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Mes e manovra, il duro attacco di Gualtieri a Salvini

Le parole del ministro: da Salvini e Borghi "una campagna terroristica per spaventare le persone" sul fondo salva-stati

“Quella sul Mes è una discussione che ci sarebbe stata comunque, a prescindere da questo dibattito sopra le righe, ma è avvenuta in un contesto in cui la Lega, Salvini e Borghi con cinismo hanno iniziato a fare una campagna terroristica per spaventare le persone”. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha commentato a “Mezz’ora in più” su Rai3 le ultime polemiche sul fondo salva-stati.

“Certo, se non ci si riesce a esprimersi con competenza e serietà sulla Nutella è evidente che la credibilità su ciò che si dice sul Mes sia piuttosto scarsa”, ha aggiunto Gualtieri.

“Il rinvio è un fatto, ci sono anche dei miglioramenti che vanno valutati, c’è un orizzonte più largo sul pacchetto. Auspico che ci sia una risoluzione positiva che guardi in avanti e che raccolga il sostegno delle forze responsabili, anche non della maggioranza”, ha spiegato il ministro.

“Certo, chi vuole l’incidente, chi spaventa le persone in modo molto cinico dicendo che ci tolgono i soldi dai conto correnti, dubito possa convergere”, ha aggiunto.

La manovra economica

Parlando della manovra economica, Gualtieri ha affermato che “C’è stato un dibattito vivace per usare un eufemismo, c’è spesso una attenzione eccessiva al giorno per giorno e troppa poca capacità di tenere i nervi saldi e di guardare le cose un po’ più in prospettiva. Alla fine abbiamo saldato il conto del Papeete, siamo riusciti a fare un miracolo” con una manovra che “rilancia la crescita e l’equità dell’Italia”.

“Io ho sempre l’ottimismo della volontà, è stata una settimana impegnativa, e c’è stato un importante Eurogruppo: problemi reali non passeggiate, accompagnati da un dibattito spesso inutilmente sopra le righe. I problemi esistono ma li stiamo superando bene, a volte c’è stata una tendenza di drammatizzazione”, ha spiegato Gualtieri.

Il ministro ha affermato che sulla plastic tax “Abbiamo deciso di rivedere questa misura, di mantenerla, e di collocarla nel quadro di un grande piano nazionale sulla plastica, un po’ sul modello di quello che ha fatto l’Emilia-Romagna. Ora si applica solo alla parte non riciclata e inoltre viene posticipata”.

“Il rinvio a luglio – ha detto – dipende anche dalle risorse, se avessimo avuto più soldi dopo l’Iva, non c’è questa malizia politica in un rinvio”.

“Ci siamo fatti trascinare  – ha dichiarato Gualtieri – nelle cronache su microaspetti, quando passeranno queste fasi emergeranno i contorni di fondo di una manovra che è riuscita ad evitare l’aumento dell’Iva senza toccare scuola, università, ricerca, anzi, aumentando le risorse dello Stato sociale” e che introduce “una significativa riduzione delle tasse sul lavoro“.

Il ministro ha voluto sottolineare un altro intervento della legge di Bilancio, “una misura cui tengo molto: gli asili nido saranno sostanzialmente gratuiti per la stragrande maggioranza dei cittadini italiani”.

Il ministro ha spiegato che sul cuneo fiscale “abbiamo fatto l’investimento più rilevante in manovra oltre all’Iva, e porterà meno tasse sugli stipendi della maggioranza delle persone”.

Nella legge di Bilancio “abbiamo appostato le risorse e ora anche nel dialogo con le forze sociali decideremo come utilizzarle”. Questo poi “confluirà in una più ambiziosa ridefinizione fiscale per abbassare le tasse sui salari medi e bassi”, ha concluso.

VIRGILIO NOTIZIE | 08-12-2019 15:59

Manovra, c'è l'accordo. Le reazioni da Renzi a Salvini Fonte foto: Ansa
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