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Coronavirus: verso nuovi divieti e restrizioni, quali sono

Nonostante le misure già adottate dall'esecutivo, e oltre 43mila denunce, sono tanti gli italiani che non rimangono a casa

Se i cittadini continueranno a uscire di casa “senza comprovato motivo”, il Governo potrebbe adottare misure più severe, limitando gli orari di apertura dei negozi, i trasporti tra le regioni e le attività all’aperto. “Sono giorni cruciali”, ha spiegato il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese a Repubblica. “Ognuno di noi, nessuno escluso, deve impegnarsi perché l’emergenza possa essere superata”, abbandonando “stili di vita superficiali e disinvolti e uscendo di casa soltanto se necessario”.

“Che ognuno di noi diventi controllore di sé stesso. Anche al fine di evitare eventuali ulteriori restrizioni. Dalle nostre scelte individuali dipende il bene di tutti. Voglio richiamare il senso di responsabilità di tutti i cittadini: restate in casa, uscite soltanto se c’è una stretta necessità di farlo”, ha continuato la ministra.

“Tra l’11 e il 17 marzo le forze di polizia hanno controllato più di un milione di persone e quasi 50mila sono state le denunce per la mancata osservanza delle disposizioni. Con il crescente numero di contagi e con la drammatica esposizione al virus soprattutto del personale sanitario, il Paese gioca una partita che deve essere vinta a tutti i costi“, ha concluso Luciana Lamorgese su Repubblica.

Nuovi decreti potrebbero regolamentare la chiusura di negozi e dei parchi, come già fatto da alcuni Comuni e Regioni, come l’Emilia Romagna, che con un’ordinanza ha fatto chiudere giardini pubblici e ville e imposto la chiusura dei bar delle aree di servizio che si trovano nei centri cittadini.

Divieto assoluto per le attività all’aperto

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, intervistato dal Tg 1, ha dichiarato che “bisognerà prendere in considerazione la possibilità di porre il divieto completo di attività all’aperto. Abbiamo lasciato questa opportunità perché ce lo consigliava anche la comunità scientifica. Ma se l’appello di restare a casa non sarà ascoltato saremo costretti anche a porre un divieto assoluto”.

Nuove misure su negozi di alimentari e farmacie

La riduzione dell’orario di apertura di alimentari e farmacie potrebbe scoraggiare assembramenti e il contatto stretto tra le persone, così come la limitazione del numero di persone dello stesso nucleo familiare nei negozi.

“Se noi chiediamo di restare a casa, bisogna restare a casa. Il Governo sta facendo valutazioni. Se si tratterà di fare una stretta ulteriore che incide sui comportamenti, la faremo”, ha annunciato il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia a Sky Tg24.

“Se diciamo di stare a casa e poi la spesa la fanno in tre componenti diversi della famiglia non va bene. Su questo è evidente che potrebbero esserci ulteriori restrizioni, ma più sui comportamenti che sulla quota di chi oggi deve lavorare ed è obbligato a lavorare per mantenere il Paese”, ha concluso.

Stretta sui trasporti: attivo il nuovo decreto

Il decreto firmato dalla ministra dei Trasporti Paola De Micheli e dal ministro della Sanità Roberto Speranza ha già limitato il traffico ferroviario e di fatto bloccato i collegamenti con Sicilia e Sardegna.

Se nel fine settimana si riscontreranno una nuova diaspora verso il Sud o eventuali spostamenti verso le seconde case, si potrebbe ricorrere anche in questo caso a nuove misure. Il trasporto di merci, sottolinea l’Ansa, continuerà regolarmente nonostante i divieti e i blocchi già imposti ad aerei e traghetti, che potrebbero inasprirsi nei prossimi giorni.

Per ora i collegamenti tra Sicilia e Calabria sono garantiti solo da 4 corse al giorno sullo Stretto di Messina. Imbarco permesso solo a viaggiatori a piedi, in auto o moto, vietato ai pullman. Analoga la situazione per la Sardegna, dove non possono più atterrare aerei di linea o privati, fatta eccezione per motivi di urgenza legati a lavoro e salute autorizzati dal presidente della Regione.

VIRGILIO NOTIZIE | 19-03-2020 09:53

Coronavirus, Milano: metro affollata nonostante i divieti Fonte foto: Ansa
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