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Inflazione da record, mai così alta: stangata su cibo, bollette e vacanze. L'allarme delle associazioni

I prezzi schizzano e volano a quote mai registrate dal 1986 a oggi: il carrello della spesa subisce un netto rincaro

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Una vera e propria stangata si abbatte nuovamente sugli italiani, già alle prese con spese elevate a causa dei risvolti che la guerra in Ucraina sta avendo nell’economia del Paese. Mai come a giugno, infatti, l’inflazione dilaga e tocca l’8%, un vero e proprio record che non si vedeva da ben 36 anni, dal 1986.

Inflazione, numeri da record

Dalla frutta ai voli, passando anche e soprattutto per le bollette, l’estate degli italiani non inizia nel migliore dei modi. Giugno, secondo i dati rilevati dall’Istat, è infatti il mese più caro in assoluto negli ultimi 36 anni, con l’inflazione che ha toccato livelli mai visti.

Col tasso arrivato all’8%, infatti, sono tanti i rincari che gli italiani hanno subito nelle ultime settimane. Come se non bastasse l’aumento giornaliero della benzina, nel Bel Paese si registrano aumenti anche per i beni primari e non solo.

Inflazione da record, mai così alta: stangata su cibo, bollette e vacanze. L'allarme delle associazioniFonte foto: ANSA

Anche i prezzi degli aerei sono raddoppiati, al +90,4%, e andare in vacanza dopo un periodo complicato come quello del Covid è davvero un peso, con alberghi e altri alloggi più cari del 18,1% rispetto a un anno fa.

Questa situazione, va sottolineato, non è circoscritta all’Italia, ma anche l’Europa sta facendo i conti con prezzi che schizzano sempre più verso l’alto. I prezzi segnano un picco assoluto e sono in crescita dell’8,6% nell’euro-zona, un livello mai registrato da Eurostat fin dalla nascita della moneta comune. In Germania, il tasso d’inflazione è all’8,2%, in Spagna, addirittura al 10%, mentre in Francia resta più contenuto, al 6,5%, ma sempre ben lontano dall’obiettivo della Banca centrale europea di un tasso prossimo al 2%.

Quanto costa fare la spesa in Italia

Per il “carrello della spesa” con i beni alimentari, per la cura della casa e della persona il rincaro raggiunge l’8,3%, nei dati preliminari dell’Istat. Anche questo è un valore record da gennaio del 1986.

All’aumento medio del cibo che sfiora il 10%, ma con punte che vanno ben oltre per alcuni prodotti, a cominciare dalla verdura, calcola Coldiretti, si affiancano il settore dei trasporti, con un più 13,7%, un freno concreto per le vacanze estive, che si aggiunge alla nuova ondata di Covid, e i servizi ricettivi e di ristorazione.

Secondo il Codacons i prezzi al dettaglio “sono destinati a salire ancora nelle prossime settimane, come conseguenza dell’escalation dei carburanti che registrano livelli altissimi alla pompa e delle evidenti speculazioni sui listini. Per le famiglie il tasso di inflazione all’8% si traduce, a parità di consumi, in una maggiore spesa pari a +2.457 euro annui per la famiglia “tipo”, che raggiungono +3.192 euro annui per un nucleo con due figli.

L’allarme delle associazioni

Queste statistiche preoccupano i sindacati e la politica, le associazioni imprenditoriali come quelle dei consumatori, gli investitori e gli economisti. Confesercenti vede un “macigno sui consumi delle famiglie e sulla crescita”, Confcommercio teme per settembre “gravi effetti negativi” anche sul Pil.

Mentre il leader della Cisl, Luigi Sbarra, chiede una nuova politica dei redditi di fronte a “un’emergenza che non ammette più rinvii o divisioni”, il capo della Cgil, Maurizio Landini, osserva: “La gente non ce la fa, serve un intervento immediato”.

inflazione Fonte foto: ANSA
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