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Coronavirus: si può prendere sul bus? Le risposte a tutti i dubbi

L'Istituto Superiore di Sanità scioglie i dubbi su esposizione, prevenzione e trasmissione del virus di Wuhan

Sono tanti i dubbi e le preoccupazioni che circolano sul coronavirus, a iniziare dai rischi che si corrono in Italia per arrivare alle modalità di contagio e alle regole per prevenire e curare la malattia. L’Istituto Superiore di Sanità ha stilato un vademecum per rispondere ai quesiti sul morbo di Wuhan.

Coronavirus: quali sono i sintomi?

Febbre, tosse e mal di gola, e in generale difficoltà respiratorie, sono i primi sintomi del coronavirus. È opportuno rivolgersi al proprio medico curante appena si presentano, ricordando che potrebbe trattarsi di un comune virus influenzale, che comunque non deve essere sottovalutato.

Coronavirus: è sempre mortale?

Per alcuni pazienti il coronavirus può condurre a polmoniti pericolose e mortali. Tuttavia i dati in nostro possesso, spiega l’Iss, provengono dai casi studiati negli ospedali, e per questo più gravi. È possibile che sia dunque sovrastimata la gravità dell’infezione.

Coronavirus: si può contrarre in Italia?

Non c’è alcuna evidenza scientifica che il coronavirus stia circolando in Italia. È invece certo il picco di trasmissione di influenza stagionale, con cui il virus condivide i principali sintomi.

Coronavirus: chi è a rischio?

Come già detto, il coronavirus, secondo i dati scientifici, non circola in Italia. Può aver contratto l’infezione chi ha viaggiato negli ultimi 14 giorni in zone della Cina in cui il virus si sta diffondendo o chi ha avuto contatti con persone infette.

Coronavirus: cosa fare in caso di presunto contagio?

Se si rientra nelle categorie a rischio, sottolinea l’Iss, è possibile chiamare il numero di telefono 1500, messo a disposizione dal Ministero della Salute, per avere risposte da personale medico specializzato che fornisce ai cittadini indicazioni su come comportarsi.

Coronavirus: come si previene?

È improbabile che possa verificarsi un contagio da coronavirus in Italia attraverso le maniglie degli autobus o della metropolitana o il contatto con oggetti in luoghi pubblici. È comunque buona norma, per prevenire tutte le infezioni respiratorie, lavare frequentemente e accuratamente le mani prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca.

Coronavirus: i farmaci antivirali aiutano a prevenire l’infezione?

No. Allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso di farmaci antivirali possa prevenire l’infezione da coronavirus 2019-nCoV o da altri tipi di infezioni virali.

Coronavirus: come sapere se c’è l’infezione?

Non esisono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione dal nuovo coronavirus. Per sapere se è avvenuto il contagio, spiega l’Iss, è necessario rivolgersi a uno dei laboratori di riferimento e sottoporsi a test specifici. Qualora si rilevi la positività al virus, la diagnosi deve poi essere confermata dall’Istituto Superiore di Sanità.

VIRGILIO NOTIZIE | 05-02-2020 13:10

Coronavirus, perché è pericoloso: quello che c'è da sapere Fonte foto: Ansa
Coronavirus, perché è pericoloso: quello che c'è da sapere
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