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Scuola, Conte accompagna il figlio. La preside: "Mancano banchi"

Scuola, si riparte: la situazione alla scuola romana frequentata dal figlio del premier Conte

Primo suono della campanella al tempo del Covid anche per il figlio del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, iscritto alla terza media dell’istituto Belli-Col di Lana di Roma, nel quartiere Prati.

È uno studente come gli altri, neanche sapevo che fosse alla Col di Lana”, ha commentato all’Adnkronos la professoressa Paola Geremia, animatore digitale della scuola.

Il premier Conte non si è visto all’ingresso a scuola: “Credo voglia restare in secondo piano per tutelare il figlio. Ci sono ruoli che non consentono di esercitare l’essere genitore con libertà che uno vorrebbe”, ha detto la preside Carla Costetti.

“Abbiamo avuto figli di personaggi noti come Zingaretti, D’Alema e tanti altri che hanno sempre saputo ritagliare il momento per essere vicini ai loro ragazzi e non farli sentire diversi dagli altri”, ha continuato la preside.

“Oggi – ha aggiunto – non so se Conte abbia accompagnato il figlio che è entrato regolarmente a scuola, ma se lo avessi incontrato gli avrei semplicemente detto ‘Buongiorno’”.

Scuola, le parole del premier: “Mio figlio accompagnato fino all’ultimo miglio”

Il premier Giuseppe Conte ha poi detto ai giornalisti, a margine di un evento a palazzo Borromeo, di essersi “dedicato questa mattina presto, nella mia veste di padre, ad accompagnare mio figlio all’alba“.

“Ho cercato sempre di accompagnarlo alle elementari – ha dichiarato, ripreso da Repubblica -, adesso che è alle medie l’ho lasciato per l’ultimo miglio che ha percorso da solo. Mi sembra corretto nei confronti dell’istituto scolastico che io abbia solo la veste di padre e non di presidente del Consiglio”.

“Detto ciò – ha concluso – continuerò come oggi faremo con la ministra Azzolina e gli altri ministri competenti a valutare questa prima giornata e lavorare a tempo pieno e contribuire alla realizzazione di un anno scolastico che sia davvero formativo a tempo pieno”.

Scuola, la preside del figlio di Conte: “Abbiamo chiesto 500 banchi ma non sono arrivati”

La preside ha parlato delle difficoltà nel dover riorganizzare le lezioni per 1.500 alunni: “Non ci sentiamo lasciati soli dallo Stato, ma è una fase complicata. Bisogna che tutti collaborino e remino nella stessa direzione per cercare di andare avanti”.

Per quanto riguarda i nuovi banchi, la Costetti ha spiegato che “da noi è arrivato uno stock di 750 monoposto che abbiamo acquistato come scuola con i soldi del Governo. Ne abbiamo chiesti circa altri 500 ad Arcuri, ma ancora non sono arrivati“.

E sulle mascherine, la preside ha detto che la scuola ha uno stock di 14mila pezzi, e che “dovrebbero fare due consegne a settimana”.

VIRGILIO NOTIZIE | 14-09-2020 12:30

Scuola, si ritorna in classe a Codogno: come è andata Fonte foto: Ansa
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