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Come sta Silvio Berlusconi? Ricoverato al San Raffaele: condizioni e contatto stretto per il voto Quirinale

Il leader FI si trova ricoverato da giorni al San Raffaele per controlli di routine e continua a dettare la linea del voto per i suoi

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Le condizioni di salute di Silvio Berlusconi continuano a tenere banco nel centrodestra che lo aveva ipotizzato come candidato ideale per il Quirinale. Dopo il passo indietro comunicato dallo stesso Cavaliere, il leader azzurro è stato ricoverato al San Raffaele di Milano per dei controlli di routine, ma il suo stato di salute non è di certo dei migliori.

Come sta Silvio Berlusconi, ricoverato al San Raffaele

Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera Silvio Berlusconi si trova ancora ricoverato al San Raffaele di Milano, da dove non trapela granché sulle condizioni dell’ex presidentissimo del Milan. Il Cavaliere, 85 anni, è stato ricoverato per dei controlli e le sue condizioni non sono considerate gravi.

A più riprese il suo entourage e gli uomini di partito hanno ribadito che “sta abbastanza bene”, ma dal punto di vista psicologico sarebbe a pezzi.

Come riportato dal quotidiano, chi ha avuto modo di incontrarlo in questi giorni racconta di un Berlusconi triste, depresso e che alterna rabbia a scoramento. A pochi risponde al telefono e a pochissimi ha dato la possibilità di entrare in reparto in ospedale per un incontro. Al momento quel che si sa è di un’infezione che avrebbe obbligato i medici a tenerlo sotto osservazione per precauzione.

Come sta Silvio Berlusconi? Ricoverato al San Raffaele: condizioni e contatto stretto per il voto QuirinaleFonte foto: ANSA
Silvio Berlusconi ad Arcore risponde alle domande dei giornalisti sul Quirinale

Silvio Berlusconi e il contatto per il Quirinale

Nonostante la sua degenza al San Raffaele di Milano, Silvio Berlusconi non fa di certo mancare il suo peso nel voto per il presidente della Repubblica. Mentre in Parlamento proseguono le giornate di votazione per il Capo dello Stato, il Cavaliere ha incontrato Confalonieri e Ghedini, ma soprattutto ha ricevuto la chiamata di Antonio Tajani.

Il colloquio con Tajani, secondo il Corriere della Sera, è servito a Berlusconi per avere un quadro più chiaro della situazione che si sta delineando a Montecitorio. La volontà del leader FI sarebbe quella di avere al Quirinale una figura espressione del partito.

Voto Quirinale, la volontà di Berlusconi

Dopo il passo indietro nella candidatura al Quirinale, Silvio Berlusconi ha dettato le linee guida per il voto dei suoi. L’obiettivo è trovare un nome super partes da proporre, una figura che tutto il Parlamento può essere disposto ad appoggiare.

Tra i nomi quello di Antonio Tajani e Maria Elisabetta Casellati, ma l’indicazione sarebbe quella di non mandare allo sbaraglio due figure che per un motivo o per un altro non possono permettersi di finire nel calderone dei voti in giornate di assoluta incertezza come le prime del voto.

Non dovessero andare a buon fine le proposte fin qui avanzate, il Corriere della Sera azzarda a una possibile apertura di Berlusconi alle candidature di Draghi, Casini, Belloni o di Amato.

silvio berlusconi Fonte foto: ANSA
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