Omicidio di Pierina Paganelli, Manuela Bianchi interrogata per 30 ore: ma Louis Dassilva evita il confronto
Omicidio di Pierina Paganelli, l'interrogatorio fiume di Manuela Bianchi: Louis Dassilva si sottrae al confronto diretto con l'amante
Tre giorni di audizione e un interrogatorio lungo 30 ore, protagonista Manuela Bianchi. Gli inquirenti, nel corso dell’incidente probatorio, hanno rivolto circa mille domande alla nuora di Pierina Paganelli . Obbiettivo fare luce sull’omicidio della 78enne, uccisa a Rimini il 3 ottobre del 2023 nel sottoscala del suo condominio. Bianchi è indagata per favoreggiamento, mentre il suo amante Louis Dassilva è il solo indagato per aver commesso materialmente il delitto. Il 34enne senegalese, al momento, si trova in carcere.
- Omicidio di Pierina Paganelli, l''interrogatorio fiume di Manuela Bianchi
- La versione di Manuela Bianchi sull'incontro con Louis Dassilva
- Dassilva, niente confronto diretto con Manuela Bianchi
Omicidio di Pierina Paganelli, l”interrogatorio fiume di Manuela Bianchi
Manuela Bianchi, nell’interrogatorio fiume durato tre giorni, ha risposto a circa mille domande poste dal gip, dal pm Daniele Paci, dai legali dell’amante e da quelli dei familiari di Pierina Paganelli, oltre che dalla sua avvocata Nunzia Barzan e dal consulente criminalista Davide Barzan.
La conversazione si è sviluppata principalmente su tre questioni: i rituali voodoo che Dassilva avrebbe fatto eseguire in Senegal contro gli inquirenti dopo il crimine; il fatto che l’uomo, poco prima che Pierina fosse ammazzata, avesse appreso che la 78enne sarebbe rincasata sola quella sera e non con la nipote; infine, come riferito dall’amante, il fatto che Dassilva avrebbe palesato in più occasioni timori nei confronti dell’anziana.

Secondo chi indaga, il senegalese avrebbe avuto paura che Pierina Paganelli ingaggiasse un investigatore privato per esaminare approfonditamente la vita privata della nuora, dopo il ricovero del marito Giuliano Saponi, vittima di un incidente misterioso avvenuto il 7 maggio del 2023.
D’altra parte è stato provato che Pierina Paganelli sospettasse che la nuora avesse un amante. Infatti aveva già incaricato un investigatore privato nell’aprile del 2023.
La versione di Manuela Bianchi sull’incontro con Louis Dassilva
La versione di Manuela Bianchi sul ritrovamento del cadavere di Paganelli è considerata attendibile dagli inquirenti. La 78enne fu rinvenuta il 4 ottobre del 2023 dalla nuora, la quale, lo scorso 4 marzo, ha spiegato che avrebbe incontrato Louis Dassilva pochi prima di scoprire il corpo dell’anziana. La Bianchi stessa lo ha rivelato.
Nel corso dell’incidente probatorio Bianchi ha ribadito tale racconto, confermato anche dall’audio di una telecamera presente nei pressi della scena del crimine.
Manuela Bianchi, poco dopo l’omicidio di Paganelli, è stata intercettata nella sala d’attesa della questura mentre diceva all’amante: “Dimmi che non abbiamo nulla da temere”. Al gip ha detto che le sue paure erano riferite alle istruzioni che Dassilva le aveva fornito nel corso del rapido incontro precedente al ritrovamento del cadavere: “Sali dal vicino e abbraccialo”.
Dassilva, niente confronto diretto con Manuela Bianchi
Il 34enne senegalese si è sottratto a un confronto diretto con l’amante, come proposto dal gip Vinicio Cantarini. Dassilva ha assistito all’intero svolgimento dell’incidente probatorio nell’aula del Tribunale in cui si è seduta Manuela Bianchi.
I due sono stati però separati da un parapetto, soluzione adottata per far sì che i loro occhi non si incrociassero.
