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Sardine, "ci prendiamo una pausa": l'annuncio di Mattia Santori

Uno dei volti del movimento: "Sono in minoranza, qualcuno cerca di farmi le scarpe"

“Mi chiamo Mattia Santori e 7 mesi fa ho trascinato tre amici in una follia”. Inizia così la lettera inviata dal leader delle Sardine a tutti gli attivisti e pubblicata sulla pagina Facebook del movimento. “Le cose si sono messe talmente tanto bene (o male, dipende dai punti di vista) che adesso mi sento responsabile di diverse centinaia di persone che aspettano un mio segnale“. E il segnale è arrivato: le Sardine si prendono una “pausa di riflessione“.

“Questa responsabilità mi pesa – scrive Santori – come mi pesano i dissidi interni, le litigate per i post e le paranoie complottiste. Sette mesi fa non frequentavo i social, non seguivo i talk show, sorridevo e mi fidavo delle persone. Ora è tutto diverso”.

“So che avete notato uno stallo in queste settimane – continua -. Non vi nego che questo stallo è dovuto alla stanchezza e alla paura che tutto il lavoro fatto fin qui si traduca in un vantaggio per pochi e in una delusione per molti”.

Il volto più riconoscibile delle Sardine prosegue sottolineando come “per quanto abbia provato per mesi a cercare di mediare tra le idee di tutti, non riesco a distaccarmi dall’idea precisa che ho sempre avuto delle sardine. So di essere in minoranza. Qualcuno preferisce farmi le scarpe e screditare alle spalle me e le persone che mi supportano”.

Santori spiega come sia “necessario organizzarci, ma la struttura a cui abbiamo lavorato è oggettivamente precoce per un gruppo di persone che manco si fidano tra loro, né si conoscono“.

La quarantena dovuta al coronavirus, secondo lui, non ha aiutato: “Veniamo da tre mesi di schermi, video call, lettere e bozze di manifesti. La vita riparte e le truppe sono stanche. Il lockdown è finito e la politica può aspettare, perlomeno quella fatta a parole”.

Infine, l’annuncio: “Ho sempre avuto un’idea precisa di quel che avrebbero dovuto essere le sardine da grandi”.

Idea che Santori comunicherà “giovedì alle 19, poi vi consegneremo insieme ad Andrea, Giulia e Roberto il manifesto valoriale e ci saluteremo per una legittima pausa di riflessione e di riposo. Potrà partecipare chi vuole”.

Non sarà la fine delle Sardine – chiosa Santori -. Al massimo uno spartiacque. Sicuramente un momento di confronto sincero, corretto e dovuto”.

VirgilioNotizie | 26-05-2020 15:32

Sardine, ci prendiamo una pausa la lettera di Mattia Santori Fonte foto: Ansa
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