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Coronavirus, italiano in quarantena trasferito allo Spallanzani

Un sospetto caso di coronavirus tra gli italiani in quarantena dopo essere rientrati da Wuhan

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Un uomo di 56 anni è stato trasferito all’ospedale Spallanzani di Roma. Era uno dei 56 italiani sotto osservazione alla città militare della Cecchignola isolati dopo essere rientrati da Wuhan, la città cinese epicentro dell’epidemia di coronavirus. L’Ansa riferisce che per il paziente, per il quale si sospetta il contagio, sono in atto gli accertamenti del caso.

“Il paziente in buone condizioni generali presentava un modesto rialzo termico. Gli accertamenti sono ancora in corso”, comunica la Direzione Sanitaria dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive.

In una nota il Ministero della Salute aveva annunciato che “le analisi condotte sui tamponi hanno evidenziato questa mattina un sospetto di coronavirus 2019-nCoV. Conseguentemente, sono stati decisi ulteriori accertamenti che verranno eseguiti sul soggetto che verrà trasferito e posto in isolamento all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma”.

“L’Ares 118 ha portato a termine il trasporto in biocontenimento con la Centrale operativa di Roma”, ha precisato in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ha confermato all’Ansa che il caso sospetto di contagio riguarda “uno dei nostri connazionali che ha viaggiato per il rientro in Italia fra domenica e lunedì”.

“Ancora è un po’ presto per dire se c’è una positività o meno, ma il nostro livello di allerta è tale che non facciamo fuggire nulla, se c’è un sospetto quel sospetto deve essere confermato o meno”, ha spiegato il viceministro durante una conferenza stampa al Coni.

Poi rispondendo a una domanda dei cronisti su una eventuale sua preoccupazione per un supposto contagio tra i passeggeri di quel volo, tra cui era presente anche lo stesso viceministro, Sileri ha affermato: “Non sono preoccupato e non lo è nemmeno mia moglie. Abbiamo anche un bambino di sei mesi”.

“È stato fatto tutto con la massima capacità del nostro Stato: il volo è stato impeccabile, i controlli a bordo sono stati impeccabili”, ha aggiunto.

Il messaggio degli italiani in quarantena

“Adesso siamo sereni, dopo qualche ora di preoccupazione ora ci sentiamo tranquilli. I medici militari ci hanno spiegato che tutti i nostri tamponi faringei, eseguiti ieri e che verranno effettuati a cadenza settimanale,  sono negativi”. A parlare sono alcuni degli italiani rientrati nei giorni scorsi dalla Cina e ora in quarantena nella città militare della Cecchignola a Roma.

Gli italiani in quarantena hanno svelato che “dopo la notizia di ulteriori accertamenti su uno degli italiani in quarantena, un uomo tra i 30 e i 40 anni che era in stanza da solo, eravamo in apprensione. Ci hanno detto che gli esiti del suo tampone ieri non erano chiari e per questo non si poteva escludere il contagio né confermarlo”.

“Adesso per lui si stanno aspettando gli esiti degli altri tamponi. Per noi non cambia niente, i nostri tamponi faringei sono negativi. Per questo stasera festeggeremo con delle bottiglie di prosecco” hanno aggiunto.

Coronavirus, 35 italiani sulla nave da crociera in quarantena in Giappone

Sulla nave da crociera Diamond Princess della Carnival Japan, in quarantena al largo della baia di Yokohama in Giappone, ci sono anche 35 italiani di cui 25 membri dell’equipaggio.

Lo ha confemato la Farnesina, spiegando che tra i casi di coronavirus registrati a bordo “al momento non risultano connazionali”.

Dal ministero fanno saperee che “l’Unità di Crisi della Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Tokyo, in stretto raccordo con le autorità locali, seguono il caso con la massima attenzione e sono in contatto con i nostri connazionali per prestare ogni possibile assistenza”.

Coronavirus, rimpatriati gli italiani da Wuhan Fonte foto: Ansa
Coronavirus, rimpatriati gli italiani da Wuhan
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