,,

La Russia di Putin prepara l'escalation contro la Nato, i rischi dopo il via libera sulle armi all'Ucraina

La Russia di Putin prepara l'escalation contro la Nato, i rischi dopo il via libera sulle armi all'Ucraina in territorio russo da parte dell'Occidente

Pubblicato:

Dopo il sostanziale via libera politico occidentale all’utilizzo delle proprie armi in Russia da parte dell’Ucraina, Putin prepara l’escalation contro una Nato che è costretta a valutare i rischi. Gli scenari valutati dal blocco euro-atlantico vanno dalle azioni provocatorie ai test nucleari, fino a incendi e sabotaggi sul territorio degli alleati del nemico. Obiettivo valutare la risposta della Nato ma anche dividere i sostenitori dell’Ucraina.

Il via libera dell’Occidente all’Ucraina per l’uso di armi in territorio russo

In queste ore l’Occidente si sta muovendo verso un sostanziale via libera all’Ucraina per l’utilizzo delle proprie armi su territorio russo, con le dichiarazioni di Jens Stoltenberg e Olaf Scholz, gli ok da parte di Finlandia e Canada e il passo avanti dell’amministrazione Usa.

“Negare agli ucraini la possibilità di usare queste armi in Russia rende molto difficile per loro difendersi”, aveva detto il segretario generale della Nato Stoltenberg in un’intervista all’Economist, in cui chiede agli alleati di revocare il divieto esistente.

russia-putin-escalation-nato-ucraina-armiFonte foto: IPA

Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato

Durante il Consiglio franco-tedesco di sicurezza di martedì 28 maggio il cancelliere tedesco Olaf Scholz, incontrandosi con il presidente francese Emmanuel Macron, aveva dichiarato che l’Ucraina ha tutte le possibilità di colpire la Russia “secondo il diritto internazionale”, limitandosi ai siti da cui partono gli attacchi.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden starebbe poi “prendendo in considerazione” la revoca dei limiti all’uso di armi statunitensi “a corto raggio” da parte di Kiev, stando a quanto riporta il Washington Post.

L’escalation della Russia di Putin contro la Nato

L’escalation della Russia di Putin contro la Nato e i suoi possibili scenari sono al vaglio delle autorità occidentali dopo il sostanziale via libera all’Ucraina di utilizzare le armi degli alleati su territorio nemico.

Secondo gli analisti molto probabili sono azioni provocatorie, come l’abbattimento di un aereo-spia in volo quotidiano sul Mar Nero.

Altra opzione per valutare la risposta occidentale e della Nato potrebbe essere il test di una bomba nucleare tattica, in un territorio interno alla Russia però lontano dal campo di battaglia.

Incendi e sabotaggi sul territorio Nato

La Russia potrebbe anche decidere di attuare attacchi non convenzionali che al momento hanno portato alla massima allerta i servizi segreti di tutta Europa, come incendi e sabotaggi sul territorio Nato.

Come riporta il Guardian le autorità stanno vagliando le ipotesi di un coinvolgimento russo dopo una serie di roghi e attacchi alle infrastrutture nei Paesi Baltici, in Germania e nel Regno Unito.

Agenti russi potrebbero infatti celarsi dietro un rogo all’Ikea di Vilnius, ma anche all’incendio doloso nella zona est di Londra, al tentativo di sabotaggio in Baviera e a dei graffiti antisemiti apparsi a Parigi.

Nelle ultime ore hanno fatto discutere alcune rivelazioni dagli Stati Uniti secondo cui, se fosse stato presidente, Donald Trump avrebbe bombardato la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina.

russia-putin-escalation-nato-armi-ucraina Fonte foto: ANSA
,,,,,,,,