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Covid, "la terza ondata arriverà": i timori di Speranza

Il ministro della Salute afferma che la seconda ondata di contagi non è ancora finita ma si attende il terzo picco

La terza ondata in Italia non è più soltanto un timore per il ministro della Salute Roberto Speranza il quale guarda con preoccupazione alla “recrudescenza” dell’epidemia da coronavirus negli altri Stati europei e si prepara al peggio. “La seconda ondata non è mai finita davvero. Adesso c’è una ripartenza e probabilmente sì, il terzo picco arriverà“, dice Speranza, interpellato dal Corriere della Sera.

Il responsabile della Sanità ha da poche ore firmato l’ordinanza che, fino al 15 gennaio, assegna alle regioni il colore e il relativo grado di restrizioni anti-contagio, in base alle fasce di rischio epidemiologico.

“I vaccini sono la luce, la svolta che apre un’altra fase, ma la verità è semplice. Per avere un impatto il vaccino ha bisogno di mesi e dobbiamo resistere, la battaglia è ancora dura. Dopo sei settimane l’indice rt è scattato sopra 1…” ha detto Speranza riferendosi agli ultimi dati del monitoraggio dell’Iss.

Proprio in merito alle vaccinazione contro il Covid-19, che si dirigono verso quota mezzo milione, il ministro dice “siamo in recupero” e aggiunge: “Abbiamo lavorato molto per organizzare la campagna, la macchina sta entrando a regime. Non è una gara, però dopo tante critiche prive di senso è bello vedere che siamo secondi in Europa in valore assoluto. Abbiamo 470 mila dosi a settimana e riusciamo a farle tutte.”

Nonostante l’annuncio di Ursula Von der Leyen dell’arrivo di altre 300milioni di dosi di Pfizer, acquistate dall’Ue per i Paesi membri, il 13.6% delle quali destinate all’Italia, rimane la lacuna della vaccino di AstraZeneca, non ancora autorizzato in Europa, sul quale il nostro Paese ha puntato molto.

“Se Ema desse il via libera potremmo avere un altro tesoretto da utilizzare già nel primo trimestre. Potrebbero essere 8 milioni, ma ancora certezze non ne abbiamo. Ema ha detto che la valutazione finale può avvenire entro gennaio” ha spiegato in proposito Speranza.

Anche se ridimensionato rispetto all’obiettivo iniziale, il traguardo è ora vaccinare circa 6 milioni di persone entro marzo. E sulla previsione di una via d’uscita dall’epidemia in Italia Speranza dice: “Prima dell’estate, quando 10 o 15 milioni di italiani saranno stati vaccinati”.

VirgilioNotizie | 09-01-2021 08:48

Zona rossa, arancione e gialla: cosa si può fare nelle regioni Fonte foto: ANSA
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