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AstraZeneca, parla uno scienziato italiano che ci ha lavorato

Giacomo Gorini, italiano che ha lavorato al vaccino AstraZeneca, ha raccontato su Twitter che un liceo ha annullato il suo incontro con gli studenti

La vicenda del ritiro dei lotti del vaccino AstraZeneca continua a tenere banco. Nonostante non ci sia nessun nesso causale dimostrato tra la somministrazione e alcuni casi di trombosi, tantissimi italiani in attesa di ricevere la dose per scongiurare il pericolo Covid hanno deciso di annullare l’appuntamento: non vogliono il vaccino AstraZeneca.

L’Ema ha già provato a spiegare come i numeri, a prescindere dal rapporto causa-effetto (ripetiamo: ancora non è stato dimostrato), siano bassi: 30 casi di trombosi su 5 milioni di somministrazioni. Lo scetticismo continua a dilagare, e sul tema è intervenuto via Twitter anche uno degli scienziati che ha lavorato al vaccino AstraZeneca: l’italiano Giacomo Gorini.

AstraZeneca, parla uno scienziato italiano che ci ha lavorato

Giacomo Gorini è uno scienziato italiano che lavora all’Università di Oxford, dopo essersi laureato all’Università di Cambridge (qui il suo curriculum).

Sabato 13 marzo ha scelto il suo profilo Twitter per comunicare, con estremo dispiacere, che la notizia del ritiro dei lotti di AstraZeneca ha portato un liceo ad annullare l’invito che gli aveva proposto per parlare agli studenti, allegando la mail dell’istituto.

Gorini ha spiegato di essere dispiaciuto per diversi motivi, che ha elencato:

  • “Siamo al punto in cui la presenza di uno scienziato che si è limitato a fare il proprio lavoro in un’emergenza mondiale (non primo fra tanti altri colleghi di valore inestimabile) non è gradita all’interno di una scuola“;
  • “L’annullamento non è deciso dagli studenti“;
  • A rimetterci sono proprio loro: alla loro età io avrei fatto carte false per parlare con uno scienziato che è stato a NIH, Cambridge, Oxford”.

Gorini ha poi aggiunto che il vaccino nel Regno Unito sta funzionando “benissimo, è amato e voluto, e tiene le persone fuori dagli ospedali”.

Condizione che potrebbe verificarsi anche in Italia “se non ci fosse una diffidenza dovuta ad una comunicazione errata. Ci costerà caro”.

AstraZeneca, la rabbia dello scienziato italiano che ci ha lavorato

Gorini ha poi aggiunto come sia “sconfortante” ciò che si sta verificando in Italia, dove “chi la spara grossa viene invitato ripetutamente in tv e per questo continua ad entrare nelle case di quegli stessi giovani”.

“Questo episodio evidenzia anche quale sia il potere della comunicazione – ha aggiunto – non solo nel contenuto ma anche nella forma. Da un articolo di giornale, un commento in tvo un post su Facebook possono esserci conseguenze imprevedibili di cui qui vediamo solo un esempio”.

Gorini ha poi concluso dicendo che la scuola che ha ritirato l’invito “è un caso isolato: ne ho ricevuti tanti, talvolta più di quanti mi fosse possibile accettare. Ma questo episodio è per me significativo perché i ragazzi di quella scuola sono quelli a cui ora tengo di più. Ho chiesto alla presidenza di inoltrare la mia mail agli studenti per organizzare un incontro rigorosamente senza adulti, ma temo che questo non si verificherà”.

VirgilioNotizie | 13-03-2021 10:10

astrazeneca-ritiro-lotti Fonte foto: ANSA
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