,,

Coronavirus, nuove misure per le consegne: la nota di Amazon

Amazon ha fatto chiarezza sulle indicazioni fornite ai dipendenti durante le consegne, per garantire la tutela dei clienti

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Amazon ha fatto il punto della situazione in merito a pacchi, spedizioni e misure adottate in seguito all’emergenza coronavirus per tutelare clienti e dipendenti. In una nota, l’azienda ha scritto: “Il benessere dei nostri dipendenti, dei nostri fornitori e dei nostri clienti è al primo posto. Stiamo seguendo rigorosamente le indicazioni fornite dal Governo e dalle autorità sanitarie locali nell’implementare in tutti i siti le giuste misure per contenere l’emergenza sanitaria in corso”.

Amazon ha preso posizione dopo lo sciopero di ieri sera dei lavoratori dell’hub di Castel San Giovanni, nel Piacentino. “I nostri dipendenti – prosegue la nota – stanno lavorando per consegnare ai clienti, molti dei quali non hanno altre alternative che la consegna a casa per ricevere ciò di cui hanno maggiore necessità”.

Amazon, priorità a beni di prima necessità

“A partire da questa settimana stiamo inoltre dando la priorità alla ricezione e alla spedizione degli articoli di cui i nostri clienti hanno maggiormente bisogno in questo momento”, ha precisato l’azienda. “Parliamo di prodotti come generi alimentari, prodotti per la salute e la cura personale, oggetti necessari per lavorare da casa, libri e giocattoli per bambini”.

Coronavirus, le disposizioni di Amazon

Per quanto riguarda le norme imposte agli addetti alle consegne, si impone di “mantenere una distanza precauzionale di almeno un metro dal cliente durante le consegne”.

Inoltre “una volta raggiunto l’indirizzo di consegna, l’autista dovrà suonare o bussare alla porta, e lasciare il pacco a terra, arretrando di almeno un metro dalla porta mentre attende che il cliente ritiri il pacco. Per eliminare ogni tipo di contatto, non richiediamo inoltre la firma del cliente al momento della ricezione”.

“Continuiamo a monitorare attentamente questa situazione che è in continua evoluzione – ha sottolineato Amazon nella nota – lavorando a stretto contatto con le autorità sanitarie locali e nazionali per capire quali misure verranno applicate e prevenire i rischi. I nostri dipendenti vengono avvisati immediatamente su tutte le misure implementate”.

Coronavirus, le misure di Amazon per tutelare i dipendenti

Nei centri logistici di Amazon sono già state implementate dall’inizio dell’emergenza le misure sulla “maggiore frequenza delle sanificazioni e delle pulizie” e la “comunicazione ai nostri dipendenti e ai dipendenti dei nostri fornitori delle misure indicate dal Ministero della Sanità per prevenire la diffusione del contagio, da quelle igienico sanitarie a come comportarsi nel caso non si sentissero bene”.

Per garantire la distanza di 1 metro tra gli individui, sono stati messi in atto provvedimenti come la “sospensione dei meeting a inizio e durante il turno laddove non è possibile mantenere la distanza interpersonale raccomandata”; la “redistribuzione delle sedie in mensa e nelle aree comuni in modo che si possano mantenere le distanze raccomandate”; “sospensione e/o adeguamento delle attività che non rispettano le linee guida sulle distanze raccomandate”; “revisione e regolamentazione di accesso/uscita del personale ai siti, agli spogliatoi, nei pressi delle timbratrici, dei tornelli e della reception”.

UFFICI POSTALI E CONSEGNE: LA NOTA DI POSTE ITALIANE

TAG:

Coronavirus, le città al balcone tra canti e striscioni Fonte foto: ANSA
Coronavirus, le città al balcone tra canti e striscioni
,,,,,,,,