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Riapre il pronto soccorso a Codogno. Negativo il caso sospetto

Il pronto soccorso dell'ospedale di Codogno ha riaperto stamattina, dopo che era rimasto chiuso per più di tre mesi

Riapre ufficialmente il pronto soccorso dell’ospedale di Codogno, rimasto chiuso dal giorno della scoperta del primo caso di coronavirus in Italia, il paziente uno Mattia, lo scorso 21 febbraio. Come riporta l’Ansa, erano presenti al momento della riapertura i vertici della Asst di Lodi, i dirigenti medici e Francesco Passerini, il sindaco del piccolo comune lombardo che all’inizio dell’epidemia è stato dichiarato zona rossa.

C’è subito stato un primo caso sospetto di Covid-19, un paziente che si è recato al pronto soccorso appena riaperto. È stato fatto procedere su un percorso specifico per evitare i contatti con altri pazienti ma è poi risultato negativo al tampone.

Inizialmente l’Ansa aveva riferito di un tampone positivo ma da quanto è stato riferito in un secondo momento dall’ufficio comunicazione dell’ospedale di Codogno si tratta di un’anziana trasferita da una Rsa per problemi di anemia e con Covid conclamato. La donna al suo ingresso è stata sottoposta a un nuovo tampone con cui è stata confermata la positività al virus.

Da stamattina sono sette le persone che sono rivolte al pronto soccorso, lamentando varie problematiche non legate al coronavirus.

Nel frattempo, stando alle analisi dei test sierologici effettuati a tappeto sui cittadini di Vo’ Euganeo, il virologo Andrea Crisanti ha evidenziato che il virus è arrivato in Veneto già nelle prime settimane di gennaio, molto prima che venisse identificato il paziente uno a Codogno.

VirgilioNotizie | 04-06-2020 16:12

Coronavirus: al Sacco di Milano nuova terapia intensiva Fonte foto: ANSA
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