, ma sempre sopra la soglia epidemica, l’indice Rt basato sui casi con ricovero ospedaliero, passata da 1,15 del 16 novembre a 1,09 il 23 novembre, ultimo dato disponibile.

Aumentanto notevolmente i nuovi casi non associati a catene di trasmissione. È un segnale che il tracciamento è ormai in “grande difficoltà”. I casi di cui non è nota l’origine sono stati 30.966 rispetto ai 23.971 dello scorso periodo.

Covid zona gialla, bozza del monitoraggio Iss del 3 dicembre: l’occupazione degli ospedali

A preoccupare maggiormente però è la resilienza delle strutture sanitarie, con ricoveri in reparti Covid ordinari e in terapia intensiva in notevole aumento.

I posti letto occupati in rianimazione passan da essere il 6,2% del 25 novembre a essere il 7,3% del 2 dicembre. Per quanto riguarda le aree mediche, invece, si passa dall’8,1% dello scorso monitoraggio Iss al 9,1%, con un punto percentuale pieno di stacco.

Covid zona gialla, bozza del monitoraggio Iss del 3 dicembre: le regioni a rischio

Per quanto riguarda le regioni, una è classificata a rischio basso, 20 regioni e province autonome a rischio moderato. Tra queste, due sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto.

Ben 13 regioni e province autonome riportano un’allerta di resilienza per il sistema sanitario, mentre nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.

Mascherine all'aperto in zona giallaFonte foto: ANSA

Covid, bozza del monitoraggio Iss del 3 dicembre: chi passa in zona gialla

In base a quanto riporta il sito dell’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che monitora l’occupazione dei posti letto nelle varie regioni e province autonome, alcuni territori sono sopra le soglie che decretano l’ingresso in zona gialla.

Per il cambio di fascia di colore e l’abbandono della zona bianca è necessario avere un’incidenza settimanale sopra i 50 casi ogni 100 mila abitanti, con le terapie intensive sature al 10% e l’area medica oltre il 15%.

In base ai dati raccolti, sarebbero sopra le soglie ospedaliere solo Friuli Venezia Giulia (terapie intensive al 15% e altri reparti al 23%) e la provincia autonoma di Bolzano (dati rispettivamente al 14% e al 20%).

Il Friuli Venezia Giulia è già in zona gialla da lunedì 29 novembre, e sono già applicate su tutto il territorio le regole del Super Green pass. L’Alto Adige cambierà fascia lunedì 6 dicembre, ma il governatore Arno Kompatscher ha firmato nei giorni scorsi un’ordinanza che prevede già l’uso delle mascherine all’aperto e la chiusura delle discoteche.

Sono sopra il parametro del tasso di occupazione delle terapie intensive Umbria (11%), Lazio, Liguria e Marche (10%). In area medica è oltre il valore solo la Valle d’Aosta con il 28% del tasso di occupazione.

Decreto Super Green pass, tutte le nuove regole valide da dicembre 2021: cosa cambia, quando e per quanto Fonte foto: ANSA
Decreto Super Green pass, tutte le nuove regole valide da dicembre 2021: cosa cambia, quando e per quanto
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