,,

Sfiducia Bonafede, l'attacco della Bonino e il discorso di Renzi

La leader di +Europa dedica la sua mozione a Enzo Tortora

La vicenda che riguarda Nino Di Matteo “è stata ormai a dir poco sviscerata in ogni sua parte”. E “sono stati ampiamente sgomberati tutti gli pseudo-dubbi”. Lo ha detto al Senato il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, ribadendo che la scelta del capo del Dap fu discrezionale, durante la discussione in Senato sulle mozioni di sfiducia presentante nei suoi confronti. Lo riporta l’Ansa.

Su tale scelta, che ha portato il ministro a optare per Francesco Basentini invece di Nino Di Matteo, non c’è stato “nessun condizionamento. Non sono più disposto a tollerare alcuna allusione o ridicola illazione”.

“È totalmente falsa – ha sottolineato Bonafede – l’immagine di un governo che avrebbe spalancato le porte delle carceri addirittura per i detenuti più pericolosi”.

Secondo il ministro, i giudici che hanno scarcerato i detenuti in questi ultimi mesi lo hanno fatto in base a leggi “in vigore da 50 anni e che nessuno aveva mai cambiato”.

Sulla riforma del processo penale e del Csm il “confronto nella maggioranza sarà costante approfondito e improntato a leale collaborazione”, ha assicurato il ministro Bonafede al Senato.

“Le misure concrete adottate durante l’emergenza – ha aggiunto – sono il frutto del lavoro di squadra di tutto il governo che ha deciso di considerare la giustizia una vera priorità”.

Bonafede, la mozione di sfiducia di Emma Bonino intitolata a Enzo Tortora

Emma Bonino di +Europa ha attaccato: “È il ministro del sospetto. Oggi qui si discute di quale politica per la Giustizia serva all’Italia. Se la continuità del governo dovesse significare la continuità della politica della giustizia praticata da Bonafede inviterei tutti a considerare che l’Italia non ne avrebbe nessun giovamento”.

“Pensiamo che la Giustizia – ha aggiunto – sia una istituzione di garanzia di tutti i cittadini e non strumento di lotta politica o di moralizzazione civile”.

La leader di +Europa ha sottolineato di aver intitolato la sua mozione a Enzo Tortora “come scelta di una idea di giustizia rispetto ad un’altra. Per noi la giustizia non coincide con le manette come per Bonafede”.

“Bonafede – ha concluso – paga una tangente ideologica al giustizialismo penale. E dove è finita la promessa riforma della Giustizia penale o quella del Csm? Io voglio una giustizia che non faccia paura ai cittadini ma restituisca loro la fiducia nel giusto processo e nella correttezza della amministrazione”.

Mozione Bonino: le diverse reazioni di Salvini e Meloni

Le fa eco il segretario della Lega, Matteo Salvini: “Voteremo anche la mozione di sfiducia di +Europa. Serve un ministro della Giustizia che sia in grado di gestire le carceri, che assicuri che i boss non escano di galera, che ci sia certezza della pena”.

“Sulla mozione della Bonino, ci sono degli elementi che non condivido, né utilizzerò i voti di FdI per far alzare la posta a Renzi. Noi votiamo alla seconda chiama, vediamo prima se l’ha votata Renzi”. Così Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ad Agorà Rai Tre, sulla mozione Bonino di sfiducia a Bonafede.

SFIDUCIA BONAFEDE, NODO IV: IPOTESI MARIA ELENA BOSCHI MINISTRA

Bonafede, le parole di Renzi

“Voteremo contro le mozioni di sfiducia, ma riconosciamo al centrodestra e Emma Bonino di aver posto dei temi veri. La sua mozione non era strumentale”. Lo ha detto nell’Aula del Senato Matteo Renzi (Iv) in dichiarazione di voto sulla sfiducia al ministro Bonafede.

“Non si fa politica pensando alla legge del taglione – ha spiegato -. Certe sue espressioni sul giustizialismo ci hanno fatto male. Disse ‘se c’è un sospetto anche chi è pulito si dimetta’. No, bisogna rifiutare la cultura del sospetto, definita da Falcone l’anticamera del komeinismo”.

“Non ci interessa un sottosegretario ma sbloccare i cantieri. Quando portiamo delle idee non stiamo cercando visibilità”, ha concluso Renzi.

VirgilioNotizie | 20-05-2020 13:00

Sfiducia Bonafede, l'attacco della Bonino e il discorso di Renzi Fonte foto: Ansa
,,,,,,,