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Frasi razziste a scuola: scatta la denuncia per una professoressa

Un episodio particolarmente grave è stato denunciato dal papà di un 13enne di origini marocchine e riguarda una professoressa delle scuole medie

Una vicenda scioccante arriva da una scuola media di Spoleto, dove una professoressa avrebbe detto a una classe, riferendosi a un alunno: “Bisogna isolare quello scimpanzé, non dovete parlare con lui”. Le frasi sono riportate nella denuncia presentata alla Procura di Spoleto dal papà del 13enne offeso, di origini marocchine. Ne dà notizia Il Messaggero.

Il genitore ha parlato di quanto accaduto sui social, spiegando che “dopo episodi del genere” il figlio “non è più voluto andare a scuola“. L’infelice frase pronunciata dall’insegnante non sarebbe infatti isolata.

Frasi razziste da parte di una prof in una scuola media di Spoleto: i precedenti

Durante il precedente anno scolastico un’altra professoressa si sarebbe rifiutata di chiamare il ragazzo con il suo vero nome, di origine araba, italianizzandolo.

“Io ti chiamo come mi pare, se non ti sta bene tornatene al tuo Paese“, avrebbe risposto stizzita più volte la docente alle richieste dell’alunno.

Frasi razziste da parte di una prof in una scuola media di Spoleto: la denuncia

La famiglia del giovane avrebbe fatto presente alla dirigenza scolastica le varie situazioni di bullismo da parte dei professori, senza però ottenere nulla.

“Ho presentato la denuncia perché credo che laddove ci siano mele marce sia importante intervenire. Noi attribuiamo le responsabilità esclusivamente a chi si è rivolto in modo così grave a nostro figlio”, ha raccontato il padre del ragazzo, come riporta Il Messaggero.

“Sappiamo che l’errore di una o di poche persone non possono rappresentare un’etichetta negativa per l’intera scuola. Non posso però nascondere che ci saremmo aspettati qualche intervento più deciso“, ha sottolineato.

Il 13enne non avrebbe mai avuto problemi con i compagni di classe, che anzi hanno subito riferito l’odiosa frase della professoressa, pronunciata in sua assenza, con un messaggio vocale.

Nella denuncia sarebbe stato riportato tuttavia un episodio spiacevole con un altro ragazzo, ma in quel caso non si sarebbe fatto riferimento alla provenienza del ragazzo, e sarebbe più riconducibile a dinamiche tra adolescenti.

“Mio figlio non vuole più andare a scuola. Stiamo cercando di farlo aiutare e la relazione fatta da un esperto dopo qualche colloquio con lui parla di mio figlio come di un ragazzo esemplare, ma comprensibilmente turbato da questi eventi”, ha spiegato ancora il padre.

La vicenda è ovviamente una querela di parte, nonostante il papà abbia riferito al Messaggero di avere le prove di quanto avvenuto. La scuola non ha rilasciato dichiarazioni, mentre sui social sono in tanti ad aver già preso posizione, mostrando solidarietà al ragazzo e condannando le frasi pregne di razzismo riferite dall’uomo.

VirgilioNotizie | 12-06-2021 22:12

spoleto Fonte foto: ANSA
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