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Sciopero generale 15 e 16 febbraio 2022: a rischio trasporti, scuola e sanità. I motivi della protesta

Oggi e domani a rischio trasporti, scuola e sanità: le sigle sindacali coinvolte sono solo due e per molti è uno sciopero "fantasma"

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Sciopero generale oggi 15 febbraio e domani 16 febbraio 2022. La protesta interesserà numerosi settori, a partire dai trasporti fino a coinvolgere il mondo della scuola e della sanità. L’agitazione generale è stata indetta da Sol Cobas (Sindacato degli operai in lotta Cobas) e Fisi (Federazione italiana sindacati intercategoriali) che hanno anche organizzato una manifestazione alle 10.30 in piazzale Loreto a Milano.

Sciopero generale 15 e 16 febbraio: quali sono i motivi

Lo sciopero, stando alle dichiarazioni dei Cobas, è per motivi legati alle restrizioni sul Green pass e non solo. In particolare, i due sindacati coinvolti protestano contro “la criminale gestione istituzionale della pandemia Covid che sta facendo emergere la vera natura di classe dello ‘stato di emergenza permanente’ decretato dal governo Draghi”.

Sciopero generale 15 e 16 febbraio: la scuola

Il Ministero dell’Istruzione ha comunicato che lo sciopero indetto dalla Fisi riguarderà anche il settore della scuola, sia pubblica che privata.

Lo sciopero durerà 48 ore, dalle ore 00.01 del 15 febbraio alle 23.59 del 16 febbraio 2022.

Sciopero generale 15 e 16 febbraio: si ferma anche la sanità

Lo sciopero di oggi e domani riguarda anche la sanità, ma verranno garantiti come di consueto i servizi minimi essenziali.

Restano aperti i pronto soccorso e i servizi che riguardano problemi non-differibili di salute dei cittadini ricoverati e non.

ScioperoFonte foto: ANSA
Sciopero “fantasma” per i trasporti: non sono previsti grossi disagi

Sciopero generale 15 e 16 febbraio: dai treni agli autobus, stop ai trasporti

A rischio oggi e domani anche i trasporti pubblici locali, dagli autobus alle metropolitane fino ai treni. Previsti stop anche per i taxi.

A detta di molti, però, si tratta di uno sciopero “fantasma” e quindi irrilevante perché dichiarato solo da due piccole sigle sindacali. Le corse della maggior parte dei mezzi di trasporto, quindi, saranno regolari.

Sciopero generale, problemi di “legittimità”: cosa succede il 25 febbraio

Lo sciopero di oggi, proclamato da Sol Cobas e Fisi, appare discutibile dal punto di vista della “legittimità”. Rientra nell’ambito della legge 146 del 1990, ma “presenta profili rilevanti in materia di rarefazione oggettiva con scioperi precedentemente proclamati”. Lo ha dichiarato la Commissione nazionale degli scioperi, che ha deciso di non adottare “alcun intervento preventivo”, tenuto conto “dei dati di adesione registrati in occasione delle precedenti astensioni, che sono stati irrilevanti dal punto di vista del sacrificio dei diritti tutelati dei cittadini utenti”.

Un altro sciopero, più ampio, è però previsto per il 25 febbraio 2022: è stato proclamato  infatti da Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl Fna, Faisa Cisal e Fast Confsal, cioè tutte le sigle più rappresentative.

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