,,

Esplosione a Suviana alla centrale vicino Bologna, trovati altri tre corpi: i morti accertati salgono a 6

L'esplosione alla centrale idroelettrica Enel di Bargi, nella zona del lago di Suviana vicino Bologna, ha causato almeno 6 morti: si continuano ancora a cercare i dispersi

Pubblicato: Aggiornato:

Martedì 9 aprile un’esplosione di una turbina avvenuta in una centrale idroelettrica Enel di Bargi, nella zona del lago di Suviana vicino Bologna, ha causato almeno 6 morti e 5 feriti gravi. L’incidente sul lavoro è avvenuto a decine di metri sotto terra, al piano -8 dell’impianto: il crollo ha travolto 12 tecnici di ditte esterne che stavano lavorando al collaudo. Le vittime accertate avevano tra i 35 e i 73 anni. Nel secondo giorno di ricerche, i vigili del fuoco hanno confermato di aver trovato tre dei dispersi: Adriano Scandellari, 57 anni, Paolo Casiraghi, 59 anni e Alessandro D’Andrea (37). Resta da trovare Vincenzo Garzillo (68).

Il racconto della giornata

  1. Alessandro D'Andrea stava cercando di scappare

    “È stato il padre di Alessandro ad avvertirmi poco prima delle 20.30 che era stato individuato il suo corpo nel lago di Suviana. Non so dire a che livello fosse ma mi ha detto che secondo lui stava tentando di scappare in seguito all’esplosione o almeno questa e’ l’idea che si e’ fatto il papa’. Ma io non so dire di più”. Lo ha detto il sindaco di Palaia (Pisa), Marco Gherardini, il comune di cui fa parte anche la frazione di Forcoli, piccolo centro della Valdera dove è nato e cresciuto Alessandro D’Andrea, sesta vittime del tragico incidente alla centrale idroelettrica di Suviana.

  2. Trovato un altro corpo, sesta vittima

    I sommozzatori hanno individuato un nuovo corpo. Si tratta della sesta vittima della strage del bacino di Suviana. È Alessandro D’Andrea, 37 anni, tecnico specializzato originario di Forcoli, un paese della provincia di Pisa, dove ha risieduto fino a tre anni fa prima di trasferirsi in Lombardia, insieme alla compagna, anche lei originaria della provincia di Pisa, per lavorare per la Voith di Cinisello Balsamo (Milano). Solo uno dei lavoratori risulta ancora disperso.

  3. suviana
    Curcio: "Situazione davvero molto complessa"

    “Nel lago di Suviana c’è una situazione davvero molto complessa, perché la centrale si sviluppa su 50 metri di profondità, su 10 piani, alcuni di questi sono allagati, un paio hanno un crollo di soffitti con tipici segni di esplosione”. Lo ha detto il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio da Monteruscello, ad un incontro con i cittadini sulla situazione del bradisismo.

  4. Identificata la quinta vittima

    La Prefettura di Bologna ha comunicato che la quinta vittima è stata identificata: si tratta di Paolo Casiraghi, 59 anni di Milano. Era un tecnico della ditta Abb, il suo corpo è stato recuperato in mattinata insieme a quello del padovano Adriano Scandellari.

  5. Un pezzo di turbina trovato al piano -4

    L’Ansa riferisce che la forte esplosione avrebbe fatto arrivare un pezzo della turbina, in azione nei livelli più bassi della centrale a pozzo, fino al livello -4. Solo quando saranno terminate le operazioni per recuperare gli operai dispersi, sarà possibile valutare, oltre ai danni alla struttura, anche le potenziali cause di quanto è successo.

  6. parenti-suviana
    Lo strazio dei parenti davanti alla centrale

    Sono diversi i familiari fuori dalla centrale di Bargi, sul lago di Suviana. A loro, come riferito dall’Ansa, è stata dedicata un’area riservata, una parte del cortile davanti all’impianto. Lì possono incontrare gli psicologi contattati dalla Protezione civile e dalla regione Emilia-Romagna. Una parola può essere un conforto per provare ad affrontare quanto sta succedendo e, soprattutto, l’attesa. I familiari hanno sotto gli occhi anche l’instancabile e incessante lavoro dei soccorritori che continuano le operazioni per cercare gli ultimi dispersi.

  7. acqua lago suviana
    Nessun problema di sicurezza per l'acqua

    “Stiamo facendo monitoraggi dell’acqua in sito (nella centrale, ndr) e nel lago: sono importanti perché il bacino di Suviana approvvigiona quello metropolitano di Bologna. In sito da Arpae sono stati rilevati idrocarburi e sono in corso le esportazioni di oli in superficie. Nel lago è stata rilevata presenza di idrocarburi riconducibili alle prime operazioni compiute da vigili del fuoco dopo l’incendio ed esplosione e la attribuiamo a questo, dal centro del lago le rilevazioni sono nella norma”. Così l’assessora regionale alla protezione civile Irene Priolo durante la conferenza stampa alla centrale idroelettrica di Bargi nel bacino di Suviana nel Bolognese. “Al momento non c’è un problema di sicurezza per acqua idropotabile. I monitoraggi saranno costanti”

  8. La quarta vittima è Adriano Scandellari

    La Prefettura di Bologna ha comunicato che la quarta vittima è stata identificata: si tratta di Adriano Scandellari, 57 anni, nato a Padova e residente a Ponte San Nicolò (Padova), lavoratore specializzato di Enel Green Power nella funzione di O&M Hydro. Era stato insignito da poco con la stella al merito per il lavoro dal capo dello Stato, Sergio Mattarella. La moglie è a Bargi.

  9. procura centrale
    La Procura non sequestrerà tutta la centrale

    “Abbiamo già anticipato da subito che solo per acquisire elementi che riguardano la turbina, l’alternatore e altro, il sequestro, se e quando sarà fatto, riguarderà l’ottavo e il nono piano. Mostrare i muscoli inutilmente, cioè sequestrare tutta la centrale non ha ragione di esistere”. Lo ha detto il procuratore capo di Bologna, Giuseppe Amato, nel corso di un punto stampa sulla strage di Suviana. “Inoltre – ha aggiunto Amato – sequestrare la centrale cozza contro una esigenza di avere invece una vigilanza attenta da parte di chi gestisce questa centrale e da parte di chi ha compiti di verifica e valutazione dal punto di vista amministrativo e ambientale, quindi è giusto che queste attività vengano conservate. Il sequestro lo si fa nella misura in cui serve”.

  10. Trovato un altro cadavere: è la quinta vittima

    I sommozzatori hanno individuato anche il corpo del secondo disperso al piano -9. Si tratta della quinta vittima. Lo ha confermato il capo dei vigili del fuoco Carlo D’Alloppio, durante il punto stampa.

  11. Trovato un corpo: è la quarta vittima

    I vigili del fuoco confermano il ritrovamento di un corpo, non ancora estratto e identificato: si tratta della quarta vittima della strage di Suviana. Lo riporta Ansa, aggiungendo che la persona non è ancora stata estratta. Notizia poi confermata anche dal prefetto di Bologna, Attilio Visconti.

  12. centrale suviana esplosione
    La moglie di uno dei feriti: "Mio marito è un tecnico esperto, va capita la causa"

    Ai microfoni di  Qn -La Nazione ha parlato la moglie di Sandro Busetto, 59enne tecnico veneziano dell’Enel ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Pisa per le “ustioni in tutto il corpo. Vvedremo e capiremo come è andata, non so spiegarmelo e non ho ricevuto informazioni dirette e precise sull’accaduto. Credo che l’esplosione sia stata una terribile disgrazia dovuta a chissà cosa. Purtroppo però per ora non sappiamo niente e l’azienda non ci ha dato informazioni. È una vita che mio marito fa questo lavoro in giro per l’Italia. Sicuramente se avesse saputo che qualcosa non tornava avrebbe trovato il modo di sistemarla. È molto esperto, avrebbe fatto tutto il possibile per tutelarsi” nel caso di un problema tecnico.

    Secondo il quotidiano, a preoccupare i medici non sarebbero tanto le ustioni (di secondo e terzo grado nel 40% del corpo, in particolare alle gambe e alle mani), ma i danni causati dai fumi che l’uomo avrebbe inalato.

  13. Scontro durissimo Governo-Cgil: Landini all'attacco di Ronzulli (Forza Italia)

    Duro scontro a distanza tra Maurizio Landini, leader della Cgil, e Licia Ronzulli, senatrice di Forza Italia che in mattinata ha parlato di “sciacallaggio” dopo la tragedia di Suviana: “Chi è Ronzulli? In vita sua ha mai lavorato una volta? Ci sono dei momenti in cui sarebbe utile stare zitti, per rispetto di quello che è successo. Dovrebbero avere rispetto per chi in questo Paese si fa il mazzo tutto il giorno e tiene in piedi il Paese, paga le tassa e paga anche quelli che possono dire quelle cavolate lì. Si dovrebbe vergognare questa gente. Chi è al Governo e in Parlamento cambi le leggi balorde che sono state fatte, provino a mettersi un’ora al giorno nei panni di chi deve lavorare. Non lo fanno mai. La distanza che si sta determinando è che la gente non si sente più rappresentata”.

  14. cgil bologna
    Cgil Bologna: "Questi sono morti di appalto"

    “Questi sono morti di appalto”. Lo ha detto Michele Bulgarelli, segretario della Cgil di Bologna, nel corso dello sciopero generale contro le morti sul lavoro dopo la strage della centrale di Bargi sul lago di Suviana: “È il giorno della rabbia perché dopo lo sgomento penso che sia assurdo e inaccettabile, indegno di un Paese civile anche il comunicato e la conferenza stampa di ieri di Enel Green Power. La deresponsabilizzazione della filiera degli appalti fa sì che si elenchino 3 o 4 aziende ma oggi noi non abbiamo notizia formale, ufficiale da parte dell’azienda su quali aziende impiegassero i dipendenti. Scioperiamo per l’intera giornata nel settore privato, nelle fabbriche, nei luoghi di lavoro. È una situazione indegna e oggi scioperiamo e manifestiamo tutta la nostra rabbia. Bologna farà ancora una volta Bologna.

  15. esplosione suviana sommozzatore ricerche dispersi
    Il drammatico racconto del sommozzatore: "Come la Concordia"

    Giuseppe Petrone, responsabile nazione del servizio sommozzatori dei Vigili del Fuoco, è il coordinatore delle squadre a lavoro per la ricerca dei dispersi intrappolati nella centrale idroelettrica di Bargi: ha spiegato quanto siano difficili le operazioni.

  16. Riprese le ricerche dei 4 dispersi

    Nel frattempo proseguono le ricerche dei dispersi. I soccorritori, tra cui 100 vigili del fuoco, stanno operando nei piani -8, -9 e -10. In via di stabilizzazione l’afflusso d’acqua della centrale, che ieri si era allagata: la situazione ha consentito la ripresa delle operazioni.

  17. Uno dei feriti dimesso dall'ospedale: come si è salvato

    Nicholas Bernardini è stato dimesso mercoledì 10 aprile dall’ospedale Bufalini di Cesena, dove era stato trasportato in seguito all’incidente. Il sindaco di Gaggio, Giuseppe Pucci, ripreso da Repubblica ha dichiarato di aver incontrato il padre del 25enne, che si è salvato “perché ha avuto l’istinto di coprirsi la faccia con le braccia. Alla fine ha riportato ustioni solo alle mani e alla punta del naso. Lui lavorava più in alto, al quarto piano, ma il fumo e le fiamme sono arrivati fino a lì”.

     

  18. Chi sono i dispersi

    Si cercano ancora 4 operatori dispersi. Si tratta di:

    • Paolo Casiraghi, 58 anni di Milano;
    • Vincenzo Garzillo, napoletano di 68 anni, ex dipendente Enel in pensione. Era alla centrale come consulente esterno;
    • Alessandro D’Andrea di Forcoli, 37 anni;
    • Ariano Scandellari di 57 anni. Era stato premiato al Quirinale con la Stella del Lavoro.
  19. Chi sono i morti accertati

    Le persone morte nell’incidente di Suviana sono state identificate. Si tratta di:

    • Mario Pisani, 73 anni, residente a San Marzano di Giuseppe (Taranto);
    • Petronel Pavel Tanase, 45 anni, rumeno residente a Settimo Torinese (Torino);
    • Vincenzo Franchina di 35 anni, residente a Sinagra (Messina).
Esplosione nella centrale idroelettrica sul lago di Suviana: le foto del disastro e la conta di morti e feriti Fonte foto: ANSA
Esplosione nella centrale idroelettrica sul lago di Suviana: le foto del disastro e la conta di morti e feriti
,,,,,,,,