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Il patriarcato secondo Massimo Cacciari da Lilli Gruber dopo il caso Cecchettin: "Non esiste più da 200 anni"

Massimo Cacciari parla di patriarcato da Lilli Gruber dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin: "Non esiste più da 200 anni"

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Il tema del patriarcato è ritornato al centro del dibattito pubblico a seguito della morte di Giulia Cecchettin, uccisa da Filippo Turetta nella notte tra l’11 e il 12 novembre. Questo è quanto emerso anche nella puntata di ‘Otto e mezzo’, il format condotto da Lilli Gruber, con il commento del filosofo Massimo Cacciari che ha scatenato la bufera.

Massimo Cacciari parla di patriarcato da Lilli Gruber

Sono arrivate proprio il 25 novembre, le parole di Massimo Cacciari sul patriarcato. L’argomento era al centro della puntata di ‘Otto e mezzo’, il programma condotto da Lilli Gruber, nelle stesse ore in cui l’Italia intera è scesa in piazza per celebrare la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

La morte di Giulia Cecchettin per mano di Filippo Turetta, suo ex fidanzato, ha riacceso la rabbia popolare contro la violenza di genere e contro le istituzioni alle quali vengono ripetutamente richiesti interventi più incisivi sia in termini legislativi che in termini di prevenzione.

cacciari gruber cecchettin patriarcatoFonte foto: ANSA
Hanno spiazzato la stessa Lilli Gruber, le parole spese da Massimo Cacciari a ‘Otto e mezzo’ sul patriarcato:”Non esiste più da 200 anni”

Che ha detto l’ex sindaco di Venezia?

Massimo Cacciari, incalzato da Lilli Gruber con una domanda sul ruolo della cultura patriarcale nella società contemporanea, ha spiazzato la conduttrice.

Il filosofo ha detto:

Può piacere o no, ma la civiltà occidentale dall’invasione dorica di 1500 anni prima di Cristo si imposta su un’idea di patria potestas. Questo chiaramente non c’entra col condividerlo o meno, è la realtà. È una cosa che dura grosso modo, per poi andare in crisi, fino al nostro Rinascimento.

Quindi:

Già nei drammi di Shakespeare è chiarissima la crisi del modello patriarcale. Via via questa crisi si approfondisce, l’epoca storica della famiglia borghese segna una grave crisi nella cultura patriarcale. È venuto sempre meno, con drammatica rapidità nell’ultimo periodo, il ruolo della figura maschile all’interno della famiglia.

Il femminicidio di Giulia Cecchettin secondo Cacciari

Per Massimo Cacciari, dunque, il patriarcato è un fenomeno in via di estinzione, se non del tutto assente, nella società contemporanea.

Il femminicidio di Giulia Cecchettin, dunque, secondo l’ex sindaco di Venezia non è il frutto di una cultura patriarcale. La sua spiegazione:

Io ritengo che queste tragedie siano il frutto, nelle personalità più deboli e più fragili, di questa loro centralità e di questa loro figura di riferimento, di questo loro esercizio del potere, ma anche legittimità valoriale.

Non cultura patriarcale, dunque: le tragedie sono commesse da personalità deboli che nulla condividerebbero con il patriarcato.

Filippo Turetta in Italia

Nel frattempo, Filippo Turetta è arrivato in Italia e ha trascorso la sua prima notte al carcere di Verona.

Tra le ultime novità, il legale Emanuele Compagno ha rinunciato all’incarico. Il professore Giovanni Caruso momentaneamente resta l’unico difensore del 22enne.

La data dell’interrogatorio di garanzia è fissata per martedì 28 novembre.

cacciari-gruber-patriarcato-cecchettin Fonte foto: ANSA
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