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Covid, ecco il vaccino italiano: i risultati della fase 1

Presentati allo Spallanzani i risultati della prima fase dei test del vaccino anti Covid italiano sviluppato da ReiThera

Si è conclusa all’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma la Fase 1 della sperimentazione del vaccino italiano anti Covid-19 prodotto da ReiThera. Ad illustrare alla stampa i risultati della prima fase dei test il direttore scientifico dello Spallanzani, Giuseppe Ippolito. In questa prima fase, ha spiegato, il vaccino GRAd-CoV2 ha dimostrato di essere sicuro e di produrre una risposta simile a quella generata dagli altri vaccini già approvati.

“Il percorso del vaccino italiano – ha detto Ippolito – è iniziato allo Spallanzani il 24 agosto” e nelle 45 persone che sono state vaccinate “non c’è stato nessun evento avverso nei 28 giorni successivi, un risultato migliore rispetto a Moderna e Pfizer che hanno avuto effetti indesiderati”.

“Il vaccino è stato anche valutato per la produzione di anticorpi: il picco che si osserva a 4 settimane resta costante ed il vaccino è ad una sola dose”. I livelli di anticorpi, ha aggiunto, “sono coerenti con uno schema di somministrazione singola e verosimilmente potranno aumentare con altre dosi”.

Ippolito ha spiegato che nella fase 1 il vaccino ReiThera “ha dimostrato di essere sicuro, di avere capacità di indurre risposta immunitaria degli adulti e la risposta è simile a quella di altri vaccini con due dosi. Il 92,5% dei vaccinati ha avuto livello di anticorpi rilevabili e con una singola dose abbiamo risultati in linea con Moderna e Pfizer”.

Vaccino ReiThera, come funziona

Il vaccino sviluppato da ReiThera usa come vettore l’adenovirus. Basta una singola iniezione intramuscolare e resta stabile ad una temperatura compresa tra 2 e 8 gradi.

“Il virus – ha spiegato la presidente dell’azienda ReiThera, Antonella Folgori – è rivestito dalla proteina spike e il vettore che utilizza il nostro vaccino è l’adenovirus: il sistema immunitario lo riconoscerà e produrrà anticorpi, uccidendo le cellule infettate. Il vaccino, composto da una singola iniezione intramuscolare, è stato ben tollerato”.

“Puntiamo a sviluppare 100 milioni di dosi di vaccino per anno. Il vaccino è stabile ad una temperatura tra 2 e 8 gradi“, ha aggiunto.

Vaccino ReiThera, quando sarà pronto

“Ora ci aspettano le altre fasi, a partire dalla 2, per il quale è necessario però l’impegno dello Stato”, ha dichiarato il direttore scientifico dello Spallanzani.

Impegno che è stato assicurato dal commissario per l’emergenza Domenico Arcuri: “A dicembre è stato finanziato il capitale necessario per le fasi successive della sperimentazione del vaccino anti Covid prodotto da ReiThera”.

“Il Governo, per il tramite di una società pubblica, entrerà nel capitale dell’azienda per sostenerne, anche attraverso una iniezione di equity, la successiva fase 2 e fase 3″. ”In cambio di questo sostegno – ha detto Arcuri – noi tentiamo di raggiungere due obiettivi molto importanti”.

“Il primo lasciare al nostro paese una capacità di ricerca, sviluppo e di sperimentazione che un anno fa non c’era e il secondo quello di avere la possibilità di acquisire dosi di vaccino per i nostri cittadini in misura stabile e crescente, anche al di là della prima urgenza che in queste ore ci affligge e che stiamo governando insieme all’Unione europea e agli acquisti centralizzati”.

“Il protocollo di Fase 2, già pronto, lo sottometteremo alle agenzie regolatorie in tempi brevi”, ha aggiunto Ippolito. L’azienda punta a chiudere la fase 3 e a presentare la domanda per l’autorizzazione entro l’estate.

VirgilioNotizie | 05-01-2021 12:31

Vaccino, le categorie sanitarie che non hanno la priorità Fonte foto: ANSA
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