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Nuove scosse di terremoto nei Campi Flegrei a Napoli: cinque nella notte, la più forte di magnitudo 3.7

Nuove scosse di terremoto nell'area vulcanica dei Campi Flegrei a Napoli: cinque nella notte, la più forte di magnitudo 3.7 avvertita intorno alle 4

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Nell’area dei Campi Flegrei a Napoli sono state registrate cinque nuove scosse di terremoto nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 giugno. La più forte si è verificata intorno alle 4 in località Pisciarelli, con una magnitudo di 3.7 gradi della scala Richter, mentre le altre sono state di intensità inferiore con magnitudo compresa tra 2.3 e 3.

Cinque scosse di terremoto nei Campi Flegrei a Napoli

Nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 giugno si sono registrate cinque scosse di terremoto nei Campi Flegrei, area vulcanica della Campania che si sviluppa vicino a Napoli.

Stando ai dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), le scosse si sono verificate tra le 3.52 e le 4.17 della mattina di oggi, sabato 8 giugno.

terremoto-campi-flegrei-scosse-napoliFonte foto: ANSA

Pozzuoli, uno dei comuni compresi nell’area dei Campi Flegrei

La scossa più forte registrata nella notte si è verificata in località Pisciarelli alle 4.09, con una magnitudo di 3.7 gradi della scala Richter e a una profondità di 3 chilometri.

La sequenza nella notte

La sequenza di scosse di terremoto nella notte tra venerdì 7 e oggi, sabato 8 giugno, è stata nitidamente avvertita dalla popolazione locale dell’area, compresa tra Napoli e Pozzuoli.

I primi due episodi si sono verificati alle 3.52, nel giro di pochi secondi l’uno dall’altro e con magnitudo 3, con epicentro Solfatara e a 2 chilometri di profondità.

Dopo la scossa più forte già menzionata, alle 4.10 e alle 4.17 altre due scosse alla Solfatara hanno avuto magnitudo 2.7 e 2.3, rispettivamente a un chilometro e due chilometri di profondità.

Cosa sono i Campi Flegrei

I Campi Flegrei sono un’area vulcanica attiva da più di 80mila anni situata a ovest di Napoli, caratterizzata da una struttura a “caldera”, ovvero una depressione risultato dello sprofondamento periodico.

La zona, il cui nome in greco significa “campi ardenti”, comprende i comuni di Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli, Quarto, Giugliano in Campania e parte della città di Napoli.

I Campi Flegrei sono soggetti al bradisismo, una lenta deformazione del suolo che ha portato, come riporta l’Osservatorio Vesuviano, al sollevamento dell’area di circa 8,5 centimetri da inizio anno.

Sono numerose le scosse registrate ai Campi Flegrei nell’ultimo periodo, compresa quella di magnitudo 4.4 verificatasi il 20 maggio.

terremoto-campi-flegrei-napoli-scosse Fonte foto: Tuttocittà.it
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