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Coronavirus, "ancora nessuna decisione": il governo sulla fase 2

L'emergenza Covid-19 in Italia, con notizie aggiornate sul contagio, sulle vittime e sulle guarigioni

“In questi giorni e nelle ultime ore circolano numerose ipotesi, con tanto di date, sulle possibili riaperture nel Paese. In alcuni casi si tratta di ipotesi che non hanno alcun tipo di fondamento, in altri di ipotesi che sono ancora allo studio e quindi non possono essere in alcun modo considerate definitive”. Così fonti di Palazzo Chigi, riportate dall’Ansa.

“In questo momento il governo, coadiuvato dal comitato tecnico scientifico e dalla task force di esperti, sta lavorando per la fase due e solo quando avrà terminato i lavori comunicherà in maniera chiara i tempi e le modalità di allentamento del lockdown, così da dare agli italiani un’informazione certa”, spiegano le fonti. “Anticipazioni, indiscrezioni e fughe in avanti, in un momento tanto delicato, rischiano di alimentare caos e confusione. In questi momenti invece è indispensabile la collaborazione responsabile di tutti”.

Coronavirus, Locatelli: “Indice di contagio sceso a 0,8%”

“L’ ‘R con zero’ è già sotto il valore di 1, ora è attorno allo 0,8%” ha poi aggiunto Franco Locatelli sottolineando che in questi giorni l’indice di contagiosità si attesta tra lo 0,83 e lo 0,78.

Per mantenerlo su questi livelli, e farlo scendere ancora, “dobbiamo impiegare 5 strumenti: contact tracing, uso tamponi, dispositivi di protezione individuale, permanenza dei Covid hospital, implementazione dell’efficacia della medicina territoriale”.

E, “aggiungo – ha concluso – la responsabilità dei comportamenti individuali”.

Coronavirus, il bollettino della Protezione civile

Il bollettino della Protezione civile di venerdì 17 aprile ha evidenziato che sono complessivamente 106.962 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento di 355 rispetto a ieri, quando l’aumento era stato di 1.189. Si tratta dell’incremento più basso dal 2 marzo, quando i nuovi casi furono 258 mentre il giorno dopo l’incremento fu di 428 nuovi casi positivi.

Calano ancora i ricoveri in terapia intensiva. Ad oggi sono 2.812, 124 in meno rispetto a ieri. Di questi, 971 sono in Lombardia, 61 in meno rispetto a ieri. Dei 106.962 malati complessivi, 25.786 sono ricoverati con sintomi, 1.107 in meno rispetto a ieri, e 78.364 sono quelli in isolamento domiciliare.

Sono 22.745 le vittime dopo aver contratto il coronavirus in Italia, con un aumento rispetto a ieri di 575. Ieri l’aumento era stato di 525. Le persone guarite sono invece 42.727, 2.563 più di ieri. Ieri l’aumento dei guariti era stato di 2.072.

Il numero dei contagiati totali dal coronavirus in Italia – compresi morti e guariti – è di 172.434, con un incremento rispetto a ieri di 3.493.

Record di tamponi effettuati in un solo giorno: nelle ultime 24 ore ne sono stati fatti 65.705. Complessivamente sono 1.244.108 i tamponi effettuati dall’inizio dell’emergenza, circa 600mila sono stati effettuati in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

Coronavirus, Borrelli: “Stop a conferenza quotidiana”

Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha affermato che la conferenza stampa sull’emergenza coronavirus non avrà più cadenza giornaliera ma bisettimanale. “I dati sanitari ci indicano che si è alleggerita decisamente la pressione sulle strutture ospedaliere – ha detto Borrelli – e tutto ciò ci rende consapevoli del grande lavoro svolto negli ospedali e della collaborazione dei cittadini. Per questo abbiamo deciso di rimodulare le conferenze stampa: continueremo a garantire massima trasparenza su dati ogni giorno veicolandoli sul sito, mentre due volte a settimana terremo un punto stampa”.

CORONAVIRUS, “NON RIAPRIRE LA LOMBARDIA”: L’ALLARME DI RICCIARDI

Coronavirus: dove e quanti casi ci sono Italia

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 33.434 i malati in Lombardia (344 in più rispetto a ieri), 13.585 in Emilia-Romagna (-78), 13.998 in Piemonte (+215), 10.618 in Veneto (-182), 6.583 in Toscana (-30), 3.459 in Liguria (+22), 3.157 nelle Marche (+33), 4.214 nel Lazio (+70), 3.027 in Campania (-91), 1.990 a Trento (-97), 2.656 in Puglia (+31), 1.428 in Friuli Venezia Giulia (+98), 2.139 in Sicilia (+31), 1.942 in Abruzzo (+92), 1.582 nella provincia di Bolzano (-11), 494 in Umbria (-42), 872 in Sardegna (+7), 819 in Calabria (-28), 491 in Valle d’Aosta (-27), 266 in Basilicata (-7), 208 in Molise (+5).

CORONAVIRUS, LA MAPPA DEL CONTAGIO IN ITALIA

Coronavirus: quante sono le vittime italiane

Quanto alle vittime, se ne registrano 11.851 in Lombardia (+243), 2.903 in Emilia-Romagna (+60), 2.171 in Piemonte (+77), 1.026 in Veneto (+45), 602 in Toscana (+17), 866 in Liguria (+38), 785 nelle Marche (+21), 332 nel Lazio (+16), 293 in Campania (+7), 342 nella provincia di Trento (+20), 307 in Puglia (+8), 220 in Friuli Venezia Giulia (+3), 190 in Sicilia (+3), 246 in Abruzzo (+3), 234 nella provincia di Bolzano (+9), 57 in Umbria (+2), 86 in Sardegna (+1), 73 in Calabria (+1), 123 in Valle d’Aosta (+1), 22 in Basilicata (+0), 16 in Molise (+0).

CORONAVIRUS, RIAPERTURE DIFFERENZIATE IN 3 MACROAREE: L’IPOTESI

Coronavirus, commissariata Rsa: ospiti positivi e personale assente

Rinforzi e commissariamento per la Rsa Torriglia di Chiavari (Genova) che è in grave difficoltà per i numerosi positivi al coronavirus, oltre 50 su 59 ospiti e carenza di personale.

Nella struttura, che fa capo ad una fondazione nel cui Consiglio siede anche il Comune di Chiavari, ci sono stati 5 morti per Covid.

Quattro su 20 i dipendenti rimasti al lavoro: gli altri sono in malattia, ferie o positivi.

Coronavirus, De Luca: “Pronto a chiudere la Campania”

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca, durante una conferenza stampa sull’emergenza coronavirus, ha sollevato l’ipotesi di chiudere i confini della regione. Come riporta l’Ansa, De Luca ha affermato: “Se dovessimo avere corse in avanti in regioni dove c’è il contagio così forte, la Campania chiuderà i suoi confini. Faremo una ordinanza per vietare l’ingresso dei cittadini provenienti da quelle regioni”.

In vista della riapertura, c’è “chi preme per affrettare la ripresa di tutto ma dobbiamo avere grande senso di responsabilità”.

CORONAVIRUS, LA SITUAZIONE AL CENTRO E AL SUD: PARLA LOCATELLI

Coronavirus: Cei, oltre cento preti morti

Sono oltre cento i sacerdoti morti in Italia a causa del coronavirus. Lo ha ricordato, riporta l’Ansa, il Consiglio Permanente Cei, riunito in videoconferenza, ringraziandoli “per il loro essere prossimi al popolo: tanti – più di 100 – hanno offerto la loro vita esprimendo ancora una volta il volto bello della Chiesa amica, che si prende cura del prossimo. La carezza, per tutti, è esortazione alla preghiera, vero antidoto a questo tempo”.

Coronavirus, in Veneto 15.374 casi totali di contagio

Secondo i dati resi pubblici dalla Regione Veneto, i casi totali di contagio hanno raggiunto quota 15.374, con un incremento di 155 rispetto al precedente bollettino. I veneti attualmente positivi sono 10.618, i decessi sul territorio sono 877 (+8), i pazienti n terapia intensiva 197 (-3) e quelli in area non critica 1.359 (+4). I guariti, negativi secondo il test sierologico, sono 3.730. Ancora in isolamento domiciliare fiduciario 13.489 persone.

CORONAVIRUS, QUALI SONO LE CLASSI DI RISCHIO PER I LAVORATORI

Coronavirus, Arcuri firma l’ordinanza per l’app di tracking

Il commissario Domenico Arcuri ha firmato l’ordinanza per la realizzazione dell’app di tracciamento per tenere monitorati i pazienti Covid-19. Il documento dispone “di procedere alla stipula del contratto di concessione gratuita della licenza d’uso sul software di contact tracing e di appalto di servizio gratuito con la società Bending Spoons Spa”. Ne dà notizia l’Ansa.

COVID-19, COME FUNZIONA L’APP DI CONTACT TRACKING ITALIANA

Coronavirus, la ministra Lucia Azzolina: “Non si torna a scuola”

La ministra della Scuola, sulle pagine del Corriere della Sera, ha dichiarato che si “allontana sempre di più la possibilità di riaprire a maggio” e che “il Governo prenderà a giorni una decisione” sulla riapertura delle aule. Per la Maturità, ha spiegato Lucia Azzolina, “sarebbe auspicabile” l’esame dal vivo.

CORONAVIRUS, PARLA AZZOLINA: SCUOLE CHIUSE ANCHE A MAGGIO

A maggio un nuovo tipo di test sierologico: l’annuncio

La casa farmaceutica svizzera Roche ha messo a punto un test sierologico per individuare la presenza di anticorpi contro il coronavirus nei pazienti Covid-19. L’azienda elvetica ha fatto sapere in una nota difusa dall’Ansa che il test potrebbe essere disponibile già a maggio nell’Unione Europea.

Trasbordo Alan Kurdi, trasferiti 146 migranti

Sono terminate le operazioni di trasferimento sulla nave Rubattino, della società Tirrenia (ora Compagnia Italiana di Navigazione), delle 146 persone che si trovavano a bordo della Alan Kurdi.

Le operazioni, avvenute a largo del porto di Palermo, si sono svolte sotto il coordinamento tecnico della Guardia Costiera. Il trasferimento è avvenuto a seguito dell’affiancamento delle due navi.

La sicurezza delle operazioni è stata garantita dalla presenza in area di mezzi navali della Guardia Costiera, tra cui la nave Diciotti, che ha messo in mare due battelli con a bordo i soccorritori marittimi della Guardia Costiera e personale sanitario Cisom.

Le operazioni hanno visto la presenza di una motovedetta della Guardia di finanza e la partecipazione dei servizi tecnico-nautici portuali.

La nave Rubattino sosterà per tutta la durata della quarantena a circa un miglio dal Porto di Palermo con personale della Croce Rossa Italiana a bordo che garantirà la necessaria assistenza sanitaria.

COME SARÀ LA FASE 2 SECONDO IL PRESIDENTE DELL’ISS

Coronavirus: sale il numero di medici e infermieri morti

La Federazione nazionale degli Ordini dei medici ha reso nota la morte di altri 2 professionisti, che portano il totale dei decessi tra i camici bianchi a 131.

Si contano tra le morti legate al nuovo coronavirus anche quelle di 34 infermieri e 9 farmacisti. Un’ostetrica è deceduta nel Napoletano.

È morto il medico genovese Paolo Mudanò, 70 anni, responsabile dei servizi sanitari della nave da crociera Costa Fascinosa, ancora nel porto di Santos, in Brasile, per rispettare la quarantena per il contagio da Sars-Cov-2. Lo ha comunicato all’Ansa il consolato generale d’Italia a San Paolo.

ILARIA CAPUA: “COVID-19 È MENO GRAVE DELL’INFLUENZA”

Coronavirus: come gli stati del mondo affrontano la pandemia

In tutto il mondo, secondo i dati forniti dalla Johns Hopkins University, sono 2.214.861 le persone positive al nuovo coronavirus. Le morti legate a Covid-19 sono 150.948 a livello globale.

In Africa i morti hanno raggiunto quota 1.000, secondo un conteggio dell’Afp.

Gli Stati Uniti d’America sono il Paese con più contagi. Sono 671.425 i cittadini Usa risultati positivi, con 33.286 vittime.

Il numero di decessi in Cina sono saliti a 4.632, dopo la revisione al rialzo che è stata annunciata oggi da Wuhan. Il portavoce della Commissione sanitaria nazionale (Nhc), Mi Feng, ufficializzando le nuove statistiche, ha anche aggiornato i contagi, saliti di 325 unità, a 82.692.

Picchi record nel Regno Unito, nei soli ospedali, con 847 decessi nelle ultime 24 ore contro i 861 di ieri. Lo certificano i dati diffusi oggi del dicastero della Sanità, portando il totale censito nel Paese a 14.576. I contagi diagnosticati superano intanto quota 108.000, con una curva d’aumento attorno a 5.500. I dati non comprendono le persone infettate e morte di Covid-19 in case di riposo, ricoveri vari e abitazioni private.

La Spagna ha superato l’Italia per numero di casi, arrivando a quota 188.068. Lo ha riferito il ministero spagnolo della Sanità. I decessi legati al Covid-19 sono saliti a 19.478.

In Belgio i decessi legati all’epidemia di Covid-19 sono saliti a 5.163. I casi confermati di contagio sono 36.138.

Salgono a 32.007 i contagi in Russia, dove si contano 273 morti. Lo riporta la Tass citando il bollettino odierno.

VIRGILIO NOTIZIE | 17-04-2020 21:30

Coronavirus, il grafico della Protezione civile del 17 aprile Fonte foto: ANSA
Coronavirus, il grafico della Protezione civile del 17 aprile
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