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Willy, arrestati: "Presi 33mila euro dal reddito di cittadinanza"

Denunciati dalla Guardia di Finanza i quattro ragazzi accusati dell'omicidio di Willy: avrebbero preso il reddito di cittadinanza senza averne diritto

33mila euro: questa la cifra che i quattro del branco di Colleferro accusati dell’omicidio di Willy avrebbero percepito indebitamente come reddito di cittadinanza. Lo spiega l’Ansa che, riferendosi a Marco e Gabriele Bianchi, Francesco Belleggia e Mario Pincarelli, scrive che avrebbero “omesso di indicare nelle autocertificazioni compilate dati dovuti, creandosi in tal modo le condizioni per accedere al beneficio”.

La denuncia è scattata dopo una serie di accertamenti operati dalla Guardia di Finanza di Colleferro che li ha segnalati per violazione della legge che regola il reddito di cittadinanza alla procura di Velletri. Quest’ultima ha quindi contattato l’Inps per il recupero della somme.

Secondo quanto appreso dagli investigatori, su un totale di oltre 33 mila euro ottenuti dai denunciati, ne devono essere recuperati 28.747 mila euro.

Nelle scorse ore, l’avvocato dei fratelli Bianchi ha riferito che i suoi assistiti, davanti al gip, hanno negato di aver chiesto e ricevuto il reddito di cittadinanza.

Willy, proposta alta onorificenza per il Maresciallo Antonio Carella

Tramite una nota stampa, Carmelo Miceli, deputato e responsabile Sicurezza nella segreteria del Pd, ha reso noto di aver “proposto il Maresciallo Antonio Carella della Stazione dei Carabinieri di Colleferro (Roma), per il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” quale giusto riconoscimento delle sue virtù umane e professionali”.

“Il Maresciallo Carella – prosegue la nota – non ha solo dimostrato prontezza e lucidità professionali, ma ha avvalorato le proprie azioni dimostrando sentimenti di pietas umana che non solo contraddistinguono l’agire dell’Arma dei Carabinieri, ma che sono e devono essere esempio per ciascuno di noi”.

“Il mio – conclude il comunicato stampa – intende essere un doveroso riconoscimento per l’impegno, la professionalità e l’umanità con cui l’Arma dei carabinieri e le forze dell’Ordine in generale, prestano servizio in difesa dei valori repubblicani e della sicurezza dei cittadini. Un modello che deve essere valorizzato e che, soprattutto in frangenti tragici quali quelli di Colleferro, costituisce una positiva certezza da contrapporre a modelli puramente distruttivi”.

VIRGILIO NOTIZIE | 17-09-2020 16:36

'Con Willy': a Colleferro la fiaccolata per chiedere giustizia Fonte foto: ANSA
'Con Willy': a Colleferro la fiaccolata per chiedere giustizia
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