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Le misure di contenimento funzionano? I test nelle aziende

I risultati di un esperimento condotto in Veneto su nove aziende

Il rischio che chi ha il coronavirus contagi i colleghi sul luogo di lavoro non sarebbe elevato. L’indicazione arriva da un test pilota, il primo a livello nazionale, condotto in Veneto su alcune fabbriche: su 1.518 lavoratori sottoposti al tampone sono risultati positivi solo 4. “La percentuale di positivi, tutti asintomatici, è decisamente sotto le aspettative. Il che induce a pensare che il rischio sia contenuto”, ha detto al Corriere della Sera Michele Mongillo, il medico che ha seguito l’esperimento per la Regione Veneto.

“In azienda gli infetti non hanno diffuso il contagio. Pare che le misure di contenimento applicate sotto i capannoni stiano funzionando”, ha aggiunto Mongillo.

L’esperimento, coordinato dalla task force regionale contro il coronavirus, ha riguardato 9 imprese di medie e grandi dimensioni della provincia di Padova, colpita dal primo focolaio di coronavirus partito da Vo’ Euganeo. Otto di queste, rientrando nelle categorie dei servizi essenziali, non hanno mai chiuso. Fra il 15 e il 27 aprile i lavoratori di queste aziende sono stati sottoposti a test sierologici e tamponi.

Dalle analisi è emerso che in sette fabbriche nessun dipendente è risultato infetto al momento del tampone. I test sierologici hanno invece mostrato che il 3,5% dei lavoratori era stato contagiato senza mostrare sintomi. Non sapendo di essere infette, queste persone hanno continuato a lavorare, ma non hanno in pratica contagiato quasi nessuno.

Dei quattro positivi al tampone, ora in isolamento domiciliare, tre sono lavoratori della stessa azienda, l’unica che aveva sospeso le attività per il lockdown. Sembra quindi che chi è rimasto a casa, in famiglia, abbia rischiato più che sul luogo di lavoro.

Dall’esperimento sono emersi inoltre dati contrastanti sull’affidabilità dei test sierologici rapidi. Una piccola parte del campione, 42 persone, è stata sottoposta anche ai testi ‘pungidito’. Tra questi 22 sono risultati positivi, mentre sia il test tradizionale con il prelievo di sangue che il tampone hanno dato esito negativo.

La Regione Veneto ha già deciso di estendere l’esperimento a 113 aziende presenti nelle altre province, per un totale di circa 15mila lavoratori: i primi test sono partiti questa settimana.

VirgilioNotizie | 19-05-2020 08:26

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