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Coronavirus, come sarà la scuola alla riapertura: gli scenari

Le possibili soluzioni per garantire il distanziamento sociale nel prossimo anno scolastico

Il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, intervenuto a ‘Che tempo che fa’ su Rai2, ha ipotizzato il ritorno sui banchi di scuola solo a settembre, a partire dal prossimo anno scolastico. Ma come sarà la scuola che dovrebbe riaprire dopo l’estate? I problemi sono molti e le soluzioni diverse. Di certo si utilizzerà il criterio della massima cautela che ha ispirato finora le decisioni del governo: si aprira solo se, e quando, ci saranno le condizioni per farlo.

Nelle prime settimane dell’emergenza coronavirus la ministra Azzolina e i tecnici del ministero si sono concentrati sui provvedimenti e le circolari relativi al presente e all’immediato futuro, sulla didattica a distanza e su come finire l’anno scolastico.

Ora si è iniziato a ragionare sulla scuola che verrà, su come garantire il diritto all’istruzione applicando misure di distanziamento sociale per quasi 10 milioni di persone, tra studenti e insegnanti. Il problema principale è quello di assicurare la distanza interpersonale minima di un metro.

Coronavirus, scuola a settembre: gli scenari possibili

Il Corriere della Sera ha avanzato alcune ipotesi sugli scenari che si potrebbero avere, tenendo conto della situazione ancora molto fluida e dipendente dall’andamento dell’epidemia. Alcune misure di sicurezza minime appaiono scontate: guanti e mascherine per tutti, entrata e uscita degli alunni scaglionate, rilevatori della temperatura all’ingresso delle scuole.

Tra le ipotesi al vaglio c’è quella della divisione delle classi in turni: si allunga l’orario di apertura delle scuole in modo che alcuni vadano alla mattina e altri al pomeriggio. Un’altra possibilità prevede una parte degli studenti in classe e un’altra collegata da casa, come già fatto nelle ultime settimane.

Da questo punto di vista potrebbero anche esserci cambiamenti nella didattica e nel modo di insegnare, alla luce delle problematiche sorte durante la sperimentazione della didattica a distanza.

Coronavirus, scuola a settembre: il problema di asili ed elementari

Uno dei problemi più ardui da affrontare sarà garantire il distanziamento sociale per gli studenti più piccoli, dall’asilo alle elementari, che difficilmente riusciranno a rispettare le norme di sicurezza.

La didattica a distanza non sembra essere un’opzione praticabile, almeno a livello generale, dato che può essere garantita solo con la presenza a casa dei genitori. Una soluzione potrebbe essere la riduzione del tempo pieno sospendendo le mense.

VIRGILIO NOTIZIE | 13-04-2020 12:18

Coronavirus, il grafico della Protezione Civile del 12 aprile Fonte foto: Ansa
Coronavirus, il grafico della Protezione Civile del 12 aprile
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