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Vaccini Covid agli over 70: come prenotarsi in ogni regione

Over 70, arriva la chiamata per il vaccino. Una guida su come fare per comunicare la propria adesione in ciascuna delle regioni italiane

Vaccino per chi ha 70 anni. Si parte con le prenotazioni da giovedì 11 marzo. Non ovunque, ma in Lazio e in Sicilia, ad esempio, sì. Sulle somministrazioni le Regioni si muovono in ordine sparso e non tutte possono definirsi virtuose allo stesso modo. Cambiano anche le procedure da seguire per inoltrare la mozione di interesse volontaria necessaria per partecipare alla campagna, ma la condizione fondamentale è far parte delle categorie abilitate all’ottenimento del vaccino, stabilite quest’ultime a livello centrale (come tutte le linee guida). Si tratta di un perimetro che si allargherà gradualmente, a partire dalle fasce più a rischio fino ad arrivare agli individui in salute e ai giovani, gli ultimi a essere chiamati. Al netto naturalmente di qualche comportamento censurabile.

Qui di seguito una guida Regione per Regione con l’indicazione dei gruppi, sia anagrafici che professionali, chiamati a fornire il proprio consenso e le modalità di prenotazione.

VALLE D’AOSTA

Attualmente in Valle D’Aosta sono aperte le prenotazioni per gli ultraottantenni che intendono vaccinarsi e per i nati tra il 1956 e il 1959 che non presentano condizioni di particolare fragilità.

Tutte le informazioni sulla procedura online necessaria a ottenere un appuntamento sono descritte qui. Si tratta essenzialmente di comunicare mail o numero di telefono, tramite il portale FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico), o tramite il sito tematico gestito dalla Regione.

PIEMONTE

Il Piemonte ha messo online la propria piattaforma dedicata ai vaccini: ilpiemontetivaccina.it. Tramite il sito sarà possibile prenotare un appuntamento e ricevere l’iniezione nel giorno e nell’ora comunicati, semplicemente inserendo “codice fiscale, numero della tessera sanitaria e recapiti personali”, si legge.

Al via le preadesioni alla campagna di profilassi per personale scolastico e universitario e per il personale volontario della protezione civile. La procedura è illustrata in modo molto chiaro sul portale ed è destinata a tutti i residenti che dispongono di un medico di famiglia. Chi ha la cittadinanza piemontese, ma non un medico, dovrà invece aspettare “specifiche modalità che saranno comunicate nei prossimi giorni”.

Discorso diverso per i soggetti affetti da patologie gravi ed estremamente vulnerabili, i quali “riceveranno infatti una specifica comunicazione in base alla propria condizione di salute”.

LOMBARDIA

Possono comunicare online la propria adesione alla campagna di vaccinazione i cittadini lombardi:

  • con più di 80 anni (comprese le persone nate nel 1941);
  • di età compresa tra i 60 e i 79 anni residenti nei comuni dichiarati ad alto rischio. Si tratta della provincia di Brescia (Capriolo, Iseo, Palazzolo sull’Oglio, Paratico, Pontoglio, Roccafranca, Rudiano, Urago d’Oglio) e di Cremona (Soncino);
  • appartenenti al personale delle scuole statali under 65 (personale docente e non docente, supplenti, dirigenti scolastici); degli Istituti di Formazione Professionale (IFP), e degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) della Lombardia,
  • appartenenti al personale scolastico (docente e non docente) delle scuole paritarie.

Chi insegna nelle scuole e intende vaccinarsi dovrà seguire una procedura leggermente più lunga, illustrata a questo indirizzo, mentre i portatori di grave disabilità incapaci di spostarsi autonomamente dovranno rivolgersi al proprio medico generale.

Dopo aver prestato il proprio consenso al trattamento dei dati personali, sarà quindi possibile comunicare la preadesione inserendo i dati anagrafici, relativi alla tessera sanitaria, etc. L’indirizzo per il modulo online è questo.

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Dalle ore 23 del 10 marzo, inaugurate le prenotazioni per il siero anti-Covid destinate a forze di polizia, forze dell’ordine e al personale delle strutture sanitarie private. Poteva già accedere alle vaccinazioni chi lavora nelle scuole e naturalmente gli over 80.

Sempre di mercoledì l’annuncio del presidente della provincia di Trento, Maurizio Fugatti, che in videoconferenza ha comunicato l’apertura delle prenotazioni anche per gli over 75 a cominciare però dal 17 marzo.

Trento si è dotata di un portale dedicato esclusivamente alla raccolta e alla gestione delle pre-adesioni alla campagna di profilassi. È raggiungibile a questo indirizzo.

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

“L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ha deciso di attuare immediatamente questa decisione (quella di vaccinare gli over 65 con AstraZeneca, ndr) e dal 10 marzo 2021 inizierà a vaccinare gli over 75”. Lo si legge sul sito dell’amministrazione.

Gli over 75 possono quindi già prenotarsi, ma soltanto online, mentre per le altre categorie (gli over 80, ad esempio) sono previsti una serie di numeri telefonici come alternativa al procedimento digitale.

Tutte le informazioni riguardanti il chi e il come sono accessibili a questo link, dove è specificato anche quale vaccino, tra Pfizer-BioNTech, Moderna e AstraZeneca, sarà utilizzato per ogni categoria.

Il sito dedicato specificatamente alle manifestazioni di interesse invece è questo.

VENETO

Fino al 14 marzo, nel Veneto, saranno vaccinati 80enni, 81enni, 82enni e 92enni. Vanno avanti le iniezioni anche per i soggetti vulnerabili, per i lavoratori della scuola e dell’università, per le forze armate e di polizia, per gli operatori e gli ospiti delle strutture sanitarie.

Invece devono ancora partire le fasi 2-3, quelle che prevedono l’immunizzazione di soggetti vulnerabili con patologie e rispettivi conviventi, lavoratori dei servizi essenziali e la popolazione compresa tra i 79 e 55 anni.

Non c’è bisogno di prenotarsi online per ottenere un appuntamento. Saranno gli stessi funzionari dell’amministrazione a mettersi in contatto con i membri delle categorie interessate.

Per un elenco sia dei gruppi interessati dalla profilassi, sia dei tempi, il link da consultare è questo. In particolare bisognerà conoscere l’ULSS, ovvero l’ente di riferimento territoriale tramite il quale la Regione eroga l’assistenza sanitaria.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Attualmente la campagna di vaccinazione in Friuli Venezia-Giulia è ancora nella prima fase, riguardante il personale sanitario, le case di riposo e i cittadini ultraottantenni. Le nuove autorizzazioni che hanno riguardato il vaccino AstraZeneca hanno consentito di estendere la chiamata a forze di polizia e impiegati presso istituzioni educative che rientrano nella fascia di età 18 -79 anni.

La vaccinazione si può prenotare tramite il Centro Unico di Prenotazione delle Aziende Sanitarie e delle farmacie, oppure tramite il call center, al numero unico 0434 223522.

EMILIA ROMAGNA

Dal 15 marzo i residenti della regione Emilia Romagna di età compresa tra i 75 e i 79 anni potranno prendere appuntamento per la somministrazione del vaccino. Naturalmente è già in corso (da inizio mese) la vaccinazione degli over 80, mentre da febbraio sono aperte le prenotazioni per personale scolastico e universitario, disabili e persone affette da gravi patologie.

Diverse le procedure per comunicare la propria adesione:

  • CUP delle aziende sanitarie o farmacia. Tramite questo link è possibile effettuare una ricerca per scoprire qual è il punto più vicino dove fare la prenotazione.
  • Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), per accedere al quale però c’è bisogno di una registrazione
  • L’applicazione ER Salute, in questo caso sarà necessario essere in possesso un codice SPID (qui una guida su come ottenerlo) o in alternativa sobbarcarsi i costi di prenotazione da saldare con pagamento elettronico.
  • È possibile infine prenotare telefonicamente la propria vaccinazione, rivolgendosi alla Usl (Azienda Sanitaria Locale) di competenza territoriale. Qui un elenco dei numeri e dei rispettivi orari.

LIGURIA

Attualmente in corso in regione Liguria le prenotazioni per i membri del personale scolastico, della polizia locale, degli uffici giudiziari e della protezione civile. E poi carabinieri, forze armate, polizia anche penitenziaria. Infine docenti e non docenti impiegati all’università. Chi è considerato persona vulnerabile o ultra vulnerabile può parimenti accedere al programma di vaccinazione tramite adesione volontaria.

Da marzo sarà possibile comunicare la propria pre-adesione se si hanno più di 70 anni, In particolare, chi ha tra i 75 e i 79 anni lo potrà fare dal 17 marzo. Tutti gli altri dal 23 dello stesso mese.

Le modalità di prenotazione coinvolgono i Centri Unici di Prenotazione o gli sportelli delle aziende sanitarie, un numero verde e anche un portale online. Nello specifico:

  • Ci si può rivolgere al Cup, alle Asl e alle aziende ospedaliere, i cui orari variano a seconda della struttura, per cui è sempre consigliato consultare preventivamente il sito della rispettiva Asl oppure dell’ospedale. La prenotazione può essere effettuata anche presso le farmacie, ma solo quelle che effettuano il servizio Cup.
  • Il numero verde è 800 938 818, ed è attivo dalle 8 alle 18.
  • La prenotazione tramite sito web si effettua inserendo il codice fiscale nel rispettivo campo a questo indirizzo.

TOSCANA

Potranno presto vaccinarsi in Toscana le persone dai 76 ai 79 anni, ovvero i nati negli anni che vanno dal ‘41 al ‘44. A questi sarà somministrato il vaccino AstraZeneca, fatta esclusione per i soggetti estremamente vulnerabili. Questi ultimi in particolare sono stati o saranno contattati dalla stessa Asl.

Come in quasi tutta Italia, la disponibilità del vaccino sviluppato a Oxford ha permesso anche in Toscana di estendere le somministrazioni a personale scolastico e forze dell’ordine. Vale anche per chi lavora negli uffici giudiziari e ha fino a 80 anni.

La modalità, per tutte le categorie fin qui elencate, è quella della prenotazione online tramite il portale regionale, a differenza degli over 80 che sono stati personalmente contattati dal medico di fiducia, con possibilità di ricevere l’iniezione a domicilio nei casi di impossibilità a effettuare spostamenti. Tra le vaccinazioni in corso d’opera, anche quelle destinate agli addetti alla sanità e agli ospiti delle residenze per anziani.

UMBRIA

In Umbria aperte le prenotazioni per i cittadini ultra-ottantenni, il personale scolastico e universitario, le forze dell’ordine e naturalmente per gli operatori sanitari.

Due le modalità previste per comunicare l’adesione personale alla campagna di immunizzazione: ci si potrà recare presso tutte le farmacie oppure far riferimento al portale dedicato, che richiede l’inserimento di numero di cellulare, del codice fiscale e del codice di conferma inviato al cittadino su cellulare dopo la registrazione.

La Regione non consente, inoltre, l’accesso al siero a tutti coloro che hanno contratto l’infezione da Covid-19 dopo il giorno primo settembre del 2020. Per i soggetti negativizzati bisognerà infatti aspettare le decisioni del governo centrale.

MARCHE

Se si è residenti, ma anche domiciliati, nella regione Marche si può comunicare la propria adesione al vaccino anti-Covid tramite portale online o numero telefonico. Nel caso del domicilio tuttavia bisognerà avere un medico di famiglia scelto tra quelli messi a disposizione dall’ente.

Al momento la platea alla quale è stata resa accessibile la vaccinazione comprende il personale sanitario, variamente articolato tra coloro che sono impiegati nelle strutture ospedaliere pubbliche e private, e chi invece svolge la propria professione in una residenza per anziani.

Le modalità di prenotazione, quindi, sono due. Ci si può rivolgere a al numero verde 800.00.99.66, attivo dalle ore 9 alle 18. In alternativa, è possibile fare riferimento a questo indirizzo, muniti di tessera sanitaria.

ABRUZZO

Chi intende manifestare il proprio interesse a partecipare alla campagna di vaccinazione in Abruzzo, può farlo tramite questo indirizzo. Da notare come i percorsi da seguire per ottenere un appuntamento siano differenziati a cominciare dalla homepage del portale dedicato.

Le macro-categorie indicate sul sito dei vaccini, ulteriormente articolate se si clicca su uno dei link, sono: ultraottantenni, docenti e non docenti di scuole e università, impiegati presso gli asili pubblici e privati, prestanti servizio nei centri di formazione regionali accreditati.

C’è anche la possibilità di rivolgersi ad alcuni numeri o di far riferimento ad Asl e Urp (gli Uffici Relazioni con il Pubblico della pubblica amministrazione). Per i recapiti telefonici e gli indirizzi email basta seguire il link precedente e selezionare quindi la propria categoria di appartenenza.

MOLISE

Over 80, personale scolastico, forze dell’ordine, soggetti estremamente vulnerabili. In Molise le vaccinazioni sono accessibili a queste categorie di cittadini. È possibile segnalare il proprio interesse a ricevere il vaccino collegandosi al portale dedicato e selezionando quindi la categoria di appartenenza.

Si segnala che per le forze armate e il personale scolastico le prenotazioni sono scaglionate. In particolare, prima dei 55 anni bisognerà fornire numero di telefono, codice fiscale, indirizzo mail e numero di tessera sanitaria dalle ore 9.00. Tutti gli altri potranno fare lo stesso dalle 16.00. Si tratta probabilmente una misura per evitare il sovraccarico di sistema.

Per le famiglie con figli in condizioni di estrema vulnerabilità sono disponibili due indirizzi mail, a seconda dei casi. È possibile trovarli qui, insieme ad alcune avvertenze.

Per chi infine preferisce prenotare a voce sono disponibili i numeri 800 329 500 (da fisso) 0865 724242 (da cellulare).

LAZIO

Va molto bene la campagna di vaccinazione in Lazio, dove è già possibile comunicare la propria adesione se si ha meno di 80 anni. In particolare, può già ottenere una prenotazione chi ha 77 o 76 anni. I 75enni 74enni possono effettuare la procedura online dal 12 marzo, dal 15 invece chi ha minimo a 72 anni. Per assistenza o disdette c’è il numero 06 164161841 attivo dalle 7.30 alle 19.30 nei giorni feriali e il sabato con orario ridotto (7.30-13.00).

È terminata la finestra di tempo utile per le prenotazioni del personale dei servizi educativi dell’infanzia e per il personale scolastico e universitario, nei cui casi la somministrazione dei vaccini è in corso di completamento. Invece è ancora possibile inoltrare la propria manifestazione di interesse se si ha più di 78 anni.

La modalità di prenotazione è online tramite codice fiscale e tessera sanitaria ed è disponibile anche per i soggetti estremamente vulnerabili a questo indirizzo.

CAMPANIA

Possibile in Campania ottenere un appuntamento per il vaccino tramite la piattaforma Soresa, per accedere alla quale è necessario inserire innanzitutto codice fiscale e tessera sanitaria.

Al momento sul sito dei vaccini campeggia questa comunicazione: “Sono in fase di caricamento le liste di pre-adesione per le forze dell’ordine ed il personale universitario. In caso di appartenenza alle suddette categorie ti invitiamo a riprovare più tardi”.

Sono in corso le somministrazioni al personale scolastico e alle forze dell’ordine, ma non è ancora arrivata la chiamata per gli over 70.

BASILICATA

La Basilicata non dispone di una piattaforma per prenotare il vaccino online. Ferma alla chiamata per gli over 80, la Regione si è affidata a calendari ordinati alfabeticamente e aggiornati su base periodica, consultabili tra i comunicati indicizzati a questo indirizzo.

Non sarà quindi necessario telefonare, né prenotare online, ma bisognerà presentarsi di persona.

CALABRIA

Molto confusa la comunicazione della regione Calabria riguardo a tempi e modi della vaccinazione. Il sito della Regione non è aggiornato, o almeno non è aggiornato in tutte le sue parti. Nella pagina ufficiale che informa sulle categorie eleggibili per una vaccinazione sono nominati solo gli operatori sanitari, ma un altro link rimanda alle linee guida nazionali, che prevedono l’accesso alle procedure per la profilassi anche per forze dell’ordine, polizia e ultraottantenni.

Per quanto riguarda le modalità, è stata inaugurata una piattaforma con funzioni analoghe a quelle messe in piedi da altre Regioni. Vi si accede con codice fiscale e tessera sanitaria, ma non è chiaro chi effettivamente abbia diritto a comunicare la propria adesione.

PUGLIA

In Puglia la prenotazione è riservata alle persone con almeno 80 anni, compreso chi è nato prima del 31 dicembre 1941.

Le modalità di comunicazione coinvolgono i presidi delle farmacie e tramite il Centro unico prenotazione (CUP) dell’ASL di appartenenza (Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto), raggiungibili telefonicamente o allo sportello.

Disponibili anche una piattaforma online, mentre tutte le informazioni su indirizzi e numeri telefonici possono essere trovate qui.

SICILIA

Chiaro e di facile utilizzo il portale della regione Sicilia dedicato interamente all’emergenza Covid. A questo indirizzo tutte le informazioni per comunicare l’adesione personale alla campagna di vaccinazione, tramite una telefonata o seguendo un procedimento online, che prevede l’obbligo di fornire il numero di tessera sanitaria e il proprio codice fiscale.

La manifestazione di interesse può essere inoltrata anche tramite numero verde (800 00.99.66) attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 18:00 (escluso sabato e festivi).

Per quanto riguarda le categorie in target individuate dalle linee guida governative (ad esempio gli operatori sanitari), c’è la possibilità di compilare un form.

SARDEGNA

In Sardegna la chiamata avverrà singolarmente. Gli over 85 stanno già ricevendo un sms, prerogativa indispensabile a registrarsi sul portale dedicato. Solo chi è in possesso del codice contenuto nel messaggio infatti potrà registrarsi alla piattaforma, almeno fino al 14 marzo. Successivamente sarà possibile a tutti i cittadini over 80 registrarsi, anche se non si è ricevuto il messaggio. La registrazione serve a prenotare una chiamata, tramite la quale un operatore comunicherà al candidato il giorno, ora e luogo della somministrazione.

Al momento l’adesione è riservata anche al personale docente e non docente (inclusi i supplenti) delle scuole pubbliche.

VirgilioNotizie | 11-03-2021 15:29

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