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Attacco in Moldavia, esplosioni a Tiraspol in Transnistria: granate nella capitale della regione filorussa

Alcuni lanciagranate sarebbero stati trovati per strada vicino a uffici governativi della regione separatista

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Uffici governativi sono stati interessati da esplosioni avvenute a Tiraspol, capitale della Transnistria, la regione filorussa della Moldavia. Lo ha confermato il ministero dell’Interno dell’autoproclamato governo separatista. L’area al confine dell’Ucraina è ritenuta un obiettivo dell’espansione del conflitto. Secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass, dei tubi lanciagranate sarebbero stati ritrovati per strada vicino al luogo delle deflagrazioni.

Esplosioni in Transnistria, granate a Tiraspol: colpita la capitale della regione separatista in Moldova

Sono stati sparati colpi con un lanciagranate portatile anticarro. Non risultano vittime”, lo hanno dichiarato in una nota fonti del governo separatista della Transnistria, citate dall’agenzia Interfax, confermando che ci sono state diverse esplosioni all’interno dell’edificio che ospita il ministero per la Sicurezza a Tiraspol.

L’area filorussa in Moldavia è stata considerata una tappa dell’espansione del conflitto in Ucraina da parte di Mosca, per le analogie con le province di Lugansk e Donetsk. La regione al confine con l’area di Odessa rappresentava un obiettivo nei piani di guerra mostrati da Vladimir Putin al presidente bielorusso Aljaksandr Lukashenko.

Esplosioni in Transnistria, granate a Tiraspol: i timori della Moldavia

Il governo moldavo aveva espresso sempre più preoccupazione col passare dei giorni, sin dallo scoppio della guerra. “Nessuno si aspettava le bombe su Kiev, ma è successo. Siamo il Paese più fragile della zona e non posso negare che ci stiamo preparando al peggio” aveva dichiarato al Corriere della Sera il ministro degli Esteri della Moldavia, Nicu Popescu.

“Siamo vicini al popolo ucraino, condanniamo Putin e questa guerra ingiusta. Ma siamo troppo deboli per alzare la voce, rischiamo un punto di rottura, non possiamo spingerci oltre, e i nostri partner europei l’hanno capito” aveva detto il rappresentante del governo moldavo, spiegando il motivo della mancata adesione alle sanzioni contro la Russia.

Esplosioni in Transnistria: granate a Tiraspol, capitale della regione separatista in MoldovaFonte foto: ANSA
Checkpoint al confine moldavo della Transnistria

Esplosioni in Transnistria, granate a Tiraspol: l’incendio all’ambasciata moldava a Roma

Le esplosioni arrivano a qualche ora di distanza dall‘incendio avvenuto nel pomeriggio di domenica 24 fuori dall’ambasciata della Repubblica di Moldavia a Roma, in via Francesco Cherubini.

Ad andare a fuoco, come riportato dal Corriere della Sera, una cabina elettrica sul muro di cinta dell’edificio dove ha sede la delegazione diplomatica del Paese.

Alcuni residenti hanno riferito di aver udito un botto, collegato al problema tecnico che ha messo fuori servizio la cabina elettrica. Le fiamme hanno lasciato un alone nero sul muro, dopo essere state spente dai pompieri che hanno poi messo in sicurezza il marciapiede. Nessuna conseguenza per le attività dei diplomatici moldavi o per i residenti del quartiere Monte Mario.

Nelle settimane passate la vigilanza fuori dall’ambasciata è stata rinforzata, come in molti altri uffici di rappresentanza straniera.

tiraspol-transnistria Fonte foto: ANSA
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