,,

Coronavirus, Campania e Toscana in zona rossa. Cosa cambia

Campania e Toscana si apprestano ad adottare misure più stringenti per contenere i contagi da coronavirus

Due nuove regioni passano in zona rossa. Si tratta di Toscana e Campania, dove l’epidemia di coronavirus ha subito un peggioramento rispetto alle precedenti valutazioni; inoltre, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche passeranno da zona gialla a zona arancione. Secondo quanto apprende l’Ansa, in serata il ministro Speranza firmerà le nuove ordinanze che entreranno in vigore a partire da domenica 15 novembre.

Il premier Giuseppe Conte aveva già preannunciato in mattinata che ci sarebbe stato un nuovo aggiornamento sulle assegnazioni delle regioni alle varie fasce di rischio. “Questo comporterà conseguentemente che la Cabina di regia, condividendo i dati con il Cts, indicherà quali sono le regioni che meritano una nuova classificazione”, aveva sottolineato Conte.

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, da giorni in aperta ostilità con il governatore Vincenzo De Luca, in un video su Facebook ha confermato le novità sulla Campania: “Prima di pubblicare l’ordinanza ho voluto chiamare personalmente il ministro Speranza che mi ha notiziato che la Campania è zona rossa”.

Le misure della zona rossa

Ecco le regole vigenti nelle regioni in zona rossa:

  • Gli abitanti di questi territori non potranno entrare e uscire dalla regione (salvo i casi di necessità, urgenza, motivi di salute, lavoro e istruzione);
  • non potranno nemmeno spostarsi all’interno del territorio stesso (sempre fatte salve le esigenze viste qui sopra);
  • chiusi i negozi al dettaglio tranne alimentari, farmacie ed edicole;
  • chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie: resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22, la ristorazione con asporto;
  • sospese le attività sportive, anche quelle nei centri all’aperto;
  • si potrà fare una passeggiata, ma nei pressi della propria abitazione; sarà consentito uscire di casa per fare attività sportive in forma individuale (come correre o andare in bici);
  • per quel che riguarda la scuola, sarà garantita la didattica in presenza fino alla prima media. Tutte le altre classi saranno costretti alla didattica a distanza;
  • per circolare servirà un’autocertificazione.

Le misure delle zone arancioni

Queste le misure nelle zone arancioni:

  • Oltre al coprifuoco alle 22, valido in tutta Italia, sarà vietato ogni spostamento dalla e verso la regione (salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza);
  • si potranno accompagnare i figli a scuola, così come riprenderli;
  • sarà consentito il rientro nel proprio domicilio o nella propria residenza;
  • non ci si potrà recare in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune;
  • chiusi i servizi di ristorazione ad esclusione delle mense e del catering: resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio.
  • per circolare in regione non servirà alcuna autocertificazione, necessaria solo se ci si dovesse recare in una regione ‘rossa’.

VIRGILIO NOTIZIE | 13-11-2020 16:20

Covid hotel, in quali Regioni sono e a cosa servono Fonte foto: ANSA
Covid hotel, in quali Regioni sono e a cosa servono
,,,,,,,