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Salvini pensa a staccare la spina al Governo Draghi: il suo ultimatum al premier, quando può farlo cadere

Il leader della Lega fissa la data in cerca di risposte, poi potrebbe dare il via al processo che porta alla caduta del governo

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Il governo Draghi potrebbe non avere vita lunga. Dopo il fine settimana di elezioni, tra un referendum flop e amministrative che hanno visto diversi partiti uscire dalla tornata con le ossa rotte, il pensiero di Matteo Salvini è quello di mettere in chiaro la situazione col premier e l’esecutivo. Qualcosa è cambiata negli ultimi mesi e i leader della Lega non ci sta e vorrebbe farlo capire chiaramente all’ex presidente della BCE.

Governo a rischio, l’ultimatum

Intervistato dal Corriere della Sera, Matteo Salvini non ha nascosto le proprie ambizioni, sottolineando come anche all’interno del partito c’è chi ha avuto più di un ripensamento sull’alleanza nata per mettere in piedi questo governo.

Il leader del Carroccio ha avvertito: “Il governo deve fare di più, altrimenti delude i ceti produttivi che un tempo apparivano entusiasti di Draghi. Il risultato è che i nostri elettori preferiscono stare a casa. Sindaci e militanti mi segnalano una crescente insofferenza”.

Salvini pensa a staccare la spina al Governo Draghi: il suo ultimatum al premier, quando può farlo cadere
Il leader della Lega Matteo Salvini

Poi il chiaro ultimatum: “Serve un cambio di passo, attendo risposte entro l’estate. Temo un autunno molto difficile. Ci sono tre mesi per sminare il terreno”. Sulla data, poi, sembrerebbe aver cerchiato in rosso il 18 settembre: “Torneremo a Pontida e per quella data vogliamo risposte”.

Salvini e Draghi, alleanza e tensione

Nel corso dell’intervista al Corriere, Salvini ha ribadito ancora una volta quella che è stata la sua scelta nell’appoggiare il governo: “Era necessario non lasciare il paese nelle mani di Pd e 5 Stelle che lo stavano sfasciando”.

Ma oggi, a oltre un anno dall’insediamento dell’esecutivo Draghi, qualcosa è cambiato: “Draghi deve sapere che ci sono temi su cui non siamo disposti a transigere“.

Le richieste al governo

Per ogni minaccia, però, c’è sempre un modo per trovare la pace. Salvini è chiaro con Draghi, avanzando delle proposte già sentite e ripetute più volte al premier: “Fare la pace fiscale, a beneficio non dei grandi evasori ma di tanti cittadini perbene che non sono riusciti a pagare le tasse per colpa della crisi. Superare la Fornero trovando l’accordo su quota 41 entro fine 2022. E poi sigillare i confini”.

Sul viaggio a Mosca ha poi ribadito: “Se la guerra andrà avanti a lungo, non ci saranno soldi in Italia per aumentare stipendi e pensioni, questa è la verità. Quindi lavorare per la pace è un dovere, di tutti, e io proseguo a testa alta e con trasparenza a chiedere il cessate il fuoco e lo stop alla guerra, in primis alla Russia ovviamente”.

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