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Ucraina, G7: pugno di ferro contro Putin. Il piano per far capitolare lo Zar: cosa è stato deciso

G7, concluso il vertice allargato al presidente ucraino Zelensky: in arrivo nuove sanzioni sulla Russia e su Putin

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

I Paesi del G7 si sono impegnati a fermare l’import del petrolio russo: lo riferisce la Casa Bianca dopo la video call tra i leader mentre slitta ancora il via libera dell’Ue all’embargo graduale al petrolio di Mosca. Nel corso del vertice sono state messe nero su bianco le mosse da intraprendere per far capitolare Vladimir Putin nella guerra contro l’Ucraina.

G7, la nota dei leader: “Putin non deve vincere la guerra”

“Restiamo uniti nella nostra decisione che il presidente Putin non deve vincere questa guerra contro l’Ucraina. Lo dobbiamo alla memoria di quelli che hanno combattuto per la libertà nella Seconda guerra mondiale, continuare a combattere per essa oggi, per il popolo dell’Ucraina, dell’Europa e della comunità globale”: è la conclusione della dichiarazione finale della video call tra i leader del G7, che si sono impegnati ad aumentare i costi per Putin con nuove sanzioni, oltre a inasprire quelle già esistenti.

Le azioni di Putin in Ucraina rappresentano “un’onta” per la Russia e per il suo popolo è un altro passaggio della dichiarazione emersa dal G7, a cui ha partecipato anche il leader ucraino Zelensky che ha ribadito “la ferma determinazione dell’Ucraina a proteggere la propria sovranità e integrità territoriale”. “L’obiettivo finale dell’Ucraina – ha detto – è garantire il pieno ritiro delle forze russe dall’intero territorio dell’Ucraina e garantire la sua capacità di proteggersi in futuro”.

Gli Usa hanno annunciato nuove sanzioni contro tre stazioni tv russe e contro i dirigenti di Gazprombank. Inoltre hanno vietato agli americani di fornire servizi alle imprese russe. In totale sono 27 le persone sanzionate, tra cui anche otto dirigenti di Sberbank. Le tv finite nella blacklist Usa sono Channel One Russia, Television Station Russia-1 e Ntv, legate direttamente o indirettamente al Cremlino.

Sanzionata anche Promtekhnologiya, produttrice di armi, insieme a otto compagnie marittime. La commissione regolatoria per il nucleare sospenderà inoltre le licenze per esportare materiale nucleare speciale in Russia.

Draghi: “Avanti con il sostegno all’Ucraina”

“Dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina e dobbiamo andare avanti con il sesto pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia, ma allo stesso tempo dobbiamo fare ogni sforzo per aiutare a raggiungere quanto prima un cessate il fuoco e per dare nuovo slancio ai negoziati di pace”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al vertice del G7.

Mario Draghi, vertice G7Fonte foto: ANSA
Il presidente del Consiglio Mario Draghi

Torna in primo piano anche la preoccupazione per le conseguenze economiche a medio e lungo termine del conflitto sugli equilibri alimentari del pianeta: il G7, ha aggiunto Draghi, è chiamato “ad impegnarsi per aiutare quei paesi poveri che rischiano una crisi alimentare“.

“Insieme ai partner il presidente del Consiglio Mario Draghi ha ribadito l’importanza di uno stretto coordinamento per sostenere l’Ucraina e perseguire la pace promuovendo un immediato cessate il fuoco e negoziati credibili“, si legge nella nota di Palazzo Chigi a vertice concluso.

Battaglione Azov dall’acciaieria: “Nessuna resa. Ora i nostri politici stanno provando a negoziare con quegli animali”

“La resa per noi è inaccettabile”, ha invece riferito il battaglione Azov dall’acciaieria che è sotto assedio da giorni. Dopo l’evacuazione dei civili, c’è stata la conferenza online proprio da Azovstal. “Ci sono molti militari feriti da evacuare ma combatteremo fino alla fine“, ha detto il comandante del battaglione, Denis ‘Radis’ Prokopenko.

“Le forze russe stanno continuando a bombardare l’area e stanno cercando di assaltare l’impianto”, ha aggiunto il capitano Svyatoslav Kalina Palamar, vice comandante del battaglione Azov. Ha quindi dichiarato di non poter confermare che tutti i civili siano stati evacuati dal sito: “I nemici vogliono distruggere gli ucraini, per noi è chiarissimo”.

“Ora i nostri politici stanno provando a negoziare con quegli animali. Ma non ricordano cosa hanno fatto? Non possiamo parlare con questa gente. Il nostro obiettivo è eliminare la minaccia”, ha sottolineato il vicecomandante. “Qui stiamo difendendo il mondo libero. Non stiamo difendendo solo l’Ucraina, ma anche il mondo libero”, ha aggiunto.

Visita a sorpresa di Jill Biden in Ucraina: anche il premier canadese Trudeau si trova nel paese invaso

Intanto continuano a venire tessute trame diplomatiche su più fronti: Jill Biden ha fatto un viaggio a sorpresa nell’Ucraina occidentale incontrando la first lady Olena Zelenska in una scuola di Uzhhorod, una città di 100 mila abitanti a pochi chilometri dal confine con la Slovacchia. La moglie del presidente ucraino, ha ringraziato la first lady Usa per la sua visita, che ha definito “un atto molto coraggioso”.

Il premier canadese Justin Trudeau è a Irpin, alle porte di Kiev.

putin-presidente-russia Fonte foto: ANSA
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