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Riaperture, l'allarme di Crisanti: tutti i rischi dell'estate

Andrea Crisanti, docente di Microbiologia all'Università di Padova, accusa il governo di non avere fissato delle regole per l'estate imminente

Il governo Draghi ha ripristinato il sistema delle fasce colorate, riabilitando anche le zone gialle e quelle bianche. Riaprono le scuole e si avvicina l’estate: l’ottimismo della politica è frenato dagli esperti, come Massimo Galli e Andrea Crisanti. Il virologo dell’Università di Padova, ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno, ha spiegato quali sono i rischi del ritorno a scuola, ma soprattutto della bella stagione.

Riaperture, l’allarme di Crisanti: tutti i rischi a scuola

Andrea Crisanti si è detto contrario alla riapertura delle scuole. Secondo lui, infatti, “non siamo ancora in grado di identificare un rischio all’interno della scuola, o rischi specifici”.

Pertanto, ogni decisione “è presa senza sufficienti informazioni scientifiche”.

La Dad potrebbe essere una soluzione per ridurre i contagi a patto che “le scuole siano tutte chiuse. Se si lascia l’iniziativa alle libere persone è un altro discorso”.

Riaperture, l’allarme di Crisanti: le priorità nel piano vaccinale

Le riaperture di fine aprile, secondo l’esperto, rappresentano un rischio perché “non ci sono le condizioni per una apertura in sicurezza, come in Inghilterra“.

“Se apro tutto – ha aggiunto – come si pensa che la gente possa usare precauzioni?”. Secondo lui la mascherina andrebbe indossata anche tra vaccinati.

A proposito di vaccini, “è più importante seguire la percentuale di persone anziane e fragili vaccinate: la priorità deve essere mettere in sicurezza loro”.

Riaperture, l’allarme di Crisanti: tutti i rischi dell’estate

Ma lo scenario che spaventa di più Crisanti è legato all’estate imminente.

Secondo l’esperto, infatti, “è intollerabile che non ci siano regole rispetto agli arrivi in Italia, soprattutto da Paesi da cui provengono varianti resistenti al vaccino. Non avere regole è da dilettanti“.

“Se devono venire da noi turisti stranieri, tamponi prima e dopo, in alcuni casi anche quarantena“, ha aggiunto.

Per gli italiani che andranno all’estero per poi rientrare, invece, “non dovranno fare la quarantena” se provenienti da Paesi come “Australia o Regno Unito“.

Diverso il caso di un rientro dal Brasile o dall’India: lì, per Crisanti, si dovrebbe imporre una “quarantena obbligatoria vigilata”.

Anche perché l’estate non significa meno possibilità di contagio: “In Brasile non c’è stato alcun beneficio legato alle alte temperature. L’unico elemento positivo della bella stagione viene dal beneficio di stare di più all’aperto”.

VirgilioNotizie | 26-04-2021 09:04

Nuovo decreto: riaperture e spostamenti, tutte le regole Fonte foto: Getty
Nuovo decreto: riaperture e spostamenti, tutte le regole
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