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Guerra Ucraina: perché il presidente Zelensky parla di genocidio e come Putin censura le notizie in Russia

Il presidente ucraino parla apertamente di "genocidio", Putin fa scattare la censura in Russia sulle notizie relative al conflitto

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

L’incubo della guerra si sta materializzando sempre più concretamente in Ucraina, portando con sé tutto ciò che un conflitto reca: morti, disastri e distruzione. Chi pensava che Putin avesse scatenato il suo esercito solo per colpire luoghi strategici si sta ricredendo innanzi alle immagini di missili e bombe che stanno sventrando palazzi abitati dai civili.

Per questo, lungo la mattina di domenica 27 febbraio, dopo una notte in cui è iniziato una assedio totale alle maggiori città ucraine, il presidente ucraino Zelensky ha parlato di genocidio: “Ancora sparatorie, ancora bombardamenti di quartieri abitati, infrastrutture civili. Non c’è nulla oggi che l’occupante non consideri un obiettivo legittimo, stanno compiendo un genocidio. Hanno mentito sul fatto che non avrebbero toccato i civili”, che sono stati “colpiti dalle prime ore dell’invasione. Hanno deliberatamente scelto tattiche per colpire le persone e tutto ciò che rende la vita normale: elettricità, ospedali, case”.

Ucraina: “Abbiamo sconfitto Hitler, sconfiggeremo anche Putin”

Il popolo ucraino non è però intenzionato ad arrendersi per ora. Oltre ai militari, sono già 37mila i civili che hanno iniziato a combattere. E il numero crescerà nelle prossime ore. A ingrossare le file della resistenza si attendono anche volontari dall’estero.

Il presidente ucraino parla di genocidio.Fonte foto: ANSA

Un’immagine del presidente dell’Ucraina

“Insieme sconfiggeremo Putin come abbiamo sconfitto Hitler”, ha assicurato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba su Twitter, rivolgendosi agli ”stranieri disposti a difendere l’Ucraina e l’ordine mondiale come parte della Legione Internazionale di Difesa Territoriale dell’Ucraina”.

Si è creata “una legione internazionale” di volontari dall’estero “per la difesa territoriale” di Kiev, ha aggiunto Zelensky, spiegando che “questo dimostra chiaramente il sostegno al nostro Paese”.

Putin fa scattare la censura in Russia sulle notizie relative alla guerra in Ucraina

Nel frattempo Putin cerca di arginare le notizie su quel che sta accadendo con la tagliola della censura. Roskomnadzor, il servizio russo di controllo sulle comunicazioni e i media, ha avvisato le testate russe di stare attente a come coprono il conflitto in Ucraina: se le informazioni diffuse saranno considerate false dal governo, saranno bloccate.

In particolare, secondo quanto riferisce il Guardian, sotto accusa ci sono una decina di testate, accusate di descrivere in modo errato quella che Mosca definisce “operazione militare speciale”, chiamandola invece “invasione” o “attacco” o “dichiarazione di guerra”. Il Cremlino ha previsto multe fino a 5 milioni di rubli in caso di violazione di tali direttive.

L’authority russa che sovraintende ai media ha inoltre ordinato anche ai dieci organi di informazione indipendenti di far sparire i resoconti relativi alle vittime civili. Come riferisce Bloomberg, nel mirino di Putin ci sono i report con “informazioni inaccurate circa il bombardamento di città ucraine e la morte di civili come risultato delle azioni delle forze russe”.

Di fatto Mosca ha vietato la divulgazione di notizie sulla guerra che non abbiano l’imprimatur del governo.

 

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