,,

Ufo, il Pentagono per la prima volta ne parla pubblicamente: cosa ha detto nell'audizione al Congresso

Per la prima volta in oltre 50 anni il Pentagono ha parlato in un'audizione pubblica dei fenomeni aerei non identificati, gli Ufo

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Sono 144 i fenomeni aerei non identificati che i piloti delle forze armate statunitensi hanno osservato negli ultimi anni. È quanto hanno spiegato funzionari del Pentagono nella giornata di ieri in un’audizione pubblica al Congresso. Mai prima d’ora in oltre mezzo secolo c’era stata negli Stati Uniti una discussione pubblica sul fenomeno degli Ufo, gli oggetti volanti non identificati.

Ufo, l’audizione del Pentagono al Congresso

Nella giornata di martedì 17 maggio funzionari del Pentagono hanno parlato del fenomeno degli oggetti volanti non identificati ad un’audizione pubblica al Congresso degli Stati Uniti.

La discussione si è concentrata sul programma lanciato l’anno scorso dalla Difesa Usa per valutare il fenomeno degli Uap. Uap (Unidentified aerial phenomenon, fenomeni aerei non identificati) è la nuova dizione che ha preso il posto dell’acronimo Ufo (Oggetti volanti non identificati).

Il programma era stato avviato dopo la pubblicazione di un rapporto su 144 fenomeni aerei non identificati rilevati dai servizi di intelligence americani dal 2004 a oggi.

“Per troppo tempo il marchio d’infamia degli Uap ha impedito analisi serie, i piloti che li riportavano venivano sfottuti. Ma sono una potenziale minaccia per la sicurezza nazionale e come tali vanno trattati”, ha detto in apertura il deputato Andre Carson, presidente della sottocommissione contro il terrorismo, il controspionaggio e la controproliferazione dell’intelligence della Camera.

In Aula sono intervenuti il sottosegretario alla Difesa per l’Intelligence e la Sicurezza, Ronald Moultrie, e il vicedirettore dell’Intelligence Navale, Scott Bray.

Ufo, il Pentagono per la prima volta ne parla pubblicamente: cosa ha detto nell'audizione al Congresso
Un momento dell’audizione dei funzionari del Pentagono al Congresso

Audizione sugli Ufo, cosa ha detto il Pentagono

Nel corso dell’audizione Bray ha mostrato due video di avvistamenti su questi fenomeni non identificati, in precedenza classificati ma che sono già circolati online e sui media.

In uno si vede un piccolo oggetto sferico, ripreso per alcuni secondi dalla cabina di pilotaggio di un aereo della Marina. In un altro un triangolo lampeggiante che si muove nel cielo, registrato con la visione notturna.

I funzionari del Pentagono hanno illustrato le attività del programma sugli Uap svolte finora e hanno spiegato che dei 144 fenomeni registrati dai militari americani solo pochi finora hanno avuto una spiegazione certa, mentre la gran parte resta al momento senza spiegazioni.

“Ci sono una serie di eventi per cui non abbiamo una spiegazione e una piccola manciata per cui ci sono caratteristiche che non possiamo spiegare con i dati che abbiamo. Sono questi, ovviamente, quelli che ci interessano di più”, ha dichiarato Bray.

L’allarme del Pentagono sugli Ufo

Nel rapporto sugli Uap dello scorso anno, il Pentagono ha elencato cinque possibili spiegazioni per questo genere di fenomeni: disordine aereo, fenomeni naturali nell’atmosfera, tecnologia top-secret (di Stati Uniti o altri Paesi). La quinta categoria, “altro”, racchiude tutte le altre spiegazioni più fantasiose, come l’origine aliena degli Uap.

In conclusione dell’audizione al Senato, i funzionari del Pentagono hanno affermato che questi fenomeni esistono, non hanno spiegazione e vanno quindi studiati con serietà, perché potrebbero rappresentare una possibile minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

Tra i timori della Difesa Usa c’è infatti la possibilità che alla base di buona parte dei fenomeni osservati possa esserci tecnologia aerea al momento ignota sviluppata da altre potenze, come Cina o Russia.

Ufo Fonte foto: ANSA
,,,,,,,