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Governo, retroscena M5S: la fronda contro l'asse Di Maio-Fico

Malumori all'interno del Movimento 5 Stelle sia per le scelte nei ministeri che per i rapporti col Pd

Inizia a prendere forma la nuova geografia del Movimento 5 Stelle alla luce dell’alleanza di governo con il Partito Democratico.

Dopo la fiducia al Governo alla Camera, scrive il “Corriere della Sera”, che parla di una vera e propria fronda che starebbe nascendo contro l’asse formato da Luigi Di Maio e Roberto Fico, ci sarebbero malumori all’interno del Movimento 5 Stelle sia per le scelte nei ministeri che per i rapporti col PD.

Nel pomeriggio di ieri, lunedì 9 settembre, Di Maio ha scritto su Facebook: “C’è tanto lavoro da fare e non abbiamo tempo da perdere. Anche per questo motivo oggi ho incontrato i ministri M5S alla Farnesina. Ho visto persone motivate, pronte a dare il massimo per gli italiani. Con loro abbiamo fatto il punto su tutti i provvedimenti da portare avanti. Questo governo è nato, infatti, per dare risposte immediate agli italiani. Intanto abbiamo il taglio dei parlamentari da concretizzare. E siamo pronti all’ultimo voto. Si tratta dell’ultima votazione alla Camera e poi elimineremo 345 poltrone, risparmiando mezzo miliardo di euro da investire in servizi per i cittadini. Vorrei infine ringraziare il presidente Conte per il lavoro che sta continuando a svolgere. Sono certo che riuscirà ad essere garante anche di questo nuovo governo”.

Attorno al capo politico M5S Luigi Di Maio è rimasta la pattuglia dei “lealisti”: su tutti Alfonso Bonafede, Riccardo Fraccaro e Vincenzo Spadafora, che il leader ha voluto fortemente come ministri. La mossa, però, avrebbe provocato contraccolpi nel gruppo parlamentare, con chat infuocate da giorni. Il “Corriere della Sera” riporta un virgolettato attribuito a un Cinque Stelle rimasto anonimo: “Come mai hanno puntato su persone esterne al Movimento? Come mai il leader ci teneva tanto a dare continuità agli staff che lavorano al Mise e al ministero del Lavoro?”. Nella nuova geografia M5S resta un rebus la posizione di Alessandro Di Battista, definito “un battitore libero”.

VIRGILIO NOTIZIE | 10-09-2019 07:01

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