,,

Coronavirus, sale il numero dei contagi. Primo caso a Milano

Aumentano i casi di coronavirus accertati nel Nord Italia. La situazione secondo i dati ufficiali

Il numero dei contagiati da coronavirus in Italia continua a salire. In Lombardia il bilancio dei casi accertati è salito a 46, come ha spiegato in una nota riportata dall’Ansa il presidente della Regione Attilio Fontana, mentre sono 12 i casi registrati in Veneto secondo la Regione. Individuato anche il primo caso di positività in Piemonte, dopo gli esami svolti a Torino dagli specialisti dell’ospedale Amedeo di Savoia.

Il presunto “paziente zero” non ha mai avuto il virus

Nel frattempo è stato reso noto che il presunto “paziente zero“, l’amico del 38enne di Codogno che era stato a cena con lui dopo esser tornato dalla Cina, non avrebbe mai contratto il virus. Secondo quanto riporta l’Ansa, lo ha riferito il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri.

Non sarebbe partita da lui l’epidemia nel Lodigiano: “Dai test effettuati – ha detto Sileri – è emerso che non ha sviluppato gli anticorpi”.

Coronavirus, primo caso a Milano e a Torino

Il primo caso a Milano è un uomo di 78 anni, di Sesto San Giovanni, che era ricoverato all’ospedale San Raffaele da cinque giorni.

Secondo quanto riferisce l’Ansa, citando l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, il torinese di 40 anni risultato positivo al coronavirus “ha avuto contatti con un famigliare di un contagiato della Lombardia”.

Il paziente torinese “è stato ricoverato all’ospedale Amedeo di Savoia di Torino” e “le sue condizioni di salute non destano al momento preoccupazione”.

“Sono state prese – continua la nota – le misure precauzionali nei confronti dei famigliari e delle persone che in questi giorni sono state in contatto con lui, compresi gli operatori sanitari che gli hanno prestato assistenza”.

In Veneto, invece, oltre al 78enne deceduto a Schiavonia, gli altri contagiati risiedono nel comune di Vo’ Euganeo eccetto un 67enne di Mira (Venezia), che è stato portato la notte scorsa dall’ospedale di Dolo a Padova, in rianimazione.

Coronavirus, due vittime in Italia

Ieri, ha spiegato l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, “è stata rinvenuta nel proprio domicilio una donna di 77 anni deceduta che aveva tutta una serie di sue patologie. A questa persona post mortem è stato fatto il tampone ed è risultato positivo, ma ad oggi non possiamo dire, visto che manca l’autopsia e altri esami, se è morta a causa del coronavirus o per altre situazioni”.

La prima vittima italiana per coronavirus, nella tarda serata di venerdì, era stato Adriano Trevisan, 78enne di Vo’ Euganeo. Ex titolare di una piccola impresa edile, aveva tre figli, una delle quali, Vanessa, era stato sindaco di Vo’.

Coronavirus, Italia prima in Europa per casi

Walter Ricciardi, membro del Consiglio Esecutivo dell’Organizzazione mondiale della Sanità, ha dichiarato all’Ansa: “L’Italia si colloca, al momento, al primo posto tra i paesi europei per numero di contagi da nuovo coronavirus SarsCoV2″.

Coronavirus in Italia, quali sono i due focolai

Intanto, nel corso della conferenza stampa l’assessore Gallera ha spiegato che”abbiamo la conferma che l’area del basso lodigiano è centro di un focolaio” poiché “tutte le situazioni di positività hanno o avuto contatti nei giorni 18 e 19 con il pronto soccorso e l’ospedale di Codogno”.

Per quanto riguarda il focolaio in Veneto, come riporta Ansa, sono in corso verifiche da parte dell’amministrazione di Vo’ per scoprire il possibile punto di partenza.

Una delle ipotesi, come ha dichiarato il sindaco Giuliano Martini, ricondurrebbe ad una attività imprenditoriale gestita da cittadini cinesi che avrebbero avuto contatti recenti con il paese d’origine.

Secondo il sindaco, alcune tra queste persone frequentavano occasionalmente due bar, punto di ritrovo, tra gli altri, dei due primi contagiati.

VIRGILIO NOTIZIE | 22-02-2020 19:15

Coronavirus, 10 comuni del Lodigiano in isolamento: le immagini Fonte foto: Ansa
Coronavirus, 10 comuni del Lodigiano in isolamento: le immagini
,,,,,,,