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Influenza, l'annuncio di Roberto Burioni su Twitter oltre il Covid: cosa potrebbe accadere secondo il virologo

Il virologo Roberto Burioni ha fatto il punto della situazione sui casi di influenza in Italia: quali sono le "buone notizie" secondo l'esperto

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Roberto Burioni è tornato a parlare su ‘Twitter’ nella mattinata di lunedì 2 gennaio. L’attenzione del virologo, stavolta, non è rivolta al Covid, bensì all’influenza.

Influenza: cosa ha scritto Burioni su Twitter

Il virologo Roberto Burioni ha condiviso sul suo profilo ‘Twitter’ un grafico che mostra l’andamento dei casi di influenza e ha spiegato: “BUON ANNO E BUONE NOTIZIE: nella penultima settimana del 2022 le sindromi influenzali sono in netto calo. A questo punto l’ottimismo è autorizzato, se non ci saranno sorprese (mai viste) l’influenza sta cominciando a lasciarci. Non ci mancherà”.

In un secondo tweet, ha poi precisato: “Siccome è la settimana dal 19 al 25 dicembre l’effetto della chiusura delle scuole è minimo. Se le cose andranno come prevedibile abbiamo avuto un’ondata influenzale intensa (non intensissima) ma soprattutto molto anticipata“.

Il Covid, la Cina e il pensiero di Burioni

Roberto Burioni, sul finire del 2022, aveva anche commentato, sempre su ‘Twitter’, le ultime notizie sul Covid-19 provenienti dalla Cina, dove si è registrata una fortissima impennata di casi.

Il virologo aveva scritto: “Per quanto ci riguarda ed egoisticamente, al momento (31/12/2022) l’elemento più preoccupante è la totale inaffidabilità dei dati provenienti dalla Cina che continua nella sua tradizione di bugie in campo sanitario consolidata fin dai tempi della SARS”.

Isolamento e tampone per il Covid: le nuove regole in Italia

L’approvazione definitiva del Decreto Rave, intanto, ha introdotto nuove regole per l’uscita dall’isolamento in caso di positività al Covid-19 in Italia.

Nello specifico, è stato deciso che, per i positivi al Covid che sono sempre stati asintomatici e per coloro che non presentano comunque sintomi da almeno 2 giorni, l’isolamento può terminare dopo 5 giorni dal primo test positivo o dalla comparsa dei sintomi, a prescindere dall’effettuazione di un test antigenico o molecolare. Ma non è tutto: per i casi che sono sempre stati asintomatici, l’isolamento può terminare anche prima dei 5 giorni, nel momento in cui un test antigenico o molecolare effettuato presso struttura sanitaria/farmacia risulti negativo.

Burioni Fonte foto: ANSA
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