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Covid, arriva la sottovariante Gryphon dalla Cina: quali sono i sintomi e perché fa così paura

Secondo gli esperti, in Cina starebbe circolando la sottovariante Gryphon, che potrebbe essere più aggressiva di altre versioni mutate del virus

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La nuova ondata di Covid che sta travolgendo la Cina con quasi un milione di nuovi casi e 5 mila morti ogni giorno, e che sta spaventando il mondo, potrebbe essere stata causata da una precisa sottovariante di Omicron, nota sulla stampa come Gryphon.

A sospettarlo è il virologo Francesco Broccolo, docente all’Università del Salento, che sta monitorando attentamente la situazione, insieme al resto della comunità scientifica internazionale.

La sottovariante XBB.1.5 di Sars-Cov-2 potrebbe essere più contagiosa, e le sue caratteristiche starebbero contribuendo all’impennata di contagi in Cina.

I sospetti del virologo Francesco Broccolo sulla circolazione di varianti

L’esperto ha spiegato all’Ansa che l’aumento dei casi in Cina è dovuto principalmente all’apertura improvvisa dopo un lungo periodo di restrizioni severe.

Tuttavia questo non può spiegare un così alto tasso di positività a fronte di un’altrettanto alta percentuale di persone vaccinate, pari a quella del Regno Unito.

Nel Paese orientale è stato usato il vaccino Sinovac che avrebbe un’efficacia del 66% nel prevenire il contagio, dell’88% per i ricoveri, del 90% per le forme gravi della malattia e dell’86% per i decessi.

“Sta accadendo qualcosa di molto importante”, ha sottolineato il virologo. Anche se dalla Cina arrivano informazioni parziali, e “si è solo accennato alla possibilità che circolino una o più nuove varianti”.

La sottovariante Gryphon dietro la nuova ondata in Cina: l’ipotesi

In Cina la XBB.1.5, che è il risultato della ricombinazione di altre due sottovarianti di Omicron (la BJ.1 e la BA.2.75), starebbe circolando da ottobre.

Francesco Broccolo ha spiegato che in questo momento sta girando “un vero e proprio sciame di varianti“, alcune delle quali si sono evolute in maniera convergente, ricombinandosi.

Covid, arriva la sottovariante Gryphon dalla Cina: quali sono i sintomi e perché fa così pauraFonte foto: ANSA
Viaggiatori provenienti dalla Cina all’aeroporto di Milano Malpensa.

Gryphon, che sta sostituendo altre sottovarianti comuni, starebbe avanzando velocemente grazie alla mutazione F486P.

Questa le permetterebbe di sfuggire tanto agli anticorpi generati da infezioni da Omicron 5 sia dai vaccini, compreso quello a mRna bivalente.

Covid in forma grave e ricoveri: quali sono i sintomi di Gryphon

Non solo. La mutazione presente in XBB.1.5 rafforzerebbe il legame con il recettore Ace2, presente sulle cellule dell’epitelio respiratorio, e potrebbe dunque creare forme più gravi del virus.

La sottovariante Gryphon, tra le ultime scoperte della famiglia Omicron, sarebbe per questo legata a un aumento di ricoveri per Covid che si sta registrando negli Stati Uniti.

In particolare a New York, dove nell’ultimo mese è stata sequenziata con maggiore frequenza XBB.1.5, sono rilevate sempre più ospedalizzazioni di persone positive.

I sintomi di Gryphon, come pure quelli di Cerberus, sono a carico dell’apparato respiratorio.

  • Naso tappato.
  • Mal di gola.
  • Mal di testa.
  • Tosse secca.
  • Stanchezza.
  • Starnuti.
  • Vertigini.
  • Mal di orecchio.

Nel caso di Gryphon tuttavia sarebbero anche più aggressivi, considerando che l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’ha identificata come la sottovariante “più immunoevasiva mai vista“.

Ed è per questo che le autorità sanitari internazionali stanno correndo ai ripari, prevedendo limitazioni ai viaggi dalla Cina. Il ministro Orazio Schillaci ha firmato una nuova ordinanza per il tampone obbligatorio per chi arriva dal Paese.

covid Fonte foto: ANSA
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