,,

Terremoto in Lombardia, cosa l'ha provocato e cosa bisogna aspettarsi: parla Doglioni, presidente dell'Ingv

Carlo Doglioni, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha fatto chiarezza sulla scossa di terremoto avvertita in Lombardia

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Nella mattinata di sabato 18 dicembre, bergamaschi e milanesi sono stati sorpresi da una forte scossa di terremoto, che ha generato molta paura tra la popolazione in Lombardia. Per fare chiarezza su quanto accaduto, il presidente dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) Carlo Doglioni ha rilasciato alcune dichiarazioni a ‘Il Messaggero’.

Cosa ha provocato la scossa di terremoto in Lombardia

Sulla scossa di terremoto avvertita in Lombardia, il professor Carlo Doglioni ha detto: “A eccezione di alcune zone come una parte della Sardegna, dove il sottosuolo non permette di accumulare energia, tutta l’Italia è un territorio a rischio sismico, anche importante. E non è esclusa Milano”.

Il presidente dell’Ingv ha aggiunto: “Il territorio della Lombardia non è esente dal rischio sismico. Siamo abituati a pensare che il rischio maggiore sia nell’Appenino Centro Meridionale ma questo è solo perché lì le scosse avvengono più spesso e, quindi, c’è una più alta probabilità di accadimento. Ciò è diverso dal rischio che possa avvenire una scossa sismica, anche forte in altre parti. Fino a 5,5 gradi, con poche eccezioni può avvenire in tutto il territorio nazionale”.

Doglioni ha poi smentito l’ipotesi, rilanciata sui social network, che la scossa di terremoto possa essere la conseguenza dei giacimenti da cui in passato si è estratto gas: “Assolutamente no, perché i giacimenti di gas si trovano a una profondità attorno ai 3 chilometri, mentre questa scossa è avvenuta a una profondità di oltre 25 km”.

In un’intervista a ‘Open’, lo stesso Doglioni ha aggiunto che l’evento lombardo è “legato alla convergenza tra la placca Adriatica e la placca Europea verso le Alpi, che si stanno comprimendo di circa 1 millimetro l’anno e questo determina questi fenomeni che possono essere abbastanza rari, ma ci sono e ci saranno sempre”.

Terremoto in LombardiaFonte foto: ANSA
La zona dove si è registrata la scossa di terremoto in Lombardia.

Terremoto in Lombardia: cosa è successo e cosa bisogna aspettarsi

Nel corso dell’intervista concessa a  ‘Il Messaggero’, il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni ha anche parlato della situazione specifica di Milano: “A Milano ogni 20-30 anni si sono registrate scosse importanti, una di 4,2 gradi nel 2002, 4,7 gradi nel 1979, 4,8 gradi nel 1961. Questa deve essere un’occasione per far prendere coscienza e pensare di costruire con attenzione in tutto il Paese, anche dove non ci sono accadimenti frequenti”.

TAG:

,,,,,,,,